lunedì 17 gennaio 2022

Curry di banana

 


Ho assaggiato il curry di banana nel 2019, durante un indimenticabile viaggio in Vietnam, e mi è piaciuto così tanto da volerlo replicare anche a casa. Come chi segue questo blog ben sa, sono una grande appassionata di cucina etnica e trovo affascinante il fatto che spesso nelle cucine orientali si utilizzi la frutta dolce nei piatti salati, per creare un contrasto di sapori che personalmente adoro. E' da tempo che mi riprometto di pubblicare la mia personale versione del curry di banana, ma in questi ultimi due anni, in cui tutto è irrimediabilmente cambiato, non potendo viaggiare per il mondo, ho colto l'occasione di fare un viaggio dentro me stessa e ho sentito l'esigenza di staccarmi un po' dal pc e privilegiare il tempo trascorso all'aria aperta, a contatto con la natura e con le persone a me più affini, perciò non ho aggiornato il blog molto di frequente. Questa ricetta pesca nei ricordi di un viaggio in un paese incredibile anche dal punto di vista gastronomico, durante il quale ho imparato a cucinare nuovi piatti, a conoscere ingredienti nuovi e a gustare accostamenti che non credevo nemmeno possibili. Il curry di banana crea un accordo tra la dolcezza vellutata della banana e del cocco, le note speziate e piccanti del curry e quelle agrumate e aspre del limone, dello zenzero e del lemongrass. Ho rivisitato la ricetta originale inserendo le nostre verdure di stagione. Ho accompagnato il curry con un piatto di riso basmati aromatizzato con scorza di limone e semi di cardamomo. 





INGREDIENTI

(per 2 persone)


  • 1 scalogno
  • 1 banana matura 
  • 2 cucchiai di olio di cocco
  • 1 pezzetto di radice di zenzero fresca
  • 1 carota
  • 1 limone bio, scorza e succo (o un lime)
  • 1/2 broccolo (le cime) 
  • 200 ml di latte di cocco 
  • peperoncino, q.b. 
  • curry in polvere, q.b.
  • curcuma, q.b.
  • foglie di lemongrass secche, q.b. 
  • salsa di soia, 2 cucchiai
  • sale, q.b.
  • burro di arachidi, 1 cucchiaino 






PROCEDIMENTO

Far scaldare 2 cucchiai di olio di cocco, poi aggiungere lo scalogno tritato fine e lasciare imbiondire per qualche secondo. Aggiungere la banana tagliata a tocchetti, lo zenzero fresco e la scorza di limone grattugiati, un po' di curry (andremo ad aggiungerne altro più avanti), il lemongrass, un pizzico di peperoncino e un pizzico di sale e far cuocere a fuoco moderato, mescolando con un cucchiaio di legno, per qualche minuto, quindi aggiungere le verdure tagliate a tocchetti, la salsa di soia, il burro di arachidi e il succo di limone, amalgamare, coprire e far cuocere a fuoco moderato finché le verdure non inizino ad ammorbidirsi. Quando le verdure inizieranno a farsi più tenere, aggiungere il latte di cocco, la curcuma, aggiustare di sale e curry, amalgamare bene e far cuocere a fiamma bassa per circa 20 minuti, o comunque finché le carote e il broccolo non saranno ben cotti e il composto sarà diventato cremoso e denso. Io ho fatto bollire in una pentola di acqua salata, in cui ho aggiunto un pezzo di scorza di limone e qualche seme di cardamomo, circa 200 grammi di riso basmati, che poi ho scolato e servito come accompagnamento al curry. Un consiglio: sebbene di non facile reperibilità in Italia, le foglie di lemongrass (citronella) fresche renderebbero il piatto ancora più gustoso, così come una spolverata di coriandolo fresco tritato sarebbe la perfetta guarnizione per completare questo curry e trasportarci in un viaggio sensoriale nel sud-est asiatico!! Buon appetito!! 











giovedì 29 aprile 2021

Crostata di riso basmati e mandorle agli agrumi e cardamomo


Chi mi conosce almeno un po' saprà senz'altro che non sono una grande amante dei dolci, sebbene mi piaccia moltissimo prepararli per gli altri! Questa crostata, però, è decisamente l'eccezione che conferma la regola, perché non smetterei mai di mangiarla! Da tempo stavo sperimentando un dolce che prendesse ispirazione da due tradizioni culinarie molto diverse tra loro, quella indiana (che adoro) e quella del sud Italia. E' nata così una crostata in cui gli aromi del kheer, un dolce indiano (una specie di pudding) a base di riso basmati e cardamomo, si sposano con i tipici aromi del sud italia, le mandorle e gli agrumi. Per aromatizzarla in modo naturale ho utilizzato le scorze di limoni e arance biologiche che ho precedentemente fatto essiccare nell'essiccatore, macinato a polvere e conservate in barattoli ermetici, ma si possono utilizzare anche le scorze candite o gli olii essenziali. Sono sicura che anche voi vi innamorerete di questa crostata "fusion"! 


INGREDIENTI (tortiera ø 20 cm)
(per la pasta frolla)
  • Farina di farro biologica semintegrale, 300 g
  • Margarina di girasole, 180 g 
  • Zucchero di canna grezzo tipo demerara, 100 g
  • Estratto di vaniglia bourbon, q.b.
  • Scorza d'arancia bio essiccata in polvere, q.b. 
  • Scorza di limone bio essiccata in polvere, q.b. 
(per la farcia) 
  • Riso basmati, 150 g
  • Zucchero di canna grezzo tipo demerara, 80 g 
  • Latte di riso, 600 ml + 5 cucchiai
  • Gomma di guar, 1 cucchiaino (facoltativa)
  • Mandorle sgusciate e pelate, 100 g
  • Cardamomo in polvere, q.b.
  • Scorza d'arancia bio essiccata in polvere, q.b. 
  • Scorza di limone bio essiccata in polvere, q.b. 
  • Estratto di vaniglia bourbon, q.b.


PROCEDIMENTO

In una ciotola amalgamare la farina di farro con la margarina di girasole (in alternativa si può utilizzare anche il burro di soia) e lo zucchero di canna tritato a neve (è un passaggio facoltativo, ma a mio parere si impasta meglio e più in fretta), qualche goccia di estratto di vaniglia (o un pizzico di vaniglia in polvere) e un pizzico di scorza essiccata di agrumi. Impastare fino a formare una palla liscia e omgenea, poi dividere in due parti. Con i 2/3 dell'impasto ricoprire il fondo e i bordi (fino a metà) di una tortiera dal diametro di 20 cm foderata di carta forno. Bucherellare il fondo con una forchetta e mettere in frigo a rassodare. Stendere la parte restante dell'impasto su un foglio di carta forno e ricavare delle strisce, poi trasferire il foglio in frigorifero. Nel frattempo, portare ad ebollizione il latte di riso in un pentolino con lo zucchero, poi aggiungere il riso, il cardamomo (la quantità va a gusto, io ne ho messo la punta di un cucchiaino) e qualche goccia di essenza di vaniglia. Far cuocere il riso per assorbimento, finché non diventa una "pappa", infine, a fuoco spento, aggiungere la scorza essiccata di arancia e limone (io ho messo un cucchiaino raso di limone e 2 di arancia) e un cucchiaino scarso di gomma di guar (è facoltativa, è un addensante naturale, io l'ho messa giusto per scrupolo), amalgamare bene e lasciar raffreddare. A parte, tritare le mandorle molto finemente, e aggiungere 5 cucchiai di latte di riso e 1 cucchiaino di scorza d'arancia. Unire i due composti, farcire la teglia, ricoprire con le strisce di frolla e infornare a 180°C per 35 minuti (per gli ultimi 5 minuti ho usato il forno in modalità ventilato). 
Quando la crostata sarà completamente raffreddata spolverare con zucchero di canna tritato a velo. 
Ottima per la colazione, ma perfetta dopo i pasti, accompagnata da un bicchierino di limoncello ghiacciato. 
Buon appetito!! 



mercoledì 10 febbraio 2021

Riso basmati al cardamomo con crema di gambi di carciofo al limone

Quando cuciniamo i carciofi, per pigrizia o semplicemente per abitudine, tendiamo a buttare i gambi, come se fossero una parte meno pregiata e sacrificabile del carciofo. In realtà, con un pizzico di creatività, questo spreco può essere evitato e i gambi possono essere recuperati per la preparazione di piatti molto gustosi. Il gambo del carciofo è più duro e amarognolo rispetto al resto, perciò dovremo effettuare alcune operazioni preliminari che ci permetteranno poi di utilizzarli al meglio. Per eliminare la parte più fibrosa possiamo anche pelarli, eliminando i filamenti esterni, ma non è strettamente necessario, io ad esempio salto sempre questo passaggio. Dobbiamo poi tagliarli a tocchetti e metterli a bagno in acqua e limone, per evitare che si ossidino. Per far si che cuociano più velocemente, infine, il segreto è tagliarli in pezzi molto piccoli. Particolarmente ricchi di fibre e sali minerali, i carciofi sono tra i migliori alleati per la nostra salute, in quanto naturali difensori della diuresi renale, della regolarità intestinale e del sistema cardiocircolatorio. Utilizzando i gambi dei carciofi, oggi ho preparato un riso basmati aromatizzato al cardamomo con crema di carciofi al limone.


INGREDIENTI
(per 2 persone)

  • riso basmati, 200 grammi
  • 4 gambi di carciofo 
  • 1 limone biologico
  • 4 semi di cardamomo
  • olio extravergine d'oliva, q.b. 
  • prezzemolo, q.b. 
  • aglio in polvere, q.b. 
  • sale marino, q.b. 

PREPARAZIONE

Dopo aver lasciato a bagno i gambi di carciofo in acqua e limone, farli cuocere in acqua bollente salata tagliati a pezzi molto piccoli, con un pezzo di scorza di limone biologica, finché non saranno diventati molto teneri. Scolare i gambi e la scorza di limone, tenendo da parte due mestoli di acqua di cottura, e trasferire tutto in un frullatore insieme al succo di mezzo limone, un filo di olio extravergine, un pizzico di aglio in polvere e sale. Frullare e aggiungere l'acqua di cottura tenuta da parte a poco a poco, fino a raggiungere una consistenza cremosa. Lessare in riso basmati in acqua salata con 4 semi di cardamomo, che andremo a togliere a cottura ultimata, prima di scolare il riso. Scolare il riso e condire con la crema di carciofi, infine guarnire con prezzemolo fresco tritato e scorza di limone essiccata. Se si desidera rendere più corposa la crema e conferire un sapore più delicato, possiamo aggiungere un cucchiaio di panna vegetale da cucina. 
Buon appetito!!