martedì 12 gennaio 2016

Taralli pugliesi integrali

In Puglia mi sento un po' a casa: è ormai dal 2008 che ogni estate frequento le splendide coste garganiche, dove vive una parte della famiglia di mio marito. Lì ho imparato a conoscere e ad amare le molteplici specialità pugliesi, in particolare i meravigliosi pomodori essiccati al sole (dei quali faccio sempre abbondante scorta) e i famosissimi taralli. Non sempre riesco a trovare i taralli in versione integrale e così ho deciso di farmeli in casa, rimanendo comunque fedele alla ricetta tradizionale. Il risultato è stato davvero entusiasmante e finalmente ho potuto gustare uno dei miei snack preferiti: croccante e friabile, preparato con ingredienti semplici e genuini, perfetto da sgranocchiare nei momenti di relax. Ho aromatizzato i miei taralli integrali in 3 diverse varianti: all'aglio, al rosmarino e al peperoncino.
 

 
INGREDIENTI

  • 250 g di farina integrale di tipo 1, macinata a pietra
  • 120 ml di vino bianco secco
  • 35 ml di olio extravergine d'oliva
  • sale q.b. 
(per aromatizzare l'impasto) 
  • aglio essiccato in polvere q.b. 
  • rosmarino essiccato tritato q.b. 
  • peperoncino in polvere q.b.  








PREPARAZIONE
Disporre la farina a fontana sul piano di lavoro e impastare bene con il vino, l'olio e il sale, fin quando l’impasto non risulterà liscio e omogeneo.
Formare una palla, coprirla con un panno umido e, nel frattempo, mettere a bollire abbondante acqua 
salata in una pentola grande.
Prendere l’impasto e dividerlo in tre palline e impastare ogni pallina con l'aroma scelto, poi ricavare 
dalla pasta dei cilindri del diametro di circa mezzo centimetro e di circa 6/8 centimetri di lunghezza, da chiudere su se stessi facendo combaciare le due estremità.
 Versare i tarallini crudi nell’acqua bollente e raccoglierli con una schiumarola appena iniziano a galleggiare in superficie, quindi sistemarli su un canovaccio di cotone asciutto e tamponarli leggermente con un altro panno.
 Lasciare che i taralli asciughino per alcune ore 
(più si asciugano, meglio è) e successivamente trasferirli 
sulla teglia rivestita di carta forno. Accendere il forno a 200 °
ed attendere che sia ben caldo prima di infornare.
Cuocere per 20/25 minuti: devono risultare gonfi, lucidi e 
ben dorati.Sfornarli, lasciarli raffreddare e, una volta freddi, 
conservarli in un contenitore chiuso ermeticamente.
Vi garantisco che non resisteranno a lungo!!
 
 

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/Tv/Ricette/Antipasti/taralli-pugliesi-leggeri.html

4 commenti:

  1. Non sapevo che dovessero asciugare così tanto, prima dell'infornata. Ecco, adesso mi tocca provarci :D
    Sai, vero, che approvo al mille per cento la scelta della farina integrale? ^_^
    Bella che sei, un bacione.

    RispondiElimina
  2. L'asciugatura prolungata è il segreto per avere taralli perfetti!! E la farina raffinata è ormai un vago ricordo per noi :-) grazie per essere passata, un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Anche io amo tanto la Puglia, ogni tanto in estate ci vado per godere del bellissimo mare e delle delizie, soprattutto quelle da forno! Vado matta per i taralli ed in versione integrale saranno ancor più buoni, da provare assolutamente! Un abbraccio <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Alice, che bello sapere che condividiamo anche l'amore per la Puglia...e dei taralli, che dire? uno tira l'altro!! ho fatto una scorpacciata, ma adesso le feste e le scuse sono finite: inizia la dieta per me!! ;) a presto, cara

      Elimina