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giovedì 7 giugno 2018

Polpette aromatiche di lenticchie rosse con burro d'arachidi


Ne è passato di tempo, dall'ultima ricetta pubblicata sul blog!! Sono successe tantissime cose, in quest'ultimo periodo, che mi hanno tenuta lontana dai fornelli e da questo mio spazio virtuale al quale sono sempre molto legata e che non ho alcuna intenzione di abbandonare!!
Cominciamo dal principio: a Dicembre 2017 avrei dovuto traslocare in una nuova casa, ma la casa nuova, al momento del trasloco, non era ancora pronta, perciò abbiamo dovuto fare i bagagli e stare per un po' da mia suocera e per un po' (aprofittando delle vacanze natalizie) dalla mia famiglia in Toscana. A Gennaio 2018 finalmente siamo entrati nella casa nuova, ma una volta dentro, abbiamo scoperto che la rete telefonica nell'edificio era ancora completamente assente! Siamo rimasti senza internet e telefono praticamente fino a Maggio!!
Fortunatamente sono riuscita a tenere sempre aggiornata la mia pagina Facebook accedendo tramite smartphone, ma non sono più riuscita, fino ad oggi, ad accedere al blog.
La novità più bella, però, risale al 2 Maggio scorso, quando nel rifugio canile del Progetto Aquila di San Giuliano Milanese, io e mio marito abbiamo adottato la cucciola che, appena due settimane prima, aveva rapito il nostro cuore. L'abbiamo chiamata Alma (dallo spagnolo "anima") e adesso ha 4 mesi. E' arrivata a casa con la prorompenza e l'iperattività di un uragano, catturando tutte le mie energie e tutto il mio tempo. I primi giorni non è stato facile starle dietro e la mia routine è stata completamente sconvolta (anche la disposizione degli arredi della casa nuova ha subito un bello scossone, cambiando temporaneamente volto in un tentativo di "messa in sicurezza"), ma col tempo abbiamo imparato a conoscerci, a volerci bene e pian piano lei si è ambientata e ha acquisito più sicurezza e più tranquillità e adesso la nostra vita adesso sta riprendendo ritmi più regolari.  L'arrivo di Alma ci ha portato tanta gioia e una sferzata di vitalità: è una continua scoperta, una nuova avventura da vivere insieme, con l'entusiamso di imparare l'una dall'altra.
E' bellissimo accompagnarla alla scoperta del mondo e vederla così piccola e già così coraggiosa, socievole e determinata. Io spero di essere una buona compagna di vita per lei, di certo ce la metterò tutta!
In tutto questo turbine di eventi, sono riuscita a ideare e salvare una nuova ricetta e oggi, finalmente, riesco a pubblicarla!! Tanto per non smentire la mia passione per le polpette, ho preparato delle polpette di lenticchie rosse con burro di arachidi. E' una ricetta nata per caso, ma già entrata di diritto tra le mie preferite, che non vedevo l'ora di condividere con tutti voi!!

io e Alma, il giorno in cui ci siamo conosciute


INGREDIENTI 
  • lenticchie rosse decorticate, 100 grammi
  • farina di lenticchie rosse, 50 grammi
  • 1 carota
  • burro di arachidi, 2 cucchiai scarsi
  • 1/2 scalogno 
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 o3 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • lievito alimentare in fiocchi, 2 cucchiai
  • paprika affumicata, q.b.
  • curcuma, q.b.
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.




 PREPARAZIONE

Lessare le lenticchie in abbondante acqua salata, quindi scolarle bene e lasciarle raffreddare. 
Tritare una carota, lo spicchio d'aglio, lo scalogno, la salvia e il rosmarino, quindi far soffriggere in padella aggiungendo il sale e le spezie, infine spegnere la fiamma e lasciar raffreddare il tutto. 
In una ciotola, unire le lenticchie col soffritto, aggiungere la farina di lenticchie, il burro di arachidi e il lievito alimentare, aggiustare di sale se necessario, infine amalgamare bene con l'aiuto di un cucchiaio di legno. Se l'impasto dovesse risultare troppo umido aggiungere farina di lenticchie, poca alla volta, fino a renderlo lavorabile con le mani. 
Con le mani umide, prendere un po' di impasto e formare delle polpette, poi appiattirle leggermente. In una padella antiaderente, scaldare un filo d'olio extravergine d'oliva e cuocere le polpette girandole ogni tanto, fino a che non acquisteranno una bella doratura su entrambi i lati.  Io le ho servite accompagnandole con della senape e con un contorno di patatine cotte nella friggitrice ad aria calda, ma a mio parere, adesso che il caldo inizia a farsi sentire, sarebbero perfette anche con una salsa tzatziki preparata con yogurt vegetale e una bella insalata mista o delle verdure alla griglia. Buon appetito!!



venerdì 15 dicembre 2017

riso profumato al cardamomo con crema di carote speziata alle nocciole


La cucina etnica è la mia passione, in particolare quella indiana e quella mediorientale, che sono ricche di spezie e di colori... una gioia per il palato, ma anche per gli occhi! Oggi mi sono lasciata ispirare dai ricordi del mio viaggio in India, uno dei pochi posti dove mi sono sentita veramente a casa e, cullando la speranza di tornarci presto, ho cucinato un riso profumato al cardamomo, accompagnato da una crema arricchita dagli accordi aromatici di un garam masala proveniente direttamente dal Rajastan. Il garam masala è una mistura di spezie tipica dell'India e in genere viene preparato tostando, macinando e mischiando alcune spezie tra cui cannella, cumino, coriandolo, cardamomo, chiodi di garofano, pepe nero e curcuma, ma ne esistono talmente tante varianti, sia commerciali che casalinghe, che in India si dice che praticamente ogni cuoco possieda il suo particolare masala. 
E' per questo che, prima di scegliere il mio (nel quale predominano la cannella e i chiodi di garofano), ne ho annusati ed assaggiati parecchi!! 
Nonstante sia ricco di profumi e di note aromatiche, questo piatto è leggero e delicatamente cremoso. Per completare la sinfonia, ho deciso di conferire una nota di carattere in più aggiunngendo dello zenzero fresco grattugiato.


INGREDIENTI
  • riso, 200 grammi
  • carote, 200 grammi 
  • cardamomo, 3/4 baccelli
  • cardamomo in polvere, q.b.
  • 1 porro 
  • zenzero fresco, 1 cm 
  • coriandolo fresco, q.b. 
  • garam masala, q.b.
  • pasta di nocciole, 2 cucchiaini
  • sale marino, q.b.
  • olio extravergine, q.b.




PREPARAZIONE
Portare ad ebollizione una pentola piena d'acqua salata con tre o quattro baccelli di cardamomo.
In un'altra pentola far scaldare un filo d'olio extravergine d'oliva, poi aggiungere il porro tagliato a pezzetti, lo zenzero grattugiato, un pizzico di cardamomo e un pizzico di sale. Lasciare insaporire qualche minuto, poi aggiungere le carote tagliate a tocchetti e far cuocere, aggiungendo ogni tanto un mestolo dell'acqua bollente, la stessa in cui poi andremo a cuocere il riso. Quando le carote saranno morbide, aggiungere la pasta di nocciole, il garam masala (in India gli speziali mi hanno consigliato di metterlo sempre all'ultimo. In realtà può venire usato anche durante la cottura, ma, aggiunto al termine, fa sì che l'aroma non venga disperso), e frullare con l'aiuto di un frullatore ad immersione, fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. Se è il caso, aggiustare di sale.
Prima di scolare il riso, eliminare i baccelli di cardamomo dall'acqua.
Servire il riso profumato al cardamomo accompagnato dalla crema di carote guarnita con granella di nocciole tostate, per conferire un tocco di croccantezza, e una manciata di coriandolo fresco.
Buon appetito e ...Namastè!!

giovedì 7 dicembre 2017

Polpettone di borlotti alle erbe aromatiche, con pomodori secchi e capperi

Non è un mistero il mio amore per i legumi, che periodicamente tornano, in varie forme, ad essere protagonisti delle mie ricette. Preparo spesso il polpettone di fagioli o di lenticchie, ma questa volta ho voluto crearne una versione molto saporita ed aromatica, per chi come me gusta volentieri piatti delicati, ma impazzisce letteralmente per le pietanze speziate e i sapori decisi.
Non potevano mancare perciò capperi e pomodori secchi, per dare carattere e un mix di erbe aromatiche ad arricchire di sfumature questo succulento polpettone.


INGREDIENTI 

  • fagioli borlotti lessati, 440 grammi
  • farina di lenticchie rosse, 25 grammi
  • 4 o 5 pomodori secchi, reidratati
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1/2 scalogno
  • due cucchiai di capperi
  • salsa di soia, 4 cucchiai
  • salvia, 4 foglie
  • rosmarino, un rametto
  • prezzemolo, un ciuffetto
  • origano secco, q.b.
  • lievito alimentare in scaglie, 2 cucchiai
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
  • alloro e rosmarino in cottura, q.b.
PREPARAZIONE

Utilizzando un robot da cucina, frullare metà dei fagioli con i capperi ben scolati. Tritare finemente l'aglio, lo scalogno e le erbe aromatiche. In una padella antiaderente scaldare un cucchiaio d'olio extravergine e aggiungere il trito di erbe e aromi, poi aggiungere la metà dei fagioli lasciati da parte interi e far insaporire per qualche minuto, poi lasciar raffreddare il tutto. Schiacciare grossolanamente, con l'aiuto di una forchetta, i fagioli insaporiti poi trasferirli in una ciotola ed unire i fagioli frullati, i pomodori secchi (precedentemente reidratati in acqua calda, poi strizzati bene)tagliati a pezzettini, la farina di lenticchie, il lievito alimentare e amalgamare il tutto, aggiungendo due cucchiai di salsa di soia (se l'impasto risultasse troppo asciutto aggiungere salsa di soia, acqua o olio, a piacere), infine regolare di sale se necessario. Con le mani leggermente umide formare un polpettone con l'impasto e avvolgerlo a caramella nella carta forno, quindi trasferirlo in frigorifero per almeno un'ora. Riscaldare il forno a 180°, quindi scartare il polpettone e adagiarlo in una teglia. Prima di infornarlo spennellarlo con un'emulsione di olio extravergine d'oliva e salsa di soia e cospargerlo di rosmarino e alloro. Cuocere per circa una ventina di minuti e servire ben caldo. 
Per renderlo ancora più goloso, ad esempio in occasioni speciali come le festività natalizie, consiglio di servirlo con una salsa verde d'accompagnamento.  
Buon appetito!!

venerdì 10 novembre 2017

Polpette di fagioli rossi e barbabietola, su crema di broccoli alle arachidi


Adoro le polpette e, da quando possiedo la friggitrice ad aria calda, che mi permette di realizzare piatti leggeri e croccanti senza eccedere con l'olio, le cucino molto spesso e mi sbizzarrisco nelle combinazioni di gusti e colori. Questa volta le mie polpette si colorano del rosa intenso della barbabietola e si sposano con una delicata salsa di broccoli alla quale il burro di arachidi conferisce carattere e cremosità. Una ricetta davvero molto semplice e versatile, adatta anche ai bambini.

 INGREDIENTI
(per due/tre persone)


  • Fagioli rossi, 240 grammi
  • barbabietola rossa lessata, 100 grammi
  • 3 cipollotti
  • farina di piselli, 60 grammi
  • lievito alimentare, 20 grammi
  • pangrattato senza glutine, 40 grammi
  • fiocchi d'avena, 40 grammi
  • paprika dolce, q.b.
  • curry, q.b.
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.
(per la crema di broccoli)

  • due gambi di broccolo
  • due cucchiaini di burro di arachidi
  • lievito alimentare, uno o due cucchiaini
  • succo di limone, un cucchiaio
  • sale, q.b.
  • acqua, se necessario


PREPARAZIONE

Lessare i fagioli rossi, scolarli e lasciarli raffreddare completamente . Nel frattempo, far rosolare in un filo d'olio d'oliva i cipollotti tagliati a piccoli pezzettini, poi attendere che si raffreddino. Trasferire i fagioli, i cipollotti e la barbabietola in un robot da cucina e tritare fino ad ottenere un impasto denso e omogeneo, quindi mettere l'impasto in una ciotola. Unire all'impasto la farina di piselli, i fiocchi d'avena precedentemente sminuzzati, il lievito alimentare, le spezie e il sale. Con le mani leggermente inumidite formare delle palline di impasto e passarle nel pangrattato, quindi far riposare le polpette impanate in frigorifero per almeno un'ora prima di cuocerle. Io ho cotto le polpette nella friggitrice ad aria calda con un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva, per 20 minuti a 180°, ma possono essere cotte anche in forno o fritte in padella.
Per preparare la crema di accompagnamento, lessare un gambo di broccolo tagliato a tocchetti grossolani, finché non diventa morbido, poi scolarlo e lasciarlo raffreddare completamente. In un boccale, frullare col minipimer il broccolo lessato con due cucchiaini di burro di arachidi, due di lievito alimentare, un cucchiaio di succo di limone e un pizzico di sale. Se il composto è troppo asciutto, aggiungere acqua fino ad ottenere la cremosità desiderata. Assaggiare e, se neccessario, aggiustare di sale e limone. Servire le polpette ancora calde con la salsa di accompagnamento e... Buon appetito!!


mercoledì 25 ottobre 2017

Cordon bleu di sedano rapa al rosmarino (gluten free)


Diamo il benvenuto all'autunno con una ricetta a base di sedano rapa, molto semplice da realizzare ma davvero golosa, adatta anche ai bambini e senza glutine. Il sedano rapa è una radice povera di calorie, ha proprietà diuretiche, depurative e rimineralizzanti, poiché ricco di minerali preziosi tra cui selenio, calcio, ferro, fosforo, iodio e magnesio ed è caratterizzato da un gusto molto dolce e delicato, perciò ho deciso di arricchire i sapori del piatto aggiungendo l'aglio, le erbe aromatiche e il sale indiano kala namak. Si tratta di un salgemma vulcanico utilizzato da millenni nella medicina Ayurvedica per le sue proprietà terapeutiche e digestive, noto per il suo colore violaceo e per il caratteristico "sapore di zolfo", che ha un alto contenuto di ferro ma, a differenza del sale comune, non aumenta il contenuto di sodio nel sangue. In passato avevo già preparato delle cotolette di sedano rapa, ma questa volta ho voluto aggiungere alla croccantezza delle cotolette la cremosità delle fette di alternativa vegetale al formaggio, creando dei cordon bleu. Il risultato è stato davvero sorprendente! 



     INGREDIENTI
 (per quattro cordon bleu) 

  • otto fette di sedano rapa
  • farina di ceci, 4 o 5 cucchiai
  • acqua, q.b.
  • rosmarino q.b.
  • prezzemolo, q.b.
  • uno spicchio d'aglio
  • sale kala namak, q.b.
  • pepe nero, q.b.
  • fette sottili di alternativa vegetale al formaggio, una per ogni cordon bleu (io ho usato Violife, fette sottili original biologiche)
  • pangrattato di mais e riso, senza glutine, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.

                                                              PREPARAZIONE
 
Pulire bene il sedano rapa, sbucciandolo con l'aiuto di un pelapatate, quindi tagliarlo a fette spesse circa 4/5 mm con un coltello affilato. Sbollentare le fette di sedano rapa in acqua bollente salata per circa 6/7 minuti, poi scolare e attendere che si raffreddino completamente. Se, dopo averle scolate, le fette dovessero rimanere molto umide sarà necessario tamponarle con un panno o con della carta assorbente per asciugarle un po'.
Nel frattempo preparare la pastella amalgamando la farina di ceci con poca acqua alla volta, fino ad ottenere la densità desiderata (a me piace piuttosto densa), mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi, poi aggiungere il sale kala namak. Tritare finemente le foglie di un rametto di rosmarino, con una manciata di foglie di prezzemolo e uno spicchio d'aglio, quindi unire il trito alla pastella e lasciar riposare per farla aromatizzare.
Quando le fette di sedano rapa saranno fredde, formare dei sanwich utilizzando due fette di sedano rapa con al centro una fetta di alternativa vegetale al formaggio, immergere nella pastella ogni sandwich, scolarlo per togliere la pastella in eccesso, quindi impanarlo nel pangrattato senza glutine.
Disporre i cordon bleu impanati su una teglia rivestita di carta da forno, leggermente unta con olio extravergine d'oliva. Spennellare la superficie superiore dei cordon bleu con altro olio extravergine d'oliva, o in alternativa versarlo a filo, ed infornare a 190° per 15/20 minuti, girandoli a metà cottura, finché non saranno diventati dorati e croccanti. Prima di servirli, cospargerli con una spolverata di pepe nero....
Buon appetito!!






giovedì 1 giugno 2017

Crostata con crema pasticcera alle pesche


Il master di pasticceria che ho frequentato comincia a dare i suoi frutti!! Finalmente inizio ad "operare sul campo"! Da qualche settimana, infatti, potete trovare le mie torte presso il Teatrio Caffè La Piazzetta di Segrate, che mi ha incaricata di preparare dolci senza derivati animali. Giorni fa, inoltre, in occasione dell'evento "It's wine time", sempre presso il bar/caffetteria Teatrio, ho preparato un tagliere di assaggi salati, da gustare in accompagnamento ad una degustazione di vini, proposto a chi desiderasse un'alternativa cruelty-free al tagliere di salumi e formaggi.


Sono carica, piena di idee da realizzare e, soprattutto, sono incoraggiata dai feedback positivi che arrivano ormai quotidianamente dalla clientela che assaggia le mie creazioni! Sto già studiando il menu di assaggi da proporre per il prossimo evento di degustazione, che si terrà il 21 Giugno.
Forse non riuscirò ad essere molto presente sul blog perché sarò impegnata sul campo, ma terrò costantemente aggiornata la pagina Facebook de L'ingrediente in più!
La torta che ho proposto oggi ai clienti della caffetteria è una crostata con crema pasticcera aromatizzata alle pesche, il mio frutto preferito!
Una crema che ha il sapore dell'estate, decorata con tante stelle di pasta frolla alla vaniglia!

 INGREDIENTI
(per la frolla)
  •  400 grammi di farina tipo 1, macinata a pietra
  •  150 grammi di zucchero grezzo di canna
  •  100 ml di olio di semi di girasole
  •  latte di soia aromatizzato alla vaniglia, q.b. (partire con 150 ml, poi aumentare gradualmente)
  • la scorza grattugiata di 1/2 limone 
  • un pizzico di sale 
  • una presa di vaniglia in polvere
  • un cucchiaino di vino marsala
(per la crema alle pesche)
  •  2 pesche gialle, mature
  • 500 ml di latte di soia alla vaniglia
  • 50 grammi di amido di mais
  • 4 o 5 cucchiai di zucchero grezzo di canna
  • un cucchiaio di succo di limone
  • un pizzico di cardamomo in polvere



 PREPARAZIONE

In una ciotola setacciare la farina, aggiungere lo zucchero, un pizzico di sale, una presa di vaniglia e la scorza di limone grattugiata, poi aggiungere l'olio, il vino marsala e il latte vegetale, poco alla volta partendo da 150 ml (io sono arrivata a metterne circa 200 ml) , quindi amalgamare tutto con una spatola o un cucchiaio di legno. Se l'impasto risulta troppo asciutto, aggiungere altro latte vegetael. Trasferire l'impasto su un piano ed impastare con le mani fino ad ottenere una palla liscia e omogenea. Avvolgere l'impasto con la pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per almeno mezz'ora. Nel frattempo frullare la polpa di due pesche mature nel latte di soia e aggiungere un cucchiaio di succo di limone. Per preparare la crema, quindi, scaldare il frullato a fuoco basso aggiungendo lo zucchero e un pizzico di cardamomo. Mescolando con una frusta versare nel composto l'amido di mais e continuare a mescolare. Portare ad ebollizione e attendere che la crema si addensi, senza mai smettere di mescolare. Quando la crema raggiunge la consistenza desiderata spegnere la fiamma e lasciar raffreddare, coprendo con un coperchio per evitare che si formi la pellicola in superficie. Estrarre la frolla dal frigo e stenderne la maggior parte (lasciarne da parte una piccola porzione per realizzare le stelle) con il mattarello su un piano, finché non avrà raggiunto lo spessore desiderato (5/6 mm). Trasferire poi l'impasto in una tortiera di 26cm di diametro, foderata di carta da forno e bucherellare la pasta con una forchetta. Versare la crema nella tortiera e infine stendere l'ultima parte dell'impasto, dal quale andremo a ricavare le stelle con l'aiuto di stampi per biscotti. Appoggiare le stelle sulla crema e infornare a 180° (forno statico) per una mezz'oretta.
Buon appetito!

lunedì 8 maggio 2017

Quinoa in crema di asparagi al basilico

In genere, non mi piace che un prodotto faccia lunghi viaggi per arrivare sulle nostre tavole a scapito della salute del nostro pianeta, perciò cerco, per quanto mi sia possibile, di prediligere materie prime che abbiano percorso il minor numero di chilometri possibile. Recentemente ho scoperto con piacere che la Quinoa viene coltivata anche in Italia, in particolare in Toscana e nelle Marche! Perciò non c'è alcuna ragione per rinunciare ad un alimento talmente ricco di proprietà da essere ormai considerato un vero e proprio "superfood": in primis, è uno dei pochissimi alimenti vegetali che contiene tutti e 8 gli aminoacidi essenziali di cui il nostro corpo ha bisogno per la sintesi proteica. Inoltre, questo pseudo-cereale è naturalmente privo di glutine e contiene un’alta percentuale di fibre alimentari, che, oltre ad essere utile per la riduzione del colesterolo cattivo, contribuisce anche al nutrimento della flora batterica intestinale. Per chi non ricordasse, avevo già utilizzato la quinoa qui e qui, ma oggi, nel pieno rispetto della stagionalità, ho scelto di accompagnarla agli asparagi, che adoro, in una ricetta facile e veloce, adatta anche a chi non si sente particolarmente a suo agio tra i fornelli e per chi ha poco tempo per cucinare!

 INGREDIENTI
  • Quinoa bianca, 200 grammi
  • Asparagi, 500 grammi
  • un mazzetto di basilico fresco
  • panna vegetale (io ho usato quella di riso), 50 ml
  • succo di limone, 2 cucchiaini
  • lievito alimentare, 2 cucchiaini
  • olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaio
  • semi di senape, q.b.
  • sale, q.b.












PREPARAZIONE

Pulire e lessare gli asparagi in abbondante acqua salata, avendo cura di conservare l'acqua di cottura. Tagliare gli asparagi a rondelle e conservare alcune punte. Trasferire gli asparagi tagliati in un bicchiere, unire la panna di riso, il succo di lmone, il lievito alimentare, l'olio extravergine, salare e amalgamare bene utilizzando un frullatore ad immersione. 
Sciacquare accuratamente la quinoa e cuocerla nell'acqua di cottura degli asparagi, quindi scolarla e condirla con la crema di asparagi, infine decorare il piatto con le punte di asparagi e una generosa manciata di semi di senape. 
Buon appetito!!


 

 

giovedì 16 marzo 2017

Polpette aromatiche di sedano rapa con crema di rapa rossa all'aneto


La stagione del sedano rapa è alla fine, così ho colto al volo l'occasione per preparare un ultimo piatto a base di questo sorprendente ortaggio della famiglia delle Apiaceae, costituito da una radice sferica e soda, con una buccia "rugosa" e una polpa bianca e aromatica, dal sapore molto simile a quello del sedano, ma più delicato. Si trova in commercio dalla metà di agosto fino alla metà di marzo.
Esattamente come il più comune sedano a coste contiene poche calorie e molte vitamine, soprattutto A, C ed E, ha proprietà diuretiche e depurative e rimineralizzanti, ed è ricco di ferro, manganese e potassio.
In cucina si può adoperare anche crudo, ma io ho pensato di farne delle polpette da cuocere nella mia ormai irrinunciabile friggitrice ad aria calda, che le ha rese croccanti in superficie, ma ha permesso che il cuore si mantenesse morbido e profumato.
Ho accompagnato le polpette con una salsa cremosa a base di yogurt vegetale e rapa rossa.

 INGREDIENTI
(per circa 12/15 polpette)
  • 1 sedano rapa intero
  • 80 grammi di farina di piselli
  • pangrattato, q.b.
  • curry, q.b.
  • assafetida, q.b.
  • sale integrale marino, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
(per la crema)
  • 125 grammi di yougurt bianco di soia, al naturale
  • 1 piccola rapa rossa, al vapore o bollita
  • 1 cucchiaino di olio di girasole
  • aneto essiccato, q,b, 
  • sale integrale marino, q.b.



PREPARAZIONE

Pulire il sedano rapa, tagliare a cubetti grossolani e far bollire in abbondante acqua salata (oppure al vapore) finché la polpa non diventa morbida, poi scolare e far raffreddare completamente. Una volta raffreddato, asciugarlo bene dall'acqua in eccesso utilizzando un panno o della carta assorbente, quindi passarlo al passatutto. Aggiungere la farina di piselli, le spezie, quindi aggiustare di sale e amalgamare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Con le mani umide formare delle palline di impasto e passarle nel pangrattato fino ad esaurire tutto il composto. Una volta formate le polpette, riporre in frigorifero a riposare per almeno un'ora. Trascorso il tempo necessario, cospargere le polpette con dell'olio extravergine e cuocere per venti minuti a 160/180° nella friggitrice ad aria, oppure scaldare qualche cucchiaio d'olio in una padella antiaderente e far dorare le polpette, avendo cura di girarle spesso. Possono essere cotte anche in forno, su una placca rivestita di carta forno, con un filo d'olio extravergine a 180° per 15/20 minuti.
Per preparare la crema di rapa rossa, frullare una piccola rapa rossa cotta al vapore o bollita, precedentemente tagliata a cubetti, con un vasetto di yogurt vegetale bianco al naturale, un cucchiaino d'olio di girasole o di mais e un pizzico di sale. Servire le polpette accompagnate dalla crema, con una spolverata di aneto essiccato.
Buon appetito!



domenica 6 novembre 2016

Torta salata alla zucca "Halloween style"


Halloween è ormai passato e, pur non avendo l'abitudine di festeggiarlo, ho voluto fare un omaggio culinario a questa festa che ormai è entrata prepotentemente anche nella nostra tradizione. Ho trascorso Halloween e la festa di Ognissanti in Toscana, dove ho potuto sgraffignare dall'orto di casa una bellissima zucca cresciuta sotto gli occhi orgogliosi della mia mamma, che aveva piantato il seme di una zucca consumata in precedenza ed ha atteso paziente che maturasse per poi regalarla a me!!
Così, non appena sono rientrata a casa, ho pensato di realizzare una "pumpkin-pie" in versione salata, che ci siamo pappati io e mio marito in una romantica cenetta a due :)



INGREDIENTI 
(per 4 persone)

                            per la frolla salata
  • Farina integrale di tipo 1, macinata a pietra, 90 grammi
  • Farina integrale di tipo 2, macinata a pietra, 200 grammi
  • noce moscata, q.b.
  • sale, q.b. 
  • latte di soia al naturale, 60 ml 
  • margarina vegetale autoprodotta, 150 grammi
per la farcia
  • Polpa di zucca, pesata a crudo, 500 grammi
  • due bicchieri di latte di soia bio al naturale
  • 3 cucchiai di lievito alimentare biologico in scaglie
  • 1 bustina di "senz'uovo"
  • 1 cucchiaino di gomma di xantano
  • sale, q.b.
  • cipolla in polvere, q.b.
  • zenzero, q.b.
  • un rametto di rosmarino
per la decorazione 
  • glassa di aceto balsamico bio, q.b.
 PREPARAZIONE

Per preparare la frolla salata, in un recipiente amalgamare le due farine, un pizzico di noce moscata, sale e la margarina autoprodotta (io ho usato la magnifica ricetta di Vegolosi.it per realizzarla) a temperatura ambiente, 70 ml circa di latte di soia al naturale, sale a discrezione e impastare fino ad ottenere una palla liscia, che non si appiccichi alle mani, quindi avvolgerla nella pellicola alimentare e farla riposare in frigorifero per circa un'ora. Cuocere la zucca nel forno a 200°C per circa 30/40 minuti, poi lasciar raffreddare. Nel frattempo, in un pentolino, aiutandosi con una frusta per evitare grumi, amalgamare il latte di soia con la bustina di senz'uovo, un pizzico di sale, il lievito alimentare, lo zenzero, la cipolla in polvere, poi aggiungere un rametto di rosmarino e mettere sul fuoco a fiamma dolce senza mai smettere di mescolare, finché non inizia ad addensarsi, quindi spegnere il fuoco e lasciar raffreddare. Quando la zucca sarà fredda, sbucciarla e trasferire la polpa in un recipiente alto, poi aggiungere cipolla in polvere, sale, zenzero in polvere e frullare con l'aiuto di un frullatore ad immersione. Togliere il rametto di rosmarino dalla crema realizzata in precedenza, unirla alla polpa di zucca, aggiungere un cucchiaino di gomma di xantano e frullare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Se necessario, aggiustare di sale. 
Estrarre dal frigorifero la frolla salata e stenderla col mattarello, fino ad ottenere un disco circolare di circa 22/23 cm di diametro. Trasferire la pasta in una tortiera foderata di carta da forno, aggiustandola con le mani per farla aderire ai bordi, quindi aggiungere la farcia di zucca speziata, livellandola con una spatola. Infornare a 180° per circa 35 minuti. Una volta sfornata, far raffreddare la torta e decorarla con glassa di aceto balsamico: io ho creato una simpatica ragnatela aiutandomi con uno stuzzicadenti, ma il gusto particolarmente delicato di questa torta la rende molto versatile e adatta ad ogni occasione, non solo ad Halloween, perché ogni giorno è una buona occasione per festeggiare, preparando leccornie e golosità da condividere con la famiglia o con gli amici!
Buon appetito!!

mercoledì 12 ottobre 2016

Crespelle di grano saraceno ai funghi porcini - Videoricetta



E' arrivato l'autunno, con la sua aria frizzante, i suoi inconfondibili colori ambrati e, come sempre, la natura ci regala le delizie tipiche di questo periodo, in primis funghi e castagne. In questo periodo, la memoria mi riporta immancabilmente all'infanzia, a mio nonno Giorgio, appassionato ed abilissimo fungaiolo, che spesso mi portava con sé alla ricerca dei preziosi porcini, di cui era un grande estimatore ed esperto conoscitore. Di quelle preziose giornate trascorse nei boschi, armati di bastone e cesto di vimini, il cuore ha trattenuto in modo indelebile soprattutto il rumore dei nostri passi tra le foglie, gli odori e le risate.
Da allora ho sempre sentito l'esigenza del contatto con la natura, di trascorrere giornate intere sulle montagne, passeggiando nei boschi, e credo sia merito del nonno se oggi una delle mie più grandi passioni è il trekking e se ancora oggi i funghi sono uno dei miei cibi preferiti!
Per inaugurare la stagione autunnale ho deciso di preparare delle crespelle di grano saraceno ai funghi porcini. 
Purtroppo non ho ancora trovato porcini freschi da cucinare, ma per preparare delle ottime crespelle si possono utilizzare anche funghi essiccati.

INGREDIENTI 
  • latte vegetale al naturale, 1 Litro
  • farina antigrumi, 50 grammi 
  • farina di grano saraceno, 120 grammi
  • farina di frumento integrale, 100 grammi
  • funghi porcini essiccati, 60 grammi
  • uno spicchio d'aglio
  • sale integrale marino, q.b.
  • prezzemolo fresco, q.b.
  • olio e.v.o., q.b.
PREPARAZIONE

Sul mio canale youTube, nella nona puntata della mia rubrica Ricette Umane spiego, passo per passo, come ho preparato le crespelle.


In video non è ancora visibile, ma in occasione del cambio di stagione mi sono regalata anche un cambio di look: ho deciso di tagliare i capelli corti, per la prima volta in vita mia!!
Ho preso la decisione su due piedi, di pancia, come è nel mio carattere, esattamente come, poco più di un anno fa, ho preso la decisione di smettere di tingermi i capelli per la curiosità di verificare che effetto avrebbe fatto su di me il sale e pepe!! 
Ho tagliato i capelli anche perché dopo un'estate di sole, salsedine e sport, i miei capelli erano abbastanza stressati e poi, anche perché, dopo aver perso 10 kg, volevo festeggiare il traguardo con un'altra metamorfosi!
E' stato un grande cambiamento per me, devo ancora farci l'abitudine, ma credo che i cambiamenti facciano sempre bene ed ogni tanto rinnovarsi sia indispensabile! Non so ancora se li terrò corti o li farò crescere ancora, non so nemmeno se in futuro deciderò di colorarli di nuovo, per il momento cerco solo di guardarmi con occhi nuovi!


Questa sono io pochi giorni fa al matrimonio di mia cognata, dove, con mia grande gioia, ho mangiato delle favolose tagliatelle ai funghi porcini!!
Alla prossima e, come sempre, buon appetito!!















lunedì 19 settembre 2016

Tarte Tatin integrale alle pesche - Videoricetta


Prima che finisca del tutto, ho voluto salutare la mia stagione preferita con una torta a base di pesche, il frutto estivo per eccellenza!! Mi sono ispirata alla famosa tarte Tatin, che di solito si prepara con le mele, ma ne ho creata una versione più fresca e adatta ai mesi estivi.
La base è una frolla croccante alle mandorle, aromatizzata alla vaniglia e ricoperta di profumatissime pesche noci mature.
E' una torta estremamente semplice da preparare, ma di grande effetto e soprattutto, per chi ama le pesche quanto me, davvero irresistibile!



INGREDIENTI
  • farina integrale di tipo 2, macinata a pietra, 150 grammi
  • zucchero integrale di canna, 130 grammi
  • mandorle tritate, 100 grammi
  • olio di semi di girasole, 100 ml
  • il succo di 1/2 limone
  • lievito per dolci o cremor tartaro, 1 cucchiaino
  • 3 o 4 pesche noci mature
PREPARAZIONE

Come sempre, potete trovare tutti i dettagli della preparazione nella videoricetta:  

Sono sicura che, dopo averne assaporato una fetta, sarete d'accordo con me sul fatto che non c'è modo migliore per celebrare la fine dell'estate ed entrare nell'autunno col sorriso sulle labbra!!
Buon appetito!!

martedì 2 agosto 2016

Falafel non-fritti con salsa tzatziki


Adoro la cucina etnica, in particolare quella mediorientale, dai sapori decisi e speziati! Uno dei piatti che preferisco sono i falafel (فلافل‎), gustose polpette croccanti fuori e morbide dentro, tipiche della tradizione culinaria araba. Si possono servire accompagnati da hummus di ceci, oppure con la classica salsina greca allo yogurt, la salsa tzaziki, o anche come farcitura in una piadina o un panino insieme a verdure miste.
I falafel sono ormai noti in tutto il mondo come cibo di strada sano e ricco di energia, il cui nome deriva dall'unione di tre parole del linguaggio copto e significa letteralmente "con tanti fagioli".
Possono infatti essere proposti in alcune varianti, a seconda del legume utilizzato, generalmente fave, fagioli o ceci, ma i criteri di base della ricetta sono i medesimi.
Probabilmente originari dell'Egitto, i falafel si mangiano anche in Turchia, Siria, Israele e altre regioni medio-orientali in cui si possono reperire davvero ovunque, sia nelle bancarelle ambulanti in strada, sia nei ristoranti.
In tutto il mondo i falafel sono uno dei cibi da strada più venduti nei fast food arabi, turchi o egiziani.
La preparazione è molto semplice: si frigge la polpetta di legumi e spezie in olio di semi ed il gioco è fatto.
Io sono ghiottissima di falafel, ma questa volta ho voluto adottare un metodo di cottura più leggero della solita frittura ad immersione e così ho utilizzato la mia friggitrice ad aria calda, che mi ha permesso di ottenere un risultato perfettamente croccante utilizzando solo un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva.

INGREDIENTI
(per circa 18 polpette)

  • ceci secchi, 250 grammi
  • prezzemolo fresco, 2 cucchiai
  • farina di ceci, 2 cucchiai
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1/2 scalogno
  • cumino in polvere, 2 cucchiaini  
  • coriandolo in polvere, 1 cucchiaino 
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, 1 o 2 cucchiaini (facoltativo)
 (per la salsa tzatziki)
  • yogurt di soia al naturale, 200 grammi
  • un cetriolo
  • prezzemolo fresco, 1 cucchiaio
  • menta fresca, 1 cucchiaio
  • 1/2 spicchio d'aglio
  • gomma di guar, la punta di un cucchiaino
  • sale, q.b.





PREPARAZIONE 

Lasciare i ceci in ammollo per circa 24 ore, avendo cura di cambiare acqua almeno una volta. 
Trascorso il tempo di ammollo, scolare i ceci e tritarli con l'aiuto di un mixer o di un robot da cucina, insieme al prezzemolo, all'aglio e allo scalogno. Trasferire l'impasto in una terrina e aggiungere le spezie, la farina di ceci e salare. Con le mani inumidite, formare delle palline di impasto e riporle a riposare in frigorifero per almeno un'ora. Trascorso il tempo di riposo, se si possiede uno spray per olio, spruzzare sulle polpette una piccola quantità di olio extravergine (se si possiede una airfryer quest'ultimo passaggio è facoltativo, poiché le polpette possono essere cotte anche senza olio), oppure versarlo con un cucchiaino e mescolare le polpette con le mani, quindi cuocerle nella friggitrice ad aria calda per 20 minuti a 160°.
Per preparare la salsa greca, frullare insieme lo yogurt bianco di soia con un cetriolo tagliato a tocchetti (io non lo sbuccio), il prezzemolo, la menta, mezzo spicchio d'aglio, del sale e una punta di gomma di guar che farà addensare la salsa al punto giusto! 
Da quando posso cuocere i falafel con la friggitrice ad aria li preparo ancora più spesso, sia come aperitivo, che come piatto di portata in occasione delle cene etniche che adoro organizzare insieme ai miei amici!! 
Buon appetito!!

domenica 3 luglio 2016

Polpettone di borlotti alle erbe aromatiche con salsa di zucchine al basilico e menta e nuovo canale YouTube!


La mia esperienza di collaborazione con la web tv Salvo 5.0, per la quale ho curato la rubrica video “Ricette Umane”, è terminata. Il bilancio è molto positivo e sono felice di aver contribuito nel mio piccolo a diffondere la consapevolezza che è possibile mangiare con gusto senza causare sofferenza a nessuno, ma ritengo che negli ultimi tempi la politica di comunicazione della web tv si sia progressivamente allontanata dai principi guida con cui cerco di comunicare attraverso il mio blog e la mia pagina facebook, e ritengo che oggi non sia più in linea col mio “sentire”. Ringrazio moltissimo Salvo Mandarà per lo spazio e la fiducia che mi ha concesso fino ad oggi e tutti coloro che hanno seguito ed apprezzato la rubrica.
Molti "web-spettatori" mi hanno scritto per sapere se avrei continuato comunque a curare la mia rubrica o se l'esperienza sarebbe terminata: l'avventura di "Ricette Umane" ovviamente non finirà qui, ma si trasferirà semplicemente sul mio canale YouTube, al quale sto attualmente lavorando sia per caricare le 6 puntate già trasmesse e quelle inedite, sia per dargli una veste grafica nuova e più adatta ai contenuti che man mano lo arricchiranno. Naturalmente vi invito sin d'ora ad iscrivervi al canale per rimanere sempre aggiornati sulle novità!
Nel frattempo, visto che nonostante il caldo la voglia di accendere il forno non mi è ancora passata, qualche giorno fa, per cena, ho preparato un polpettone di borlotti alle erbe aromatiche, che ho servitp con una salsa di zucchine aromatizzata con basilico e menta. 



INGREDIENTI
(per due persone)
  • 240 g di fagioli borlotti, pesati già lessati 
  • 2 patate lessate
  • 1/4 di cipolla rossa
  • 2 foglie di salvia
  • 1 presa di curry indiano piccante
  • rosmarino essiccato (va bene anche fresco) q.b.
  • 2 cucchiai di panatura senza glutine
  • 1 cucchiaio di vino rosso da tavola
  • olio extravergine d'oliva q.b. 
  • sale q.b. 
per la salsa
  • 3 zucchine piccole
  • 4 foglie di basilico
  • un rametto di menta fresca
  • un cucchiaino di crema di mandorle all'olio di argan
  • sale, q.b. 
PREPARAZIONE 

Lessare due patate in acqua salata, quindi scolare e lasciar raffreddare. Scaldare un filo d'olio extravergine d'oliva in una padella antiaderente, quindi aggiungere la cipolla rossa tagliata fine, la salvia tagliata grossolanamente e il rosmarino tritato. Quando la cipolla inizia ad appassire, aggiungere i fagioli lessati e ben scolati, il curry, salare, sfumare con uno o due cucchiai di vino rosso da tavola e lasciare che i fagioli si insaporiscano, girandoli ogni tanto con l'aiuto di un cucchiaio di legno. Trascorsi circa 10 minuti spegnere la fiamma e lasciar raffreddare.
Quando i fagioli saranno raffreddati, trasferirli in un mixer o in un robot da cucina e tritarli grossolanamente, quindi trasferire il composto in una terrina. Aggiungere le patate schiacciate con uno schiacciapatate e due cucchiai di panatura senza glutine (va bene anche del semplice pangrattato, o della farina di ceci) e mescolare bene fino ad amalgamare completamente. Se il composto risultasse troppo umido, aggiungere un altro cucchiaio di panatura. Con le mani formare un cilindro di impasto, se si desidera cospargerlo di panatura (io non l'ho fatto) e disporlo in una pirofila, oppure foderarlo con della carta forno, chiudendo i bordi a caramella, infine infornare a 180° per una ventina di minuti.
Per preparare la salsa, lessare le zucchine in acqua salata, scolarle e lasciarle raffreddare, quindi frullarle con qualche foglia di basilico e un rametto di menta fresca e salare. Io ho aggiunto anche un cucchiaino di una favolosa crema di mandorle all'olio di argan che ho acquistato in Marocco, ma si può usare anche la crema di mandorle che si trova in commercio qui in Italia, oppure una manciata mandorle spellate con olio extravergine d'oliva...
Il polpettone di borlotti è un piatto unico nutriente, saziante, molto facile da preparare e da personalizzare utilizzando le erbe e le spezie che più ci piacciono!
Buon appetito!!