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giovedì 11 ottobre 2018

Farrotto al radicchio rosso mantecato con burro d'arachidi

Da buona toscana adoro il farro e cerco di non farlo mancare mai nella mia dispensa. Il farro ha un maggior contenuto proteico rispetto agli altri cereali, è ricco di vitamine (soprattutto del gruppo B) e di sali minerali come fosforo, potassio e magnesio, ma povero di grassi. Le fibre presenti nel chicco favoriscono la salute dell'intestino.
Tra gli elementi nutritivi presenti nel farro troviamo tiamina, nacina e riboflavina.
Il farro è anche un'interessante variante al riso nella preparazione del risotto, che in questo caso prende il nome di farrotto. Per dare corpo al mio farrotto al radicchio ho deciso di sfumarlo con un buon vino rosso e per conferirgli cremosità l'ho mantecato con il burro di arachidi, che mi autoproduco frullando arachidi tostate e un pizzico di sale. Ho aggiunto infine un tocco di freschezza al brodo vegetale che ho usato per la cottura, aggiungendo alle verdure un pezzo di radice di zenzero fresca.


INGREDIENTI
  • Farro perlato biologico, 250 grammi
  • Brodo vegetale aromatizzato allo zenzero, 1 Litro
  • 1 cespo di radicchio rosso
  • 1 scalogno
  • 1 bicchiere di buon vino rosso 
  • 1 cucchiaio di burro di arachidi 
  • lievito alimentare in fiocchi, q.b. (facoltativo)
  • sale e pepe, q.b. 
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
PREPARAZIONE 

Preparare con anticipo il brodo vegetale, facendo bollire in acqua salata le verdure (cipolla, patata, sedano, carota) con un pezzetto di radice di zenzero fresca (1 o 2 cm). Una volta pronto, filtrare il brodo per eliminare le verdure. Lassciare il brodo filtrato sul fuoco a fiamma dolce. In una pentola capiente scaldare qualche cucchiaio di olio d'oliva e aggiungere lo scalogno tritato. Quando lo scalogno inizia a rosolare, aggiungere il farro e far tostare qualche minuto, poi sfumare con il vino rosso. Una volta sfumato il vino, aggiungere il radicchio tagliato a striscioline. Lasciar appassire leggermente, poi iniziare ad aggiungere il brodo, un mestolo o due alla volta, fino a che il farro non avrà raggiunto il punto di cottura desiderato. Aggiustare di sale, mantecare con un cucchiaio abbondante di burro di arachidi, infine servire con una spolverata di pepe nero e, se si desidera, del  lievito alimentare in fiocchi e... buon appetito!

 




giovedì 7 giugno 2018

Polpette aromatiche di lenticchie rosse con burro d'arachidi


Ne è passato di tempo, dall'ultima ricetta pubblicata sul blog!! Sono successe tantissime cose, in quest'ultimo periodo, che mi hanno tenuta lontana dai fornelli e da questo mio spazio virtuale al quale sono sempre molto legata e che non ho alcuna intenzione di abbandonare!!
Cominciamo dal principio: a Dicembre 2017 avrei dovuto traslocare in una nuova casa, ma la casa nuova, al momento del trasloco, non era ancora pronta, perciò abbiamo dovuto fare i bagagli e stare per un po' da mia suocera e per un po' (aprofittando delle vacanze natalizie) dalla mia famiglia in Toscana. A Gennaio 2018 finalmente siamo entrati nella casa nuova, ma una volta dentro, abbiamo scoperto che la rete telefonica nell'edificio era ancora completamente assente! Siamo rimasti senza internet e telefono praticamente fino a Maggio!!
Fortunatamente sono riuscita a tenere sempre aggiornata la mia pagina Facebook accedendo tramite smartphone, ma non sono più riuscita, fino ad oggi, ad accedere al blog.
La novità più bella, però, risale al 2 Maggio scorso, quando nel rifugio canile del Progetto Aquila di San Giuliano Milanese, io e mio marito abbiamo adottato la cucciola che, appena due settimane prima, aveva rapito il nostro cuore. L'abbiamo chiamata Alma (dallo spagnolo "anima") e adesso ha 4 mesi. E' arrivata a casa con la prorompenza e l'iperattività di un uragano, catturando tutte le mie energie e tutto il mio tempo. I primi giorni non è stato facile starle dietro e la mia routine è stata completamente sconvolta (anche la disposizione degli arredi della casa nuova ha subito un bello scossone, cambiando temporaneamente volto in un tentativo di "messa in sicurezza"), ma col tempo abbiamo imparato a conoscerci, a volerci bene e pian piano lei si è ambientata e ha acquisito più sicurezza e più tranquillità e adesso la nostra vita adesso sta riprendendo ritmi più regolari.  L'arrivo di Alma ci ha portato tanta gioia e una sferzata di vitalità: è una continua scoperta, una nuova avventura da vivere insieme, con l'entusiamso di imparare l'una dall'altra.
E' bellissimo accompagnarla alla scoperta del mondo e vederla così piccola e già così coraggiosa, socievole e determinata. Io spero di essere una buona compagna di vita per lei, di certo ce la metterò tutta!
In tutto questo turbine di eventi, sono riuscita a ideare e salvare una nuova ricetta e oggi, finalmente, riesco a pubblicarla!! Tanto per non smentire la mia passione per le polpette, ho preparato delle polpette di lenticchie rosse con burro di arachidi. E' una ricetta nata per caso, ma già entrata di diritto tra le mie preferite, che non vedevo l'ora di condividere con tutti voi!!

io e Alma, il giorno in cui ci siamo conosciute


INGREDIENTI 
  • lenticchie rosse decorticate, 100 grammi
  • farina di lenticchie rosse, 50 grammi
  • 1 carota
  • burro di arachidi, 2 cucchiai scarsi
  • 1/2 scalogno 
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 o3 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • lievito alimentare in fiocchi, 2 cucchiai
  • paprika affumicata, q.b.
  • curcuma, q.b.
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.




 PREPARAZIONE

Lessare le lenticchie in abbondante acqua salata, quindi scolarle bene e lasciarle raffreddare. 
Tritare una carota, lo spicchio d'aglio, lo scalogno, la salvia e il rosmarino, quindi far soffriggere in padella aggiungendo il sale e le spezie, infine spegnere la fiamma e lasciar raffreddare il tutto. 
In una ciotola, unire le lenticchie col soffritto, aggiungere la farina di lenticchie, il burro di arachidi e il lievito alimentare, aggiustare di sale se necessario, infine amalgamare bene con l'aiuto di un cucchiaio di legno. Se l'impasto dovesse risultare troppo umido aggiungere farina di lenticchie, poca alla volta, fino a renderlo lavorabile con le mani. 
Con le mani umide, prendere un po' di impasto e formare delle polpette, poi appiattirle leggermente. In una padella antiaderente, scaldare un filo d'olio extravergine d'oliva e cuocere le polpette girandole ogni tanto, fino a che non acquisteranno una bella doratura su entrambi i lati.  Io le ho servite accompagnandole con della senape e con un contorno di patatine cotte nella friggitrice ad aria calda, ma a mio parere, adesso che il caldo inizia a farsi sentire, sarebbero perfette anche con una salsa tzatziki preparata con yogurt vegetale e una bella insalata mista o delle verdure alla griglia. Buon appetito!!



giovedì 7 dicembre 2017

Polpettone di borlotti alle erbe aromatiche, con pomodori secchi e capperi

Non è un mistero il mio amore per i legumi, che periodicamente tornano, in varie forme, ad essere protagonisti delle mie ricette. Preparo spesso il polpettone di fagioli o di lenticchie, ma questa volta ho voluto crearne una versione molto saporita ed aromatica, per chi come me gusta volentieri piatti delicati, ma impazzisce letteralmente per le pietanze speziate e i sapori decisi.
Non potevano mancare perciò capperi e pomodori secchi, per dare carattere e un mix di erbe aromatiche ad arricchire di sfumature questo succulento polpettone.


INGREDIENTI 

  • fagioli borlotti lessati, 440 grammi
  • farina di lenticchie rosse, 25 grammi
  • 4 o 5 pomodori secchi, reidratati
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1/2 scalogno
  • due cucchiai di capperi
  • salsa di soia, 4 cucchiai
  • salvia, 4 foglie
  • rosmarino, un rametto
  • prezzemolo, un ciuffetto
  • origano secco, q.b.
  • lievito alimentare in scaglie, 2 cucchiai
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
  • alloro e rosmarino in cottura, q.b.
PREPARAZIONE

Utilizzando un robot da cucina, frullare metà dei fagioli con i capperi ben scolati. Tritare finemente l'aglio, lo scalogno e le erbe aromatiche. In una padella antiaderente scaldare un cucchiaio d'olio extravergine e aggiungere il trito di erbe e aromi, poi aggiungere la metà dei fagioli lasciati da parte interi e far insaporire per qualche minuto, poi lasciar raffreddare il tutto. Schiacciare grossolanamente, con l'aiuto di una forchetta, i fagioli insaporiti poi trasferirli in una ciotola ed unire i fagioli frullati, i pomodori secchi (precedentemente reidratati in acqua calda, poi strizzati bene)tagliati a pezzettini, la farina di lenticchie, il lievito alimentare e amalgamare il tutto, aggiungendo due cucchiai di salsa di soia (se l'impasto risultasse troppo asciutto aggiungere salsa di soia, acqua o olio, a piacere), infine regolare di sale se necessario. Con le mani leggermente umide formare un polpettone con l'impasto e avvolgerlo a caramella nella carta forno, quindi trasferirlo in frigorifero per almeno un'ora. Riscaldare il forno a 180°, quindi scartare il polpettone e adagiarlo in una teglia. Prima di infornarlo spennellarlo con un'emulsione di olio extravergine d'oliva e salsa di soia e cospargerlo di rosmarino e alloro. Cuocere per circa una ventina di minuti e servire ben caldo. 
Per renderlo ancora più goloso, ad esempio in occasioni speciali come le festività natalizie, consiglio di servirlo con una salsa verde d'accompagnamento.  
Buon appetito!!

venerdì 10 novembre 2017

Polpette di fagioli rossi e barbabietola, su crema di broccoli alle arachidi


Adoro le polpette e, da quando possiedo la friggitrice ad aria calda, che mi permette di realizzare piatti leggeri e croccanti senza eccedere con l'olio, le cucino molto spesso e mi sbizzarrisco nelle combinazioni di gusti e colori. Questa volta le mie polpette si colorano del rosa intenso della barbabietola e si sposano con una delicata salsa di broccoli alla quale il burro di arachidi conferisce carattere e cremosità. Una ricetta davvero molto semplice e versatile, adatta anche ai bambini.

 INGREDIENTI
(per due/tre persone)


  • Fagioli rossi, 240 grammi
  • barbabietola rossa lessata, 100 grammi
  • 3 cipollotti
  • farina di piselli, 60 grammi
  • lievito alimentare, 20 grammi
  • pangrattato senza glutine, 40 grammi
  • fiocchi d'avena, 40 grammi
  • paprika dolce, q.b.
  • curry, q.b.
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.
(per la crema di broccoli)

  • due gambi di broccolo
  • due cucchiaini di burro di arachidi
  • lievito alimentare, uno o due cucchiaini
  • succo di limone, un cucchiaio
  • sale, q.b.
  • acqua, se necessario


PREPARAZIONE

Lessare i fagioli rossi, scolarli e lasciarli raffreddare completamente . Nel frattempo, far rosolare in un filo d'olio d'oliva i cipollotti tagliati a piccoli pezzettini, poi attendere che si raffreddino. Trasferire i fagioli, i cipollotti e la barbabietola in un robot da cucina e tritare fino ad ottenere un impasto denso e omogeneo, quindi mettere l'impasto in una ciotola. Unire all'impasto la farina di piselli, i fiocchi d'avena precedentemente sminuzzati, il lievito alimentare, le spezie e il sale. Con le mani leggermente inumidite formare delle palline di impasto e passarle nel pangrattato, quindi far riposare le polpette impanate in frigorifero per almeno un'ora prima di cuocerle. Io ho cotto le polpette nella friggitrice ad aria calda con un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva, per 20 minuti a 180°, ma possono essere cotte anche in forno o fritte in padella.
Per preparare la crema di accompagnamento, lessare un gambo di broccolo tagliato a tocchetti grossolani, finché non diventa morbido, poi scolarlo e lasciarlo raffreddare completamente. In un boccale, frullare col minipimer il broccolo lessato con due cucchiaini di burro di arachidi, due di lievito alimentare, un cucchiaio di succo di limone e un pizzico di sale. Se il composto è troppo asciutto, aggiungere acqua fino ad ottenere la cremosità desiderata. Assaggiare e, se neccessario, aggiustare di sale e limone. Servire le polpette ancora calde con la salsa di accompagnamento e... Buon appetito!!


mercoledì 13 settembre 2017

Penne integrali con crema di peperoni e carote alla senape

E' un sacco di tempo che manco dal blog, ma ultimamente la preparazione di torte su ordinazione e la cura di Anouk, la mia cagnolina molto anziana (il 15 Luglio scorso ha compiuto ben 16 anni), mi hanno tenuta costantemente occupata.
Purtroppo, nel giro di pochissimo tempo, Anouk ha perso la vista e l'udito e ultimamente fa fatica a reggersi sulle zampe posteriori, perciò ha bisogno di essere accudita costantemente.
E' la prima volta in vita mia che affronto la vecchiaia e gli acciacchi di un cane e spesso mi sento frustrata e inadeguata, ma cerco di assistere Anouk al meglio, con tutto l'amore che posso, e di evitarle stress e sofferenza. E' un periodo non facile, ma adesso è il mio turno: tocca a me restituirle una parte dell'immenso amore che mi ha dato in questi meravigliosi 16 anni trascorsi insieme. Lei è sempre stata la mia ombra, adesso io sono diventata la sua, è il cerchio della vita. 


Mi riprometto però di impegnarmi per riuscire a tenere vivo ed aggiornato questo spazio, al quale tengo moltissimo e che vorrei mi rappresentasse sempre di più, non solo attraverso le ricette che pubblico, ma anche attraverso le mie parole, le piccole storie quotidiane che vorrei raccontare.
Oggi mi riaffaccio da questa finestra per presentare una ricetta facile e veloce, un primo piatto cremoso, con un colore decisamente vivace ed invitante.
E' una ricetta che rappresenta in pieno l'estate, un piatto che sembra aver catturato la luce del sole. Ormai l'estate (che io adoro!) è agli sgoccioli, ed io voglio salutarla in modo da celebrarne al meglio i profumi ed i colori!


INGREDIENTI
(per due persone) 
  • 200 grammi di penne integrali biologiche, trafilate al bronzo
  • 1 scalogno
  • 1/2 peperone giallo
  • 2 carote piccole
  • 1 cucchiaio di senape 
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
  • sale e pepe, q.b.


PREPARAZIONE

Tritare uno scalogno e farlo dorare in una padella antiaderente con un filo d'olio extravergine. Unire quindi il peperone e le carote tagliati a tocchetti piccoli, aggiungere il sale, coprire la padella con un coperchio e far cuocere a fuoco basso finché le verdure non si saranno ammorbidite. Nel frattempo, cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Prima di spegnere la fiamma, aggiungere alle verdure un cucchiaio di senape. Trasferire il tutto in un bicchiere alto e frullare col minipimer, fino ad ottenere una crema omogenea. Se la crema fosse troppo densa, sarà necessario aggiungere un po' d'acqua di cottura della pasta. Scolare la pasta, condirla con la crema ottenuta e, prima di servirla, aggiungere una spolverata di pepe nero. 
Buon appetito a tutti gli amanti dell'estate... e dei peperoni!!

giovedì 1 giugno 2017

Crostata con crema pasticcera alle pesche


Il master di pasticceria che ho frequentato comincia a dare i suoi frutti!! Finalmente inizio ad "operare sul campo"! Da qualche settimana, infatti, potete trovare le mie torte presso il Teatrio Caffè La Piazzetta di Segrate, che mi ha incaricata di preparare dolci senza derivati animali. Giorni fa, inoltre, in occasione dell'evento "It's wine time", sempre presso il bar/caffetteria Teatrio, ho preparato un tagliere di assaggi salati, da gustare in accompagnamento ad una degustazione di vini, proposto a chi desiderasse un'alternativa cruelty-free al tagliere di salumi e formaggi.


Sono carica, piena di idee da realizzare e, soprattutto, sono incoraggiata dai feedback positivi che arrivano ormai quotidianamente dalla clientela che assaggia le mie creazioni! Sto già studiando il menu di assaggi da proporre per il prossimo evento di degustazione, che si terrà il 21 Giugno.
Forse non riuscirò ad essere molto presente sul blog perché sarò impegnata sul campo, ma terrò costantemente aggiornata la pagina Facebook de L'ingrediente in più!
La torta che ho proposto oggi ai clienti della caffetteria è una crostata con crema pasticcera aromatizzata alle pesche, il mio frutto preferito!
Una crema che ha il sapore dell'estate, decorata con tante stelle di pasta frolla alla vaniglia!

 INGREDIENTI
(per la frolla)
  •  400 grammi di farina tipo 1, macinata a pietra
  •  150 grammi di zucchero grezzo di canna
  •  100 ml di olio di semi di girasole
  •  latte di soia aromatizzato alla vaniglia, q.b. (partire con 150 ml, poi aumentare gradualmente)
  • la scorza grattugiata di 1/2 limone 
  • un pizzico di sale 
  • una presa di vaniglia in polvere
  • un cucchiaino di vino marsala
(per la crema alle pesche)
  •  2 pesche gialle, mature
  • 500 ml di latte di soia alla vaniglia
  • 50 grammi di amido di mais
  • 4 o 5 cucchiai di zucchero grezzo di canna
  • un cucchiaio di succo di limone
  • un pizzico di cardamomo in polvere



 PREPARAZIONE

In una ciotola setacciare la farina, aggiungere lo zucchero, un pizzico di sale, una presa di vaniglia e la scorza di limone grattugiata, poi aggiungere l'olio, il vino marsala e il latte vegetale, poco alla volta partendo da 150 ml (io sono arrivata a metterne circa 200 ml) , quindi amalgamare tutto con una spatola o un cucchiaio di legno. Se l'impasto risulta troppo asciutto, aggiungere altro latte vegetael. Trasferire l'impasto su un piano ed impastare con le mani fino ad ottenere una palla liscia e omogenea. Avvolgere l'impasto con la pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per almeno mezz'ora. Nel frattempo frullare la polpa di due pesche mature nel latte di soia e aggiungere un cucchiaio di succo di limone. Per preparare la crema, quindi, scaldare il frullato a fuoco basso aggiungendo lo zucchero e un pizzico di cardamomo. Mescolando con una frusta versare nel composto l'amido di mais e continuare a mescolare. Portare ad ebollizione e attendere che la crema si addensi, senza mai smettere di mescolare. Quando la crema raggiunge la consistenza desiderata spegnere la fiamma e lasciar raffreddare, coprendo con un coperchio per evitare che si formi la pellicola in superficie. Estrarre la frolla dal frigo e stenderne la maggior parte (lasciarne da parte una piccola porzione per realizzare le stelle) con il mattarello su un piano, finché non avrà raggiunto lo spessore desiderato (5/6 mm). Trasferire poi l'impasto in una tortiera di 26cm di diametro, foderata di carta da forno e bucherellare la pasta con una forchetta. Versare la crema nella tortiera e infine stendere l'ultima parte dell'impasto, dal quale andremo a ricavare le stelle con l'aiuto di stampi per biscotti. Appoggiare le stelle sulla crema e infornare a 180° (forno statico) per una mezz'oretta.
Buon appetito!

lunedì 8 maggio 2017

Quinoa in crema di asparagi al basilico

In genere, non mi piace che un prodotto faccia lunghi viaggi per arrivare sulle nostre tavole a scapito della salute del nostro pianeta, perciò cerco, per quanto mi sia possibile, di prediligere materie prime che abbiano percorso il minor numero di chilometri possibile. Recentemente ho scoperto con piacere che la Quinoa viene coltivata anche in Italia, in particolare in Toscana e nelle Marche! Perciò non c'è alcuna ragione per rinunciare ad un alimento talmente ricco di proprietà da essere ormai considerato un vero e proprio "superfood": in primis, è uno dei pochissimi alimenti vegetali che contiene tutti e 8 gli aminoacidi essenziali di cui il nostro corpo ha bisogno per la sintesi proteica. Inoltre, questo pseudo-cereale è naturalmente privo di glutine e contiene un’alta percentuale di fibre alimentari, che, oltre ad essere utile per la riduzione del colesterolo cattivo, contribuisce anche al nutrimento della flora batterica intestinale. Per chi non ricordasse, avevo già utilizzato la quinoa qui e qui, ma oggi, nel pieno rispetto della stagionalità, ho scelto di accompagnarla agli asparagi, che adoro, in una ricetta facile e veloce, adatta anche a chi non si sente particolarmente a suo agio tra i fornelli e per chi ha poco tempo per cucinare!

 INGREDIENTI
  • Quinoa bianca, 200 grammi
  • Asparagi, 500 grammi
  • un mazzetto di basilico fresco
  • panna vegetale (io ho usato quella di riso), 50 ml
  • succo di limone, 2 cucchiaini
  • lievito alimentare, 2 cucchiaini
  • olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaio
  • semi di senape, q.b.
  • sale, q.b.












PREPARAZIONE

Pulire e lessare gli asparagi in abbondante acqua salata, avendo cura di conservare l'acqua di cottura. Tagliare gli asparagi a rondelle e conservare alcune punte. Trasferire gli asparagi tagliati in un bicchiere, unire la panna di riso, il succo di lmone, il lievito alimentare, l'olio extravergine, salare e amalgamare bene utilizzando un frullatore ad immersione. 
Sciacquare accuratamente la quinoa e cuocerla nell'acqua di cottura degli asparagi, quindi scolarla e condirla con la crema di asparagi, infine decorare il piatto con le punte di asparagi e una generosa manciata di semi di senape. 
Buon appetito!!


 

 

giovedì 16 marzo 2017

Polpette aromatiche di sedano rapa con crema di rapa rossa all'aneto


La stagione del sedano rapa è alla fine, così ho colto al volo l'occasione per preparare un ultimo piatto a base di questo sorprendente ortaggio della famiglia delle Apiaceae, costituito da una radice sferica e soda, con una buccia "rugosa" e una polpa bianca e aromatica, dal sapore molto simile a quello del sedano, ma più delicato. Si trova in commercio dalla metà di agosto fino alla metà di marzo.
Esattamente come il più comune sedano a coste contiene poche calorie e molte vitamine, soprattutto A, C ed E, ha proprietà diuretiche e depurative e rimineralizzanti, ed è ricco di ferro, manganese e potassio.
In cucina si può adoperare anche crudo, ma io ho pensato di farne delle polpette da cuocere nella mia ormai irrinunciabile friggitrice ad aria calda, che le ha rese croccanti in superficie, ma ha permesso che il cuore si mantenesse morbido e profumato.
Ho accompagnato le polpette con una salsa cremosa a base di yogurt vegetale e rapa rossa.

 INGREDIENTI
(per circa 12/15 polpette)
  • 1 sedano rapa intero
  • 80 grammi di farina di piselli
  • pangrattato, q.b.
  • curry, q.b.
  • assafetida, q.b.
  • sale integrale marino, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
(per la crema)
  • 125 grammi di yougurt bianco di soia, al naturale
  • 1 piccola rapa rossa, al vapore o bollita
  • 1 cucchiaino di olio di girasole
  • aneto essiccato, q,b, 
  • sale integrale marino, q.b.



PREPARAZIONE

Pulire il sedano rapa, tagliare a cubetti grossolani e far bollire in abbondante acqua salata (oppure al vapore) finché la polpa non diventa morbida, poi scolare e far raffreddare completamente. Una volta raffreddato, asciugarlo bene dall'acqua in eccesso utilizzando un panno o della carta assorbente, quindi passarlo al passatutto. Aggiungere la farina di piselli, le spezie, quindi aggiustare di sale e amalgamare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Con le mani umide formare delle palline di impasto e passarle nel pangrattato fino ad esaurire tutto il composto. Una volta formate le polpette, riporre in frigorifero a riposare per almeno un'ora. Trascorso il tempo necessario, cospargere le polpette con dell'olio extravergine e cuocere per venti minuti a 160/180° nella friggitrice ad aria, oppure scaldare qualche cucchiaio d'olio in una padella antiaderente e far dorare le polpette, avendo cura di girarle spesso. Possono essere cotte anche in forno, su una placca rivestita di carta forno, con un filo d'olio extravergine a 180° per 15/20 minuti.
Per preparare la crema di rapa rossa, frullare una piccola rapa rossa cotta al vapore o bollita, precedentemente tagliata a cubetti, con un vasetto di yogurt vegetale bianco al naturale, un cucchiaino d'olio di girasole o di mais e un pizzico di sale. Servire le polpette accompagnate dalla crema, con una spolverata di aneto essiccato.
Buon appetito!



mercoledì 14 dicembre 2016

Muffins caramellati al cacao e arachidi con aquafaba


Ebbene, dopo numerosi esperimenti, finalmente pubblico la mia prima ricetta contenente "aquafaba", cioè l'acqua di cottura dei legumi, specialmente quella dei ceci, che ha la peculiarità di montare a neve esattamente come gli albumi delle uova (ma col pregio di essere molto più leggera), e che perciò ultimamente sta rivoluzionando la pasticceria: si è rivelata infatti particolarmente utile a chi sceglie di fare a meno dei derivati animali. Utilizzando l'aquafaba e dello zucchero a velo si possono addirittura realizzare delle squisite meringhe senza utilizzare le uova! Certamente nelle preparazioni dolci possiamo trovare un'inifinità di occasioni per utilizzarla al meglio, ma può essere impiegata anche in moltissime preparazioni salate, perciò vale la pena continuare a sperimentare in tutte le direzioni!  
Se si utilizza l'acqua dei ceci confezionati, è preferibile scegliere legumi biologici, senza conservanti, senza additivi e preferibilmente senza aggiunta di sale.  
Se invece scegliamo di utilizzare l'acqua dei ceci cotti in casa, dovremo lasciare i ceci per qualche ora (anche un'intera notte) in ammollo nella loro acqua di cottura prima di scolarli.
Io ho pensato di utilizzare l'aquafaba dei ceci per realizzare dei muffins! 
Volevo ottenere un impasto soffice e leggero e devo dire che sono rimasta sorpresa dal risultato ottenuto...una nuvola!! 


 INGREDIENTI
  • farina integrale di tipo 2, macinata a pietra, 300 grammi 
  • cacao amaro in polvere, 60 grammi
  • lievito per dolci, 1/2 bustina
  • burro di arachidi bio, 3 cucchiai 
  • aquafaba (acqua di cottura dei ceci), 150 ml
  • latte vegetale, se necessario, q.b. 
  • zucchero integrale di canna, 250 grammi 
  • aceto di mele, 1 cucchiaino
per il topping di caramello 
  • acqua, 5 cucchiai
  • zucchero integrale di canna, 5 cucchiai
  • burro vegetale, 1 cucchiaino
  • granella di arachidi, q.b.





PREPARAZIONE

In una terrina, montare a neve l'aquafaba con l'aiuto di una frusta elettrica. In una ciotola setacciare la farina integrale, quindi aggiungere il cacao, il lievito e lo zucchero. Incorporare l'aquafaba e il burro di arachidi e amalgamare bene, con l'aiuto di una frusta. Se l'impasto dovesse risultare non lavorabile perché troppo asciutto, aggiungere un po' di latte vegetale fino ad ottenere la consistenza desiderata. Infine, aggiungere un cucchiaino di aceto di mele all'impasto e rimescolare nuovamente. Distribuire l'impasto nei pirottini, avendo cura di riempirli per 2/3, quindi infornare per una ventina di minuti a 180°.
Per preparare il caramello, versare in un pentolino 5 cucchiai d'acqua, 5 cucchiai di zucchero e un cucchiaino di burro vegetale e far sciogliere lentamente, a fiamma dolce, mescolando con un cucchiaio di legno finché non diventerà liscio e cremoso. Spegnere la fiamma e lasciarlo raffreddare quasi del tutto prima di utilizzarlo.
Una volta sfornati i muffins, lasciarli parzialmente raffreddare prima di cospargerli di caramello e di granella di arachidi.
Ottimi per la colazione, ma anche per una merenda energetica!
Buon appetito!!


venerdì 18 novembre 2016

Vegan cheesecake salata



Sono rimasta un po' indietro con la pubblicazione delle ricette sul blog, il tempo mi sfugge continuamente, così mi ritrovo in pieno autunno a pubblicare una ricetta che ho realizzato la primavera scorsa. In effetti, se non fosse per i pomodorini, che si possono omettere o sostituire con verure di stagione, è una ricetta che si può preparare in ogni periodo dell'anno, anche se per la sua freschezza forse è più adatta ad essere gustata in primavera-estate.
Ho un sacco di ricette in stand-by ancora da pubblicare, ma c'è un motivo molto importante per cui ultimamente mi trovo ad avere meno tempo da dedicare al blog: ho finalmente deciso di seguire la mia passione ed intraprendere i primi passi di un percorso di formazione professionale dedicato alla cucina cruelty-free. Dopo aver terminato il corso per ottenere l'attestato HACCP, ho frequentato un corso di specializzazione in Cucina Vegana presso la Italian Food Academy di Milano, con lo chef Ivan Marco Strada, ideatore della manifestazione "la minestra fuori dal piatto", poi da Gennaio frequenterò un master di Pasticceria vegana tenuto dallo chef Stefano Broccoli presso la Funny Veg Academy. Sono incredibilmente felice ed eccitata, non so ancora dove mi porterà questo nuovo cammino, ma ho tanta voglia di imparare e di mettermi in gioco, di reinventarmi completamente!


La cheesecake salata è un piatto unico fresco, nutriente e versatile, in cui la croccantezza della base si sposa alla perfezione con la morbidezza vellutata della crema. E' una ricetta che si presta ad essere aromatizzata e personalizzata a seconda dei gusti e delle occasioni, è semplice da realizzare e di sicuro effetto, ma la sua preparazione richiede diverse fasi, per eseguire le quali sono necessari almeno tre giorni di tempo.

INGREDIENTI 
  • crackers integrali bio all'olio d'oliva, 150 grammi
  • burro di cocco bio, 110 grammi
  • "stracchino" vegetale, 250 grammi
  • "spalmabile" vegetale, 200 grammi
  • "ricotta" vegetale, 150 grammi
  • agar-agar in polvere, 1 o 2 cucchiaini
  • acqua, 1/2 bicchiere
  • sale marino integrale, q.b.
  • erba cipollina, q.b.
  • menta fresca, q.b.
  • pomodorini piccadilly, q.b. 
PREPARAZIONE 

Le varie fasi di realizzazione della cheesecake salata sono spiegate nel dettaglio nella decima puntata della mia rubrica video "Ricette Umane", che potete seguire iscrivendovi al mio canale YouTube.
Divertitevi a personalizzarla in accordo ai vostri gusti e alle vostre preferenze e, se vi va, condividete con me il vostro risultato inviandomi la foto della vostra cheesecake alla mia pagina Facebook!!
A presto e...Buon appetito!!


mercoledì 12 ottobre 2016

Crespelle di grano saraceno ai funghi porcini - Videoricetta



E' arrivato l'autunno, con la sua aria frizzante, i suoi inconfondibili colori ambrati e, come sempre, la natura ci regala le delizie tipiche di questo periodo, in primis funghi e castagne. In questo periodo, la memoria mi riporta immancabilmente all'infanzia, a mio nonno Giorgio, appassionato ed abilissimo fungaiolo, che spesso mi portava con sé alla ricerca dei preziosi porcini, di cui era un grande estimatore ed esperto conoscitore. Di quelle preziose giornate trascorse nei boschi, armati di bastone e cesto di vimini, il cuore ha trattenuto in modo indelebile soprattutto il rumore dei nostri passi tra le foglie, gli odori e le risate.
Da allora ho sempre sentito l'esigenza del contatto con la natura, di trascorrere giornate intere sulle montagne, passeggiando nei boschi, e credo sia merito del nonno se oggi una delle mie più grandi passioni è il trekking e se ancora oggi i funghi sono uno dei miei cibi preferiti!
Per inaugurare la stagione autunnale ho deciso di preparare delle crespelle di grano saraceno ai funghi porcini. 
Purtroppo non ho ancora trovato porcini freschi da cucinare, ma per preparare delle ottime crespelle si possono utilizzare anche funghi essiccati.

INGREDIENTI 
  • latte vegetale al naturale, 1 Litro
  • farina antigrumi, 50 grammi 
  • farina di grano saraceno, 120 grammi
  • farina di frumento integrale, 100 grammi
  • funghi porcini essiccati, 60 grammi
  • uno spicchio d'aglio
  • sale integrale marino, q.b.
  • prezzemolo fresco, q.b.
  • olio e.v.o., q.b.
PREPARAZIONE

Sul mio canale youTube, nella nona puntata della mia rubrica Ricette Umane spiego, passo per passo, come ho preparato le crespelle.


In video non è ancora visibile, ma in occasione del cambio di stagione mi sono regalata anche un cambio di look: ho deciso di tagliare i capelli corti, per la prima volta in vita mia!!
Ho preso la decisione su due piedi, di pancia, come è nel mio carattere, esattamente come, poco più di un anno fa, ho preso la decisione di smettere di tingermi i capelli per la curiosità di verificare che effetto avrebbe fatto su di me il sale e pepe!! 
Ho tagliato i capelli anche perché dopo un'estate di sole, salsedine e sport, i miei capelli erano abbastanza stressati e poi, anche perché, dopo aver perso 10 kg, volevo festeggiare il traguardo con un'altra metamorfosi!
E' stato un grande cambiamento per me, devo ancora farci l'abitudine, ma credo che i cambiamenti facciano sempre bene ed ogni tanto rinnovarsi sia indispensabile! Non so ancora se li terrò corti o li farò crescere ancora, non so nemmeno se in futuro deciderò di colorarli di nuovo, per il momento cerco solo di guardarmi con occhi nuovi!


Questa sono io pochi giorni fa al matrimonio di mia cognata, dove, con mia grande gioia, ho mangiato delle favolose tagliatelle ai funghi porcini!!
Alla prossima e, come sempre, buon appetito!!















lunedì 19 settembre 2016

Tarte Tatin integrale alle pesche - Videoricetta


Prima che finisca del tutto, ho voluto salutare la mia stagione preferita con una torta a base di pesche, il frutto estivo per eccellenza!! Mi sono ispirata alla famosa tarte Tatin, che di solito si prepara con le mele, ma ne ho creata una versione più fresca e adatta ai mesi estivi.
La base è una frolla croccante alle mandorle, aromatizzata alla vaniglia e ricoperta di profumatissime pesche noci mature.
E' una torta estremamente semplice da preparare, ma di grande effetto e soprattutto, per chi ama le pesche quanto me, davvero irresistibile!



INGREDIENTI
  • farina integrale di tipo 2, macinata a pietra, 150 grammi
  • zucchero integrale di canna, 130 grammi
  • mandorle tritate, 100 grammi
  • olio di semi di girasole, 100 ml
  • il succo di 1/2 limone
  • lievito per dolci o cremor tartaro, 1 cucchiaino
  • 3 o 4 pesche noci mature
PREPARAZIONE

Come sempre, potete trovare tutti i dettagli della preparazione nella videoricetta:  

Sono sicura che, dopo averne assaporato una fetta, sarete d'accordo con me sul fatto che non c'è modo migliore per celebrare la fine dell'estate ed entrare nell'autunno col sorriso sulle labbra!!
Buon appetito!!

giovedì 9 giugno 2016

Cannoli integrali agli asparagi e pistacchio (videoricetta)



In occasione della sesta puntata della mia rubrica di videoricette "Ricette Umane", ho preparato una variante salata dei miei cannoli siciliani versione light .
Con la loro cialda croccante e speziata, ed il ripieno morbido e delicato, si prestano benissimo ad essere gustati come aperitivo.

INGREDIENTI
  • 150 grammi di farina di tipo 2, setacciata
  • 60 ml di vino bianco secco
  • 40 ml di olio extravergine d'oliva
  • 200 g di asparagi (pesati crudi), lessati
  • 100 grammi di "ricotta vegetale"
  • 1 bicchiere di latte di soia al naturale
  • 2 cucchiai di fecola di patate
  • cannella, q.b.
  • noce moscata, q.b.
  • sale, q.b.
  • granella di pistacchi, q.b. 
PREPARAZIONE

Come di consueto, per la preparazione lascio parlare le immagini.  


Per conferire una nota piccante al nostro aperitivo, possiamo aggiungere del pepe nero macinato al ripieno, oppure del peperoncino o dello zenzero in polvere all'impasto delle cialde!
Buon appetito!!


lunedì 16 maggio 2016

Medaglioni di soia affumicati con carote speziate


La mia mania per i burger torna a far capolino sulle pagine del blog! Questa volta avevo in dispensa della soia gialla e l'ho lessata per farne dei medaglioni speziati, dal leggero sapore affumicato. La soia contiene proteine nobili in misura superiore a quella di qualsiasi altro vegetale e fornisce tutti gli aminoacidi essenziali che il nostro organismo non è in grado di “fabbricare” da solo e che è costretto a prendere dall’alimentazione.
Questo legume è quasi completamente privo di carboidrati mentre è ricco di minerali come il calcio, il fosforo, il potassio, il magnesio e il ferro. Sono presenti inoltre vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6 e vitamina C.

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/proprieta-della-soia/
E' uno dei rari alimenti proteici che contribuisce ad abbassare il cattivo colesterolo, mentre mantiene costante il livello di quello buono. 
Contiene inoltre la lecitina, una sostanza eccellente per la nostra salute, che ha un effetto protettivo per le arterie poiché previene l'accumulo di colesterolo. La soia fornisce anche acidi grassi essenziali che proteggono il sistema cardiovascolare, come gli Omega 3. Inoltre, è una buona fonte di vitamine (E e B9) e di minerali (ferro e potassio).




INGREDIENTI
(per 4 o 5 burger) 
  • Soia gialla lessata, 400 grammi
  • 2 carote
  • 1 cucchiaio di fumo liquido o 2 di salsa barbecue
  • 2 cucchiai di semi di chia
  • 4 cucchiai di acqua 
  • 1/4 di cipolla dorata
  • 1/2 spicchio d'aglio
  • cumino q.b.
  • paprika q.b. 
  • olio e.v.o., q.b. 


PREPARAZIONE

Lasciare i semi di chia a bagno in 4 cucchiai d'acqua ed attendere che si formi un composto gelatinoso. Lessare la soia in abbondante acqua salata, quindi scolarla e lasciarla raffreddare completamente. Nel frattempo, pulire le carote e tritarle insieme all'aglio e alla cipolla, utilizzando un mixer o un tritatutto. Scaldare in padella qualche cucchiaio d'olio extravergine d'oliva e, quando l'olio è caldo, aggiungere il trito di carote con aglio e cipolla, le spezie, un pizzico di sale e lasciar insaporire per qualche minuto, poi spegnere la fiamma e lasciar raffreddare. 
Tritare la soia lessata con l'aiuto di un robot da cucina, quindi trasferirla in una terrina piuttosto capiente e aggiungere il gel di semi di chia, il trito di carote speziato, un cucchiaio di fumo liquido (o due cucchiai di salsa barbecue) e, se necessario, aggiustare di sale. Amalgamare bene tutti gli ingredienti, quindi lasciar riposare il composto in frigorifero per almeno un'ora. Se l'impasto risultasse troppo umido, si può aggiungere qualche cucchiaio di pangrattato o di amido di mais.
Infine, formare dei medaglioni e cuocerli in padella con un filo d'olio extravergine d'oliva per circa 10 minuti a fiamma moderata, girandoli a metà cottura per farli dorare su entrambi i lati...
Buon appetito!