Visualizzazione post con etichetta aperitivi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta aperitivi. Mostra tutti i post

giovedì 7 giugno 2018

Polpette aromatiche di lenticchie rosse con burro d'arachidi


Ne è passato di tempo, dall'ultima ricetta pubblicata sul blog!! Sono successe tantissime cose, in quest'ultimo periodo, che mi hanno tenuta lontana dai fornelli e da questo mio spazio virtuale al quale sono sempre molto legata e che non ho alcuna intenzione di abbandonare!!
Cominciamo dal principio: a Dicembre 2017 avrei dovuto traslocare in una nuova casa, ma la casa nuova, al momento del trasloco, non era ancora pronta, perciò abbiamo dovuto fare i bagagli e stare per un po' da mia suocera e per un po' (aprofittando delle vacanze natalizie) dalla mia famiglia in Toscana. A Gennaio 2018 finalmente siamo entrati nella casa nuova, ma una volta dentro, abbiamo scoperto che la rete telefonica nell'edificio era ancora completamente assente! Siamo rimasti senza internet e telefono praticamente fino a Maggio!!
Fortunatamente sono riuscita a tenere sempre aggiornata la mia pagina Facebook accedendo tramite smartphone, ma non sono più riuscita, fino ad oggi, ad accedere al blog.
La novità più bella, però, risale al 2 Maggio scorso, quando nel rifugio canile del Progetto Aquila di San Giuliano Milanese, io e mio marito abbiamo adottato la cucciola che, appena due settimane prima, aveva rapito il nostro cuore. L'abbiamo chiamata Alma (dallo spagnolo "anima") e adesso ha 4 mesi. E' arrivata a casa con la prorompenza e l'iperattività di un uragano, catturando tutte le mie energie e tutto il mio tempo. I primi giorni non è stato facile starle dietro e la mia routine è stata completamente sconvolta (anche la disposizione degli arredi della casa nuova ha subito un bello scossone, cambiando temporaneamente volto in un tentativo di "messa in sicurezza"), ma col tempo abbiamo imparato a conoscerci, a volerci bene e pian piano lei si è ambientata e ha acquisito più sicurezza e più tranquillità e adesso la nostra vita adesso sta riprendendo ritmi più regolari.  L'arrivo di Alma ci ha portato tanta gioia e una sferzata di vitalità: è una continua scoperta, una nuova avventura da vivere insieme, con l'entusiamso di imparare l'una dall'altra.
E' bellissimo accompagnarla alla scoperta del mondo e vederla così piccola e già così coraggiosa, socievole e determinata. Io spero di essere una buona compagna di vita per lei, di certo ce la metterò tutta!
In tutto questo turbine di eventi, sono riuscita a ideare e salvare una nuova ricetta e oggi, finalmente, riesco a pubblicarla!! Tanto per non smentire la mia passione per le polpette, ho preparato delle polpette di lenticchie rosse con burro di arachidi. E' una ricetta nata per caso, ma già entrata di diritto tra le mie preferite, che non vedevo l'ora di condividere con tutti voi!!

io e Alma, il giorno in cui ci siamo conosciute


INGREDIENTI 
  • lenticchie rosse decorticate, 100 grammi
  • farina di lenticchie rosse, 50 grammi
  • 1 carota
  • burro di arachidi, 2 cucchiai scarsi
  • 1/2 scalogno 
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 o3 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • lievito alimentare in fiocchi, 2 cucchiai
  • paprika affumicata, q.b.
  • curcuma, q.b.
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.




 PREPARAZIONE

Lessare le lenticchie in abbondante acqua salata, quindi scolarle bene e lasciarle raffreddare. 
Tritare una carota, lo spicchio d'aglio, lo scalogno, la salvia e il rosmarino, quindi far soffriggere in padella aggiungendo il sale e le spezie, infine spegnere la fiamma e lasciar raffreddare il tutto. 
In una ciotola, unire le lenticchie col soffritto, aggiungere la farina di lenticchie, il burro di arachidi e il lievito alimentare, aggiustare di sale se necessario, infine amalgamare bene con l'aiuto di un cucchiaio di legno. Se l'impasto dovesse risultare troppo umido aggiungere farina di lenticchie, poca alla volta, fino a renderlo lavorabile con le mani. 
Con le mani umide, prendere un po' di impasto e formare delle polpette, poi appiattirle leggermente. In una padella antiaderente, scaldare un filo d'olio extravergine d'oliva e cuocere le polpette girandole ogni tanto, fino a che non acquisteranno una bella doratura su entrambi i lati.  Io le ho servite accompagnandole con della senape e con un contorno di patatine cotte nella friggitrice ad aria calda, ma a mio parere, adesso che il caldo inizia a farsi sentire, sarebbero perfette anche con una salsa tzatziki preparata con yogurt vegetale e una bella insalata mista o delle verdure alla griglia. Buon appetito!!



venerdì 10 novembre 2017

Polpette di fagioli rossi e barbabietola, su crema di broccoli alle arachidi


Adoro le polpette e, da quando possiedo la friggitrice ad aria calda, che mi permette di realizzare piatti leggeri e croccanti senza eccedere con l'olio, le cucino molto spesso e mi sbizzarrisco nelle combinazioni di gusti e colori. Questa volta le mie polpette si colorano del rosa intenso della barbabietola e si sposano con una delicata salsa di broccoli alla quale il burro di arachidi conferisce carattere e cremosità. Una ricetta davvero molto semplice e versatile, adatta anche ai bambini.

 INGREDIENTI
(per due/tre persone)


  • Fagioli rossi, 240 grammi
  • barbabietola rossa lessata, 100 grammi
  • 3 cipollotti
  • farina di piselli, 60 grammi
  • lievito alimentare, 20 grammi
  • pangrattato senza glutine, 40 grammi
  • fiocchi d'avena, 40 grammi
  • paprika dolce, q.b.
  • curry, q.b.
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.
(per la crema di broccoli)

  • due gambi di broccolo
  • due cucchiaini di burro di arachidi
  • lievito alimentare, uno o due cucchiaini
  • succo di limone, un cucchiaio
  • sale, q.b.
  • acqua, se necessario


PREPARAZIONE

Lessare i fagioli rossi, scolarli e lasciarli raffreddare completamente . Nel frattempo, far rosolare in un filo d'olio d'oliva i cipollotti tagliati a piccoli pezzettini, poi attendere che si raffreddino. Trasferire i fagioli, i cipollotti e la barbabietola in un robot da cucina e tritare fino ad ottenere un impasto denso e omogeneo, quindi mettere l'impasto in una ciotola. Unire all'impasto la farina di piselli, i fiocchi d'avena precedentemente sminuzzati, il lievito alimentare, le spezie e il sale. Con le mani leggermente inumidite formare delle palline di impasto e passarle nel pangrattato, quindi far riposare le polpette impanate in frigorifero per almeno un'ora prima di cuocerle. Io ho cotto le polpette nella friggitrice ad aria calda con un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva, per 20 minuti a 180°, ma possono essere cotte anche in forno o fritte in padella.
Per preparare la crema di accompagnamento, lessare un gambo di broccolo tagliato a tocchetti grossolani, finché non diventa morbido, poi scolarlo e lasciarlo raffreddare completamente. In un boccale, frullare col minipimer il broccolo lessato con due cucchiaini di burro di arachidi, due di lievito alimentare, un cucchiaio di succo di limone e un pizzico di sale. Se il composto è troppo asciutto, aggiungere acqua fino ad ottenere la cremosità desiderata. Assaggiare e, se neccessario, aggiustare di sale e limone. Servire le polpette ancora calde con la salsa di accompagnamento e... Buon appetito!!


venerdì 18 novembre 2016

Vegan cheesecake salata



Sono rimasta un po' indietro con la pubblicazione delle ricette sul blog, il tempo mi sfugge continuamente, così mi ritrovo in pieno autunno a pubblicare una ricetta che ho realizzato la primavera scorsa. In effetti, se non fosse per i pomodorini, che si possono omettere o sostituire con verure di stagione, è una ricetta che si può preparare in ogni periodo dell'anno, anche se per la sua freschezza forse è più adatta ad essere gustata in primavera-estate.
Ho un sacco di ricette in stand-by ancora da pubblicare, ma c'è un motivo molto importante per cui ultimamente mi trovo ad avere meno tempo da dedicare al blog: ho finalmente deciso di seguire la mia passione ed intraprendere i primi passi di un percorso di formazione professionale dedicato alla cucina cruelty-free. Dopo aver terminato il corso per ottenere l'attestato HACCP, ho frequentato un corso di specializzazione in Cucina Vegana presso la Italian Food Academy di Milano, con lo chef Ivan Marco Strada, ideatore della manifestazione "la minestra fuori dal piatto", poi da Gennaio frequenterò un master di Pasticceria vegana tenuto dallo chef Stefano Broccoli presso la Funny Veg Academy. Sono incredibilmente felice ed eccitata, non so ancora dove mi porterà questo nuovo cammino, ma ho tanta voglia di imparare e di mettermi in gioco, di reinventarmi completamente!


La cheesecake salata è un piatto unico fresco, nutriente e versatile, in cui la croccantezza della base si sposa alla perfezione con la morbidezza vellutata della crema. E' una ricetta che si presta ad essere aromatizzata e personalizzata a seconda dei gusti e delle occasioni, è semplice da realizzare e di sicuro effetto, ma la sua preparazione richiede diverse fasi, per eseguire le quali sono necessari almeno tre giorni di tempo.

INGREDIENTI 
  • crackers integrali bio all'olio d'oliva, 150 grammi
  • burro di cocco bio, 110 grammi
  • "stracchino" vegetale, 250 grammi
  • "spalmabile" vegetale, 200 grammi
  • "ricotta" vegetale, 150 grammi
  • agar-agar in polvere, 1 o 2 cucchiaini
  • acqua, 1/2 bicchiere
  • sale marino integrale, q.b.
  • erba cipollina, q.b.
  • menta fresca, q.b.
  • pomodorini piccadilly, q.b. 
PREPARAZIONE 

Le varie fasi di realizzazione della cheesecake salata sono spiegate nel dettaglio nella decima puntata della mia rubrica video "Ricette Umane", che potete seguire iscrivendovi al mio canale YouTube.
Divertitevi a personalizzarla in accordo ai vostri gusti e alle vostre preferenze e, se vi va, condividete con me il vostro risultato inviandomi la foto della vostra cheesecake alla mia pagina Facebook!!
A presto e...Buon appetito!!


martedì 2 agosto 2016

Falafel non-fritti con salsa tzatziki


Adoro la cucina etnica, in particolare quella mediorientale, dai sapori decisi e speziati! Uno dei piatti che preferisco sono i falafel (فلافل‎), gustose polpette croccanti fuori e morbide dentro, tipiche della tradizione culinaria araba. Si possono servire accompagnati da hummus di ceci, oppure con la classica salsina greca allo yogurt, la salsa tzaziki, o anche come farcitura in una piadina o un panino insieme a verdure miste.
I falafel sono ormai noti in tutto il mondo come cibo di strada sano e ricco di energia, il cui nome deriva dall'unione di tre parole del linguaggio copto e significa letteralmente "con tanti fagioli".
Possono infatti essere proposti in alcune varianti, a seconda del legume utilizzato, generalmente fave, fagioli o ceci, ma i criteri di base della ricetta sono i medesimi.
Probabilmente originari dell'Egitto, i falafel si mangiano anche in Turchia, Siria, Israele e altre regioni medio-orientali in cui si possono reperire davvero ovunque, sia nelle bancarelle ambulanti in strada, sia nei ristoranti.
In tutto il mondo i falafel sono uno dei cibi da strada più venduti nei fast food arabi, turchi o egiziani.
La preparazione è molto semplice: si frigge la polpetta di legumi e spezie in olio di semi ed il gioco è fatto.
Io sono ghiottissima di falafel, ma questa volta ho voluto adottare un metodo di cottura più leggero della solita frittura ad immersione e così ho utilizzato la mia friggitrice ad aria calda, che mi ha permesso di ottenere un risultato perfettamente croccante utilizzando solo un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva.

INGREDIENTI
(per circa 18 polpette)

  • ceci secchi, 250 grammi
  • prezzemolo fresco, 2 cucchiai
  • farina di ceci, 2 cucchiai
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1/2 scalogno
  • cumino in polvere, 2 cucchiaini  
  • coriandolo in polvere, 1 cucchiaino 
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, 1 o 2 cucchiaini (facoltativo)
 (per la salsa tzatziki)
  • yogurt di soia al naturale, 200 grammi
  • un cetriolo
  • prezzemolo fresco, 1 cucchiaio
  • menta fresca, 1 cucchiaio
  • 1/2 spicchio d'aglio
  • gomma di guar, la punta di un cucchiaino
  • sale, q.b.





PREPARAZIONE 

Lasciare i ceci in ammollo per circa 24 ore, avendo cura di cambiare acqua almeno una volta. 
Trascorso il tempo di ammollo, scolare i ceci e tritarli con l'aiuto di un mixer o di un robot da cucina, insieme al prezzemolo, all'aglio e allo scalogno. Trasferire l'impasto in una terrina e aggiungere le spezie, la farina di ceci e salare. Con le mani inumidite, formare delle palline di impasto e riporle a riposare in frigorifero per almeno un'ora. Trascorso il tempo di riposo, se si possiede uno spray per olio, spruzzare sulle polpette una piccola quantità di olio extravergine (se si possiede una airfryer quest'ultimo passaggio è facoltativo, poiché le polpette possono essere cotte anche senza olio), oppure versarlo con un cucchiaino e mescolare le polpette con le mani, quindi cuocerle nella friggitrice ad aria calda per 20 minuti a 160°.
Per preparare la salsa greca, frullare insieme lo yogurt bianco di soia con un cetriolo tagliato a tocchetti (io non lo sbuccio), il prezzemolo, la menta, mezzo spicchio d'aglio, del sale e una punta di gomma di guar che farà addensare la salsa al punto giusto! 
Da quando posso cuocere i falafel con la friggitrice ad aria li preparo ancora più spesso, sia come aperitivo, che come piatto di portata in occasione delle cene etniche che adoro organizzare insieme ai miei amici!! 
Buon appetito!!

giovedì 9 giugno 2016

Cannoli integrali agli asparagi e pistacchio (videoricetta)



In occasione della sesta puntata della mia rubrica di videoricette "Ricette Umane", ho preparato una variante salata dei miei cannoli siciliani versione light .
Con la loro cialda croccante e speziata, ed il ripieno morbido e delicato, si prestano benissimo ad essere gustati come aperitivo.

INGREDIENTI
  • 150 grammi di farina di tipo 2, setacciata
  • 60 ml di vino bianco secco
  • 40 ml di olio extravergine d'oliva
  • 200 g di asparagi (pesati crudi), lessati
  • 100 grammi di "ricotta vegetale"
  • 1 bicchiere di latte di soia al naturale
  • 2 cucchiai di fecola di patate
  • cannella, q.b.
  • noce moscata, q.b.
  • sale, q.b.
  • granella di pistacchi, q.b. 
PREPARAZIONE

Come di consueto, per la preparazione lascio parlare le immagini.  


Per conferire una nota piccante al nostro aperitivo, possiamo aggiungere del pepe nero macinato al ripieno, oppure del peperoncino o dello zenzero in polvere all'impasto delle cialde!
Buon appetito!!


giovedì 12 maggio 2016

Polpette crudiste di carote (videoricetta)


Siamo in primavera, la stagione che preferisco, il sole inizia ad essere più caldo e le belle giornate primaverili ci invogliano a consumare più frutta e verdura fresche. Ho pensato perciò che fosse l'occasione perfetta per cominciare ad inserire qualche ricetta crudista nella mia rubrica "Ricette Umane" (in onda come sempre sulla web tv Salvo5puntozero.tv). In occasione della quinta puntata, perciò, ho preparato delle polpette crudiste utilizzando delle carote e della farina di anacardi. Con pochi e semplici ingredienti possiamo preparare in cinque minuti un piatto sano, colorato e gustoso.
Le carote ci aiutano a preparare al meglio la nostra pelle all'esposizione solare, contengono inoltre vitamine A e C e molti minerali, ognuno dei quali svolge un'importante funzione nel nostro organismo: calcio, fosforo e magnesio sono importanti per la salute delle ossa, il fosforo mantiene in salute la pelle, i capelli e i nervi, mentre il magnesio aiuta lo sviluppo mentale, la digestione dei grassi e la metabolizzazione degli altri minerali.
Gli anacardi sono validi alleati contro l'osteoporosi, fragilità vascolare e problemi articolari. Sono ricchi di acido oleico (omega-9), grasso mono-insaturo che ha un benefico effetto sul sistema cardiovascolare e sul colesterolo alto, ma soprattutto contengono un aminoacido essenziale chiamato triptofano (precursore della serotonina, detta anche l’ormone del buonumore) per questo sono considerati un alimento antidepressivo, in grado di aumentare il nostro benessere psico-fisico.

INGREDIENTI
  • 3 carote
  • basilico toscano, 5 o 6 foglie
  • anacardi al naturale, 50 grammi
  • succo di limone, 1 cucchiaio
  • semi di sesamo al naturale, q.b. 
  • sale, q.b. 


PREPARAZIONE

Le semplici fasi di preparazione delle polpette crudiste sono illustrate nel video! Buona visione e buon appetito!!

venerdì 19 febbraio 2016

Crackers integrali al vino bianco con semi di sesamo, semi di zucca e pop-corn di amaranto







Può uno snack salato essere sano, leggero ma allo stesso tempo goloso e appagante? Questo post è frutto del tentativo di trovare una risposta a questo dilemma amletico! :-) 
Spesso la sera, quando sono in relax sul divano di casa e mi godo un bel film o una buona lettura, mi prende l'irrefrenabile voglia di sgranocchiare qualcosa di salato. Il problema è che in commercio è molto difficile trovare snack con ingredienti salutari, privi ad esempio di farine raffinate, e ancor più arduo è reperire prodotti privi di olio di palma, che io ho scelto di evitare sia per motivi etici che per motivi salutistici. Inoltre, lottando da sempre con qualche chilo in più, cerco di non gravare ulteriormente sulla linea consumando snack eccessivamente grassi e ipercalorici. Lo so, è una missione impossibile realizzare un cracker che metta d'accordo tutte queste esigenze, ma a me piacciono le sfide e ho deciso di mettermi all'opera e sfornare il mio primo tentativo!  
Per la prima volta in vita mia ho utilizzato l'amaranto, uno pseudo cereale caratterizzato da un elevato apporto proteico e da un alto contenuto di ferro, calcio, fosforo, magnesio e vitamine dei gruppi B e C.  Navigando in rete ho scoperto che con l'amaranto si possono realizzare dei piccoli pop-corn: quando viene riscaldato in padella, infatti, si comporta proprio come il mais e scoppietta, perciò ho pensato allora di inserirli nei miei crackers in questa versione croccante!

"pop" di amaranto, foto esemplificativa presa in rete


INGREDIENTI
  •  160 grammi di farina integrale di tipo 2
  • 40 grammi di farina di riso integrale
  • 60 ml di olio extravergine d'oliva
  • 1 presa di cipolla in polvere
  • 2 cucchiai di lievito alimentare 
  • 3 cucchiai di semi di sesamo
  • 1 cucchiaio di semi di zucca
  • 1 cucchiaio di pop-corn di amaranto
  • vino bianco secco q.b.
  • sale q.b. 




PREPARAZIONE

Far scaldare sul fuoco una padella antiaderente. Quando avrà raggiunto il calore necessario (quando, cioè,versandoci qualche goccia d'acqua la si vede "friggere" e poi scomparire in breve tempo), versare i semi di amaranto, coprire e attendere che siano tutti scoppiettati, poi spegnere la fiamma e lasciar raffreddare. In una ciotola capiente versare la farina integrale, la farina di riso, la cipolla in polvere, il lievito alimentare, i semi e l'amaranto. Salare e infine aggiungere l'olio poi, poco alla volta, del vino bianco e lavorare con le mani fino a formare un impasto omogeneo ed elastico: se dovesse risultare appiccicoso, invece, aggiungere farina fino ad ottenere la consistenza desiderata. Formare una palla, avvolgere con pellicola alimentare e riporre in frigorifero a riposare per circa un'ora. Stendere poi l'impasto su carta forno con l'aiuto di un mattarello. Più sottile lo si stenderà, più croccanti saranno i nostri crackers. Infine praticare dei tagli, in orizzontale e in verticale, con una rotella per pizza, fino a dividere l'impasto in tanti rettangoli della dimensione desiderata.  
Io ho tenuto uno spessore di 3/4 millimetri ed ho infornato a 180° per circa 12 minuti. Se l'impasto è più sottile, è necessario diminuire il tempo di cottura e sfornare appena comparirà una leggera doratura, lasciar raffreddare completamente e che pausa-snack sia, ma senza troppi sensi di colpa!!  :-)


martedì 9 febbraio 2016

Tortini di polenta ripieni al forno su crema di broccoli e porri al curry marocchino



Ebbene lo ammetto, nonostante mi piaccia moltissimo, è praticamente la seconda volta che faccio la polenta in vita mia! Perciò prima di mettermi all'opera (e anche durante), onde evitare disastri, chiedo sempre suggerimenti alla mia mamma! In realtà è una preparazione semplicissima, ma quando non si ha abbastanza confidenza il disastro è dietro l'angolo! Grazie alla mamma è andato tutto liscio, e finalmente ho potuto utilizzare al meglio la farina di mais che mia suocera 
mi ha regalato dopo una gita fuoriporta durante la quale ha avuto l'occasione di visitare un mulino. Così è nata l'idea di relizzare delle monoporzioni, dei tortini di polenta ripieni al forno. Come ripieno ho utilizzato del formaggio vegetale spalmabile alle erbe e del paté di funghi porcini, che si possono facilmente realizzare in casa oppure acquistare già pronti. Da sempre la polenta è considerata un "piatto povero", ma recentemente ha acquisito una nuova dignità, grazie anche grazie ai molti chef stellati che l'hanno utilizzata sempre più spesso in preparazioni d'alta cucina.
La polenta è un piatto tipico del Nord Italia, fa parte della nostra tradizione culinaria e nella stagione invernale compare spesso a riscaldare le nostre tavole. 
A me ricorda irrimediabilmente mia nonna, una vera maga della polenta col sugo di funghi: ogni volta che la preparava per noi era festa grande! Non posso non pensare a lei, ogni volta che sento il profumo della polenta fumante. Purtroppo non ho avuto il tempo di farle assaggiare molti piatti preparati da me perché ho imparato ad amare la cucina troppo tardi, ma mi piace pensare che questa mia rivisitazione della polenta le sarebbe piaciuta!


INGREDIENTI
(per 6 tortini di polenta)
  • 250 grammi di farina di mais per polenta
  • 1 litro di acqua 
  • 1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
  • sale q.b.
           (per il ripieno)
  • formaggio vegetale spalmabile q.b.
  • patè di funghi porcini  q.b.
(per la crema di broccoli e porri) 
  • 1/2 broccolo lessato
  • 1 porro
  • 1 presa di curry marocchino
  • olio extravergine d'oliva q.b. 
  • sale q.b.  


 PREPARAZIONE

In una pentola capiente portare ad ebollizione l'acqua salata con un cucchiaio d'olio extravergine. Versare poi a pioggia la farina e con l'aiuto di una frusta o di un mestolo di legno continuare a mescolare per evitare che si formino grumi. La polenta sarà pronta dopo circa 30-40 minuti, quando si staccherà facilmente dalle pareti. Deve risultare liscia e omogenea. Lasciar raffreddare per un pò, poi versare due cucchiai di polenta in uno stampino da forno precedentemente oliato, quindi un cucchiaio di ripieno, poi altri due di polenta. Riempire sei stampini e lasciar raffreddare completamente. Nel frattempo lessare 1/2 broccolo in acqua bollente salata, scolare e lasciar raffreddare, poi in una padella antiaderente scaldare qualche cucchiaio di olio extravergine d'oliva, poi aggiungere un porro tagliato sottile, una presa di curry marocchino e salare. Far rosolare il porro per qualche minuto, poi aggiungere il broccolo bollito e cuocere a fiamma moderata per 10/15 minuti. Spegnere la fiamma e passare tutto col frullatore ad immersione, fino a formare una crema omogenea. Quando la polenta avrà raggiunto la temperatura ambiente (io ho preparato i tortini la mattina e li ho infornati la sera), infornare per 20 minuti a 180°. Una volta sfornata, lasciar raffreddare negli stampi per una decina di minuti prima di estrarre i tortini. Servire con la crema di broccolo, erba cipollina fresca e una spolverata di pepe. Semplice e d'effetto...buon appetito!



mercoledì 3 febbraio 2016

Polpettine "nonfritte" di ceci alle alghe kombu



Quest'ultimo Natale mi ha portato in dono un nuovo elettrodomestico! Devo ringraziare Erica, alias La Cuocherellona, per l'ispirazione e per gli ottimi consigli: è grazie a lei che oggi possiedo anche io una friggitrice ad aria calda! Non credevo fosse possibile ottenere una buona frittura senza utilizzare olio, invece mi sono dovuta ricredere! Sono davvero entusiasta dell'acquisto e dopo vari esperimenti e test per riuscire a perfezionare temperature e tempi di cottura, posso finalmente iniziare a condividere ricette realizzate con la mia airfryer! Oggi, ad esempio, ho preparato delle polpettine di ceci con alga Kombu. Gli appassionati della cucina macrobiotica e di quella giapponese conosceranno certamente l'Alga Kombu, un alimento ricchissimo di proprietà e molto versatile in cucina, in particolare per insaporire i cibi e renderli più leggeri e digeribili durante la cottura (ad esempio nella cottura dei legumi). Per chi non la conoscesse, è un'alga giapponese ricca di potassio e fosforo, che ci aiuta a rinforzare il sistema immunitario, a favorire la circolazione sanguigna e il drenaggio dei liquidi. Grazie all’acido alginico, aiuta la depurazione intestinale. È povera di sodio ma ricca di iodio (è quella col maggior contenuto di iodio fra le alghe consumate in Giappone) e utile quindi a stimolare il metabolismo e a bruciare calorie. Tra le vitamine contiene le A, B1, B2 e C, mentre tra i minerali troviamo calcio, potassio, magnesio e fosforo. È ricca di acido glutammico, quindi insaporisce i piatti in modo sano e naturale. Non bisogna però esagerare nell'utilizzo nel caso si abbiano problemi tiroidei e/o di tipo metabolico e durante la gravidanza e l'allattamento è del tutto sconsigliata. Si può trovare in commercio sia in strisce essiccate, che necessitano di reidratazione in acqua prima di essere utilizzati, che in salamoia, già pronta all'uso, spesso aromatizzata allo zenzero (io ho utilizzato quest'ultima).
Una curiosità tutta "giapponese" è che oltre ai gusti comunemente riconosciuti (salato, dolce, acido e amaro) la Kombu possiede un quinto gusto: l’umami, che in lingua giapponese significa "saporito" e indica per la precisione il sapore di glutammato, e che è stato identificato come un gusto fondamentale nel 1908 da Kikunae Ikeda professore di chimica all'Università Imperiale di Tokyo:  mentre effettuava delle ricerche sul sapore del brodo di alghe, Ikeda riuscì ad isolare il glutammato monosodico come responsabile del sapore.

INGREDIENTI
  • 120 grammi di ceci secchi, oppure 240 grammi di ceci lessati
  • 2 cucchiai di tahine
  • 2 cucchiai di anacardi tostati, non salati, tritati finemente
  • 1 pezzo di alga kombu in salamoia di zenzero (5 cm circa)
  • 3 cucchiai di shoyu
  • 4 cucchiai di lievito alimentare essiccato, in fiocchi
  • sale q.b.
  • panatura di mais senza glutine q.b.
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva (facoltativo)

PREPARAZIONE 

Lessare i ceci con un pezzo d'alga kombu essiccata (da rimuovere a fine cottura), scolarli e lasciarli raffreddare. Trasferire i ceci in un boccale, aggiungendo tutti gli altri ingredienti, frullare fino ad ottenere un impasto piuttosto denso, lavorabile con le mani. Se l'impasto risulta troppo umido aggiungere panatura di mais o lievito in fiocchi, se invece risultasse troppo secco, aggiungere acqua o shoyu. Se necessario, aggiustare di sale. Trasferire l'impasto in una ciotola e, con le mani umide formare delle palline, quindi impanarle e disporle su un vassoio. Una volta completate e impanate tutte le palline, farle riposare in frigo per almeno un'ora. Prima di cuocerle, se si desidera un "fritto" più croccante trasferire le polpettine in una ciotola, versarvi un cucchiaio d'olio e mescolare le palline con le mani finché l'olio non si sia distribuito abbastanza uniformemente. Mettere poi le polpettine nel cestello della friggitrice ad aria e far cuocere per 10 minuti a 200°, scuotendo il cestello a metà cottura. Queste polpettine sono a mio avviso valorizzate se accompagnate da una maionese di riso o da una senape delicata....sono ottime sia come aperitivo che come secondo piatto, servite con il contorno di verdure che preferite! Buon appetito!! 

lunedì 19 gennaio 2015

Muffins salati con broccolo romanesco e yogurt




Dopo la preparazione della quiche al broccolo romanesco, una ricetta in cui questo meraviglioso ortaggio di stagione dalle svariate proprietà è ancora protagonista. 
Il broccolo contiene una grande quantità di vitamine: protovitamina e vitamina A, vitamine B1, B2, B9 (acido folico), PP, C, K, U. 
Molto ampia la gamma di minerali: in primis fosforo, calcio, ferro, zolfo, potassio, rame, magnesio e iodio. Per le proprietà curative dei broccoli vi rimando ad un interesante articolo su I Natural.it che trovate qui.
Ho pensato di creare una ricetta adatta anche ai bambini, in particolare a quelli che non amano consumare le verdure e i broccoli, ma che magari possono essere conquistati se le verdure vengono loro proposte in una veste diversa dal solito, con una presentazione giocosa! 
Ho realizzato così dei muffin salati con un topping di crema allo yogurt, adatti anche ad un aperitivo o a un rinfresco.

INGREDIENTI
(per circa 8/10 muffins)
  • 150 g di farina integrale di tipo 1 
  • 50 g di fecola di patate
  • 1/2 broccolo romanesco lessato (circa 150/200 g)
  • 1/2 scalogno
  • 3 pomodori secchi ammollati
  • 120/130 ml di acqua
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • sale q.b.
  • 1 presa di curry
  • 125 ml di yogurt di soia naturale + 2/3 cucchiai per la crema/topping
  • 1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1/2 cucchiaino di cipolla in polvere



PREPARAZIONE
In una padella antiaderente scaldare 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, quindi aggiungere lo scalogno tagliato a pezzetti piccoli e lasciare appassire per qualche minuto. Aggiungere poi i pomodori secchi a tocchetti,  il broccolo lessato tagliato grossolanamente (lasciarne da parte 2/3 cucchiaiate per il topping) e una presa di curry. Far insaporire per qualche minuto poi spegnere la fiamma e lasciar raffreddare. In una terrina setacciare la farina, unire la fecola, l'olio, l'acqua e il sale, quindi amalgamare bene gli ingredienti aiutandosi con una frusta, fino ad ottenere un impasto liscio. In un contenitore a parte mescolare bene lo yogurt di soia (125 ml circa) con 1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio. Unire tutti gli ingredienti all'impasto, amalgamare molto bene e aggiustare di sale. Riempire degli stampi per muffin e infornare a 180° per 30 minuti (fare la prova dello stuzzicadente). Per il topping frullare 2/3 cucchiai di yogurt con il broccolo lessato laciato da parte e 1 o 2 cucchiaini di cipolla in polvere, infine aggiustare di sale. Quando i muffins saranno ben raffreddati, guarnire con la crema e un po' di semi di zucca non salati.
Buon appetito!! 


Con questa ricetta partecipo al contest "Cavoli, che ricetta!"del blog Pixelicious, di Sara, nella categoria antipasti:

http://www.pixelicious.it/2014/12/18/cavoli-che-ricetta-il-primo-foodcontest-di-pixelicious/

mercoledì 14 gennaio 2015

Veg-Formaggio affumicato ai semi di canapa e noci

Come avevo anticipato pochi giorni fa in un post su Facebook, ho acquistato dei semi di canapa che avrei voluto utilizzare in qualche modo. In questi giorni li ho consumati spesso al naturale nell'insalata o insieme a frutta essiccata per colazione, ma poi ho deciso di realizzare anche un formaggio ai semi di canapa. I semi di canapa sono alimenti proteici completi, perchè contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Ricchi di omega 3 e omega 6, sono anche un valido aiuto contro l'artriosclerosi e i disturbi cardiovascolari.
Ottimo anche l'apporto vitaminico (soprattutto per la vitamina E, dall'azione antiossidante) e di sali minerali (calcio, magnesio e potassio).
Una dieta sana ed equilibrata prevede l'assunzione di acidi grassi omega 3 e omega 6 in proporzioni precise: il rapporto ottimale omega 6/omega3 dovrebbe essere 5:1, ma le cattive abitudini alimentari del mondo contemporaneo hanno  alterato questa proporzione fino a toccare rapporti del 20:1.
Nei semi di canapa tale rapporto ottimale di 5 a 1 è pienamente rispettato.
Grazie al loro contenuto nutrizionale, inoltre, sono un alimento adatto alla prevenzione di colesterolo alto, asma, sinusite, artrosi, tracheite e malattie legate all'apparato cardiocircolatorio. 
Per questo formaggio ho utilizzato anche le noci, che hanno caratteristiche e proprietà molto simili ai semi di canapa.

INGREDIENTI

  • 300 ml di latte di soia naturale bio
  • 10 g di semi di canapa
  • 2 cucchiai di olio di cocco
  • 2 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi
  • 1 cucchiaio colmo di miso
  • 1 cucchiaino di cipolla in polvere
  • 2 cucchiaini di senape
  • 2 cucchiaini di succo di limone 
  • 1 cucchiaino di fumo liquido
  • 2 cucchiaini di agar-agar
  • 5/6 noci sminuzzate

PREPARAZIONE

Tenere da parte mezzo bicchiere di latte di soia per sciogliervi l'agar-agar e mettere il restante latte in un pentolino. Con un tritatutto potente sminuzzare il più possibile i semi di canapa. In un recipiente trasferire i semi di canapa tritati, aggiungere il miso, la senape, il limone, la cipolla in polvere, l'olio di cocco e mescolare fino a creare una miscela omogenea. Mettere il latte a scaldare a fuoco lento e aggiungere prima il lievito in scaglie, poi ,sempre mescolando, il composto coi semi di canapa e infine il fumo liquido. Amalgamare bene tutti gli ingredienti e per ultimo aggiungere l'agar-agar sciolto in mezzo bicchiere di latte. Portare lentamente ad ebollizione, far bollire per 2/3 minuti poi spegnere la fiamma e lasciar raffreddare un po'. Nel frattempo ungere un contenitore con un pennello e disporre le noci sul fondo. Trasferire il composto nel contenitore e lasciar raffreddare completamente quindi riporre in frigorifero. Questo formaggio è ottimo come aperitivo, tagliato a cubetti nell'insalata, oppure come ripieno per dei ravioli. Buon appetito!!



venerdì 9 gennaio 2015

Wurstel


E' da un po' di tempo che studio un modo per preparare dei wurstel fatti in casa che abbiano un sapore e una consistenza simili ai wurstel tradizionali, ho fatto un po' di esperimenti e finalmente ho ottenuto un risultato soddisfacente. Si puo' ancora migliorare, sicuramente continuero' a sperimentare, ma adesso sono così presa dall'entusiasmo del momento che non posso fare a meno condividere questo primo risultato!!
INGREDIENTI
(per circa 12 wurstel)
  • 360 grammi di tofu al naturale
  • 1 cucchiaio di miso
  • 1 cucchiaio di fumo liquido
  • 1/2 cucchiaio di pasta di cipolla o cipolla in polvere
  • 1 cucchiaino di senape
  • 3 o 4 pomodori secchi ammollati
  • 1 cucchiaio di lievito alimentare in fiocchi
  • una presa di pepe nero 
  • una presa di paprika dolce
  • 8 cucchiai di maizena
  • 1 cucchiaino raso di agar-agar 
  • 3 o 4 cucchiai di acqua calda

PREPARAZIONE

Tagliare i pomodori secchi, ben strizzati dopo l'ammollo, a pezzi piccoli. Mettere il tofu, il miso, il fumo liquido, la pasta di cipolla, la senape, i pomodori secchi a pezzettini, il lievito in fiocchi, il pepe e la paprika in un robot da cucina e frullare fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungere piano piano la maizena e incorporarla all'impasto. A parte, sciogliere l'agar-agar in 3 o 4 cucchiai di acqua calda e unire all'impasto.Tagliare 12 strisce rettangolari di carta da forno.
Trasferire l'impasto in una sac-à-poche e formare un salsicciotto di impasto su ogni pezzo di carta da forno. Chiudere la carta da forno a caramella e rivestire ogni caramella di carta stagnola. 
Cuocere a vapore per una mezz'oretta. Fare raffreddare completamente prima di scartare le nostre "caramelle". Una volta scartati, i wurtsel possono essere conservati in frigo dentro un contenitore ermetico. 
 


Questa ricetta è adatta a preparare dei wurstel che non vengano poi sottoposti ad ulteriore cottura. Se si desiderano dei Wurstel da grigliare o da cuocere in forno per fare dei salatini, consiglio di sostituire l'agar-agar con della farina glutinosa di riso, quanto basta finché l'impasto sia lavorabile a mani nude. In questo modo i wurtsel avranno una consistenza più "gommosa" e resisteranno indenni anche ad alte temperature. In ogni caso prima di grigliarli o passarli in padella, utilizzare sempre un filo d'olio per evitare che si attacchino alla superficie di cottura.
Buon appetito!!
 


martedì 16 settembre 2014

Insalata di quinoa con mango e zenzero

La Quinoa è una pianta erbacea annuale proveniente dal Sud America, che appartenente alla stessa famiglia degli spinaci e della barbabietola, ed è un alimento proteico e ipocalorico, dal sapore delicato. Contiene fibre e minerali come fosforo, magnesio, ferro e zinco ed è adatta ai celiaci, in quanto è totalmente priva di glutine. La quinoa è un alimento sano, leggero e altamente digeribile, quindi particolarmente adatto all'alimentazione dei bambini.  
E' facile e veloce da preparare e si presta molto alla preparazione di piatti freddi e insalate. 

INGREDIENTI
(per 2 persone)
  • 140 grammi di Quinoa
  • 1/2 mango 
  • 1/2 cipolla rossa 
  • 1 cm di zenzero fresco grattuggiato
  • 2 o 3 carote
  • 125 grammi insalata misticanza
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale q.b.
     

PREPARAZIONE 

Sciacquare la Quinoa sotto l'acqua corrente per eliminare eventuali residui di saponina, poi metterla in una pentola e coprirla con una quantità d'acqua pari al doppio del suo peso. Portare ad ebollizione e far cuocere fino a quando l’acqua non si sarà completamente riassorbita e i grani avranno raddoppiato il loro volume e saranno diventati trasparenti (circa 10/15 minuti). Salare, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Nel frattempo tagliare il mango a dadini piccoli e tritare la cipolla. Quando la quinoa sarà raffreddata unire tutti gli ingredienti, grattuggiare lo zenzero e condire con olio e sale. 
Buon appetito!