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martedì 26 aprile 2016

Burger di Quinoa e fagioli rossi al coriandolo, terza puntata della rubrica Ricette "Umane"

Oggi è andata in onda su Salvo5puntozero.tv la terza puntata della mia rubrica Ricette "Umane", nella quale ho preparato un hamburger vegetale a base di quinoa, fagioli rossi e coriandolo. Perfetto per un panino in pieno stile fast-food americano.
Con le dosi mostrate nel video ho realizzato 4 burger, utilizzando i seguenti ingredienti:
  • fagioli rossi lessati, 200 grammi
  • quinoa lessata, 40 grammi (pesata cruda)
  • 1/2 cipolla rossa
  • coriandolo fresco q.b. 
  • 3 cucchiai di semi di sesamo
  • 2 cucchiai di fecola di patate
  • sale q.b.
  • cumino, q.b.
  • timo, q.b.
  • paprika dolce, q.b. 
Il procedimento è illustrato dalle immagini...buon appetito e alla prossima puntata!!

giovedì 3 marzo 2016

Bocconcini "nonfritti" di lupini con purè di carote al rosmarino

I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di moltissimi minerali come lo zinco, il ferro, il calcio, il potassio e il manganese.

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/lupini-proprieta/

Oggi mi sono fatta un regalo: un piatto sano, leggero e ipocalorico, ma coloratissimo e molto saporito. Anche se sto cercando di perdere qualche chilo, cerco di farlo in maniera creativa, tentando di rendere golosi ed attraenti anche i piatti più leggeri. Non so se riuscirò nell'impresa di dimagrire, perché sono decisamente una buona forchetta e ho il grosso difetto di essere pigra ed incostante, ma il piatto che ho realizzato mi ha soddisfatta molto e vale sicuramente la pena condividerlo, anche perché è molto semplice e di veloce esecuzione. I protagonisti sono i lupini, legumi ricchi di fibra alimentare che impedisce l’assorbimento dei grassi a livello intestinale e di conseguenza aiuta a ridurre il livello di colesterolo nel sangue. I lupini sono ricchi di vitamina A,B e C e di minerali come ferro, calcio, manganese e potassio, e sono caratterizzati anche dalla presenza degli acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6, indispensabili per la nostra salute e non sintetizzabili dal nostro organismo.
I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di moltissimi minerali come lo zinco, il ferro, il calcio, il potassio e il manganese

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/lupini-proprieta/
I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di moltissimi minerali come lo zinco, il ferro, il calcio, il potassio e il manganese.

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/lupini-proprieta/

I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di moltissimi minerali come lo zinco, il ferro, il calcio, il potassio e il manganese.

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/lupini-proprieta/


INGREDIENTI
(per 2 persone)
  • 500 grammi di lupini in salamoia
  • 2 cucchiai di burro di arachidi
  • 2 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi
  • acqua q.b.
  • sale q.b.
  • 2 cucchiai di farina di ceci
  • panatura di mais senza glutine q.b. 
  • semi di sesamo q.b.
per il purè di carote
  • 4 carote
  • 2 patate 
  • olio extravergine d'oliva aromatizzato al rosmarino q.b.
  • sale q.b.


PREPARAZIONE

Sgusciare i lupini e sciaquarli sotto l'acqua corrente, poi metterli nel mixer insieme al burro d'arachidi, frullare e aggiungere la quantità d'acqua necessaria a rendere l'impasto cremoso. Trasferire l'impasto in una ciotola e aggiungere il lievito alimentare e la farina di ceci. Se necessario aggiustare di sale e amalgamare bene tutto. Con le mani umide formare delle polpette e passarle ad una ad una nella panatura con i semi di sesamo. Una volta impanati, riporre i bocconcini in frigorifero per almeno un'ora, infine cuocerli nella friggitrice ad aria calda per 20 minuti a 180°.
Per preparare il purè, lessare in abbondante acqua bollente 4 carote e 2 patate,  scolare e passare nello schiacciapatate, infine aggiungere un filo d'olio extravergine aromatizzato al rosmarino e amalgamare bene.
Un piatto unico allegro e colorato, adatto anche ai bambini....Buon Appetito!




mercoledì 20 gennaio 2016

Quadrotti di soia e azuki verdi con riduzione di cipolle


fagioli Azuki sono un’ottima fonte di proteine vegetali, di vitamina B5, potassio, ferro, manganese e zinco
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=151
fagioli Azuki sono un’ottima fonte di proteine vegetali, di vitamina B5, potassio, ferro, manganese e zinco
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=151
Conosciuti anche con il nome di soia verde o fagioli mung, gli azuki verdi sono una fonte proteica di primaria importanza. Ricchi di zinco, isoflavonoidi (contro il colesterolo), lipidi e fitoestrogeni (utili alleati contro l'osteoporosi e la menopausa), i fagioli verdi azuki sono dunque un alimento molto prezioso per una dieta il più possibile sana ed equilibrata.
Sono caratterizzati da chicchi piccoli e verdi, polpa chiara e sapore dolce e delicato,  e sono molto utilizzati nella cucina orientale.
Oltre al notevole apporto di sali minerali come potassio, fosforo, calcio e magnesio, vitamine  A, B1, B2, B3, B5, B6 e C, proteine e amminoacidi essenziali, i fagioli azuki verdi sono grandi alleati della nostra salute, grazie anche al loro contenuto di lecitina, utile ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo. E' un vero peccato che la soia verde sia ancora poco conosciuta, perché a mio parere è assolutamente deliziosa. Io non la utilizzo spesso in cucina, ma qualche tempo fa ho fatto un po' di scorta di soia, sia gialla che verde e in questo piatto ho deciso di utilizzarle insieme per ottenere un secondo piatto proteico dal gusto delicato e leggermente speziato, da abbinare ad una cremosa riduzione di cipolla dorata. Un piatto leggero ma assolutamente appagante per il palato, perfetto per iniziare a rimettersi in riga dopo i bagordi delle feste!!


INGREDIENTI
(per 2 persone)
  •  50 grammi di soia gialla secca
  • 50 grammi di azuki verdi secchi
  • 1 pezzetto di alga kombu 
  • 1 cucchiaio di semi di canapa decorticati
  • 1 cucchiaino di curry
  • 1 cucchiaino di paprika 
  • 40 grammi di fiocchi di avena bio
  • sale q.b.
  • pan grattato q.b. 
  • olio extravergine d'oliva q.b. 
(per la riduzione) 
  • 1 cipolle dorate
  • acqua o brodo vegetale q.b.
  • 1 presa di curcuma
  • 1 presa di pepe nero
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale q.b. 






 PREPARAZIONE

 Ammollare la soia gialla per una notte, mentre per gli azuki verdi bastano anche 6 ore, quindi con l'aiuto di una pentola a pressione procedere con la cottura separatamente, coprendo in entrambi i casi i fagioli d'acqua di almeno 3 dita ed inserendo un pezzetto di alga kombu che ne favorisce la digestione e contiene molti sali minerali. Portare in pressione e far cuocere la soia gialla per circa 1 ora e mezza e gli azuki verdi per circa 30 minuti, poi scolarli e lasciarli raffreddare. Se non si dispone di una pentola a pressione il procedimento è lo stesso, ma i tempi di cottura aumenteranno in entrambi i casi.
Con l'aiuto di un tritatutto o di un macina spezie, tritare finemente i fiocchi d'avena. In un robot da cucina, versare i legumi lessati, i fiocchi d'avena tritati, i semi di canapa, il curry e la paprika, quindi aggiustare di sale e infine mixare tutti gli ingredienti insieme, fino ad ottenere un composto omogeneo. Se l'impasto risultasse troppo umido, sarà sufficiente aggiungere un po' di pangrattato. Con l'aiuto di un coppapasta quadrato formare dei quadrotti di impasto, poi passarli nel pangrattato e poi lasciarli riposare in frigorifero per almeno un'ora.
Infine, cuocere i quadrotti in una padella antiaderente con un filo d'olio extravergine d'oliva  rigirandoli ogni tanto, finché non saranno ben dorati su entrambi i lati.
Per preparare la riduzione, tagliare e rosolare per pochi minuti le cipolle in un pentolino con poco olio extra vergine, curcuma e sale. Poi versare un po' d'acqua o di brodo vegetale, quindi continuare la cottura facendo bollire le cipolle col brodo bollente in aggiunta un poco alla volta almeno per una decina di minuti, o comunque finché le cipolle non saranno diventate una "pappa" densa e il brodo si sarà ritirato. Rendere omogenea la riduzione con l'aiuto di un frullatore ad immersione. Versare la riduzione sui quadrotti ancora caldi e, prima di servire, spolverare con un pizzico di pepe nero e...buon appetito!!




mercoledì 11 novembre 2015

Bocconcini di patate viola in panatura di sesamo con cavolo nero alla senape


Finalmente è arrivato il cavolo nero, originario della mia regione, la Toscana, noto per le sue caratteristiche benefiche: è ricchissimo di sostanze antiossidanti ed antiinfiammatorie, con importanti proprietà digestive e di prevenzione antitumorale. E' una miniera di sali minerali quali calcio, ferro e potassio, e di vitamine, in particolare A, C, E  ed acido folico. Non potevo farmelo scappare, così l'ho coinvolto in questa particolare ricetta in cui fa da contraltare agrodolce a dei delicati bocconcini a base di patate viola. Qualche giorno fa un'amica mi ha regalato queste splendide patate viola, che conoscevo poco, ma che si sono rivelate una vera sorpresa! Il nome corretto delle patata viola è Vitelotte. Sono leggermente più piccole delle patate comuni e sono caratterizzate dalla sorprendente buccia viola e dalla polpa chiara, particolarmente farinosa e striata di viola. Il profumo è simile a quello della nocciola, ma il sapore dolce e molto gradevole ricorda vagamente la castagna. Sono molto digeribili, ricche di antiossidanti e di antocianine, pigmenti che aiutano a migliorare la vista e contribuiscono a rendere le patate viola un alleato prezioso per prevenire patologie come il cancro del colon.




INGREDIENTI 
(per 2 persone)
  • 2 patate viola
  • 4 cucchiai di lenticchie rosse decorticate
  • 4 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi
  • 3 cucchiaini di semi di chia
  • 3 cucchiai di acqua
  • sale integrale alle erbe q.b.
  • semi di sesamo q.b. 
  • farina di ceci o di riso q.b. (facoltativa) 
(per il cavolo nero alla senape)
  • 2 mazzi di cavolo nero
  • 1 cipolla
  • 20 grammi di pinoli
  • 2 cucchiai di senape
  • 2 cucchiai di zucchero integrale di canna
  • 1 manciata di uvetta
  • 4 o 5 chiodi di garofano
  • sale q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.


PREPARAZIONE

Bagnare i semi di chia con 3 cucchiai di acqua e attendere che si formi il gel. Lessare le patate viola e le lenticchie, poi scolarle e lasciar raffreddare. Quando saranno fredde, unirle e schiacciarle con la forchetta fino ad ottenere una purea. Aggiungere il gel di semi di chia, il lievito alimentare e il sale alle erbe. Se il composto risultasse troppo liquido aggiungere farina di ceci o farina di riso. Formare delle palline di impasto con le mani e passarle nei semi di sesamo, quindi lasciar riposare in frigo per almeno mezz'ora. Nel frattempo tagliare a pezzi grossolani il cavolo nero. In una padella antiaderente, scaldare 2 o 3 cucchiai d'olio e attendere che diventi caldo, poi aggiungere la cipolla tagliata fine e i pinoli. Attendere che la cipolla appassisca e i pinoli si tostino leggermente, poi aggiungere lo zucchero e i chiodi di garofano, poi per ultimi il cavolo nero, l'uvetta e la senape. Aggiustare di sale e far cuocere circa 15 minuti, finché il cavolo diventa tenero. In un'altra padella antiaderente, scaldare un filo d'olio extravergine e far dorare i bocconcini di patate.
Buon appetito!! 





venerdì 18 settembre 2015

Burger di ceci ai capperi in panatura di canapa e salsa di yogurt al sesamo


L'estate è ormai agli sgoccioli, da un po' le giornate hanno cominciato ad accorciarsi, sono arrivate anche le prime piogge e, puntualissima, comincia a farsi sentire un po' di malinconia di fine stagione (forse un retaggio dei tempi della scuola), ma guardiamo il lato positivo: le temperature finalmente permettono di tornare ad accendere i fornelli! Il mio primo esperimento in vista dell'autunno riguarda ancora una volta dei burgers che, ormai si è capito, sono la mia passione! Ebbene lo ammetto, soffro di burger-mania e credo che non guarirò mai!! Sono completamente votata all'incessante ricerca del burger perfetto! E  devo dire che quelli di oggi sono entrati di diritto tra i miei preferiti: già al primo assaggio, trovo che l'equilibrio tra la croccantezza della panatura e la tenerezza dell'impasto renda questi burgers davvero deliziosi, e il contrasto tra il sapore "morbido" e delicato dei ceci e quello pungente e aromatico dei capperi è davvero sorprendente. La panatura integrale è arricchita dalla presenza dei semi di canapa, che la rendono più rustica e particolarmente croccante. La salsa di accompagnamento, a base di yogurt e sesamo, è pensata anche nell'eventualità che il burger diventi la farcitura per un panino da fast-food, insieme ad una foglia di lattuga e una fetta di pomodoro fresco. Un grosso pregio dei burgers è che, se congelati, si possono buttare direttamente in padella senza attendere che si scongelino. Io ne preparo sempre qualcuno in più: stasera, ad esempio, ho preparato 7 burgers e, dopo averne consumati 4 (non da sola, eh!) , ho congelato i 3 rimasti per quando mi capiterà di avere poco tempo per cucinare. Prima di metterli in freezer, però, è cosigliabile avere l'accortezza di separarli l'uno dall'altro utilizzando un pezzetto di carta da forno, per evitare che possano attaccarsi.

INGREDIENTI
(per 6/7 burgers)
  • 240 grammi di ceci lessati
  • 1 manciata di capperi
  • 1 cucchiaio di lievito alimentare in fiocchi
  • paprika q.b.
  • 1/2 cipolla rossa
  • 40 grammi di fiocchi d'avena
  • 3 cucchiaini di semi di chia 
  • 4 o 5 cucchiaini di acqua
  • pangrattato integrale q.b.
  • semi di canapa decorticati q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale q.b.
(per la salsa di yogurt al sesamo) 
  • 1 vasetto di yogurt di soia al naturale, nel mio caso autoprodotto
  • 1 manciata di capperi
  • 1 cucchiaio di salsa tahine
  • uno o due cucchiai di succo di limone filtrato



PREPARAZIONE

Tritare finemente i fiocchi d'avena. In una piccola ciotola mettere in ammollo i semi di chia e attendere che formino il gel. In una padella antiaderente scaldare un filo d'olio extravergine e far appassire la cipolla tritata con la paprika, aggiungere poi i ceci e i capperi e lasciare insaporire il tutto per qualche minuto, poi spegnere la fiamma e lasciar raffreddare. Trasferire in un tritatutto e frullare grossolanamente, poi versare l'impasto in una ciotola, aggiungere i fiocchi d'avena tritati, il lievito in fiocchi, il gel di semi di chia e aggiustare eventualmente di sale. Amalgamare tutti gli ingredienti, poi formare dei burger con gli stampi e impanarli in un misto di pangrattato e semi di canapa. E' consigliabile riporli in frigorifero per almeno un'ora prima di cucinarli. Cuocere i burger in una padella antiaderente con un filo d'olio extravergine, lasciando che si formi su entrambi i lati una bella crosticina dorata. 
Per preparare la salsa d'accompagnamento frullare insieme lo yogurt bianco, una manciata di capperi, un cucchiaio di tahine e uno o due cucchiai di succo di limone filtrato. Se dovesse risultare troppo liquida, aggiungere uno o due cucchiai di ceci lessati. 


martedì 26 maggio 2015

Burger di Quinoa con semi di Canapa e un anno di blog!




Oggi è un giorno davvero speciale per me!! Oltre al fatto che ieri ho compiuto ben (gulp!!) 40 anni (non ho ancora realizzato...mi ci vorrà del tempo... con la testa sono rimasta indietro di 10 anni!!) e che oggi è il mio terzo anniversario di matrimonio con la mia anima gemella, succede anche che L'ingrediente in più ha spento la sua prima candelina e festeggia il primo anno on-line!!


E' stato un anno di rodaggio, passato più che altro a cercare di capire come funziona l'universo dei blog e quali siano i meccanismi di un food-blog, durante il quale ho imparato moltissime cose nuove e ho incontrato persone fantastiche. C'è ancora tanta strada da fare, tanto da imparare, ci sono ancora tanti aspetti da migliorare, ma la voglia di condividere la mia grande passione per la cucina cruelty-free è sempre la stessa e mi incoraggia a continuare questa esperienza che mi diverte, mi entusiasma e mi dà soddisfazione perché la mia piccola creatura sta piano piano prendendo una vera forma!! Perciò vorrei brindare con voi a questo piccolo traguardo e al futuro del blog, alla strada da percorrere, che sono curiosissima di scoprire!! Brindo anche a chi mi ha incoraggiata e sostenuta in questo percorso, a tutti voi GRAZIE di cuore!! Cin cin!!
E dal momento che non si brinda a stomaco vuoto, è giunto il momento di gustarci una nuova ricetta: il Burger di Quinoa con semi di canapa, che in foto vedete accompagnato da delle gustosissime patate novelle arrosto!

INGREDIENTI
(per 4 burger)
  • 250 grammi di fagioli bianchi di spagna lessati
  • 50 grammi di quinoa 
  • 1/2 cipolla rossa
  • 2 cucchiai di semi di canapa decorticati
  • 2 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi
  • 2 cucchiai di semi di chia
  • 5 o 6 cucchiai di acqua 
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
  • coriandolo q.b.
  • curcuma q.b.
  • sale q.b.
  • pangrattato alle erbe q.b.

PREPARAZIONE 

Sciacquare la quinoa sotto l'acqua corrente per eliminare le saponine, poi farla lessare per 15 minuti in acqua bollente salata, poi scolare e lasciar raffreddare. In un bicchiere mescolare i semi di chia con 5 o 6 cucchiai di acqua ed attendere che si formi un composto gelatinoso. In una padella scaldare un cucchiaio d'olio extravergine e far appassire mezza cipolla rossa insieme alle spezie. Poi aggiungere i fagioli bianchi, salare e lasciar insaporire per qualche minuto, dopodiché spegnere la fiamma e lasciar raffreddare. Quando i fagioli si saranno raffreddati, ridurli in purea con l'aiuto di un tritatutto o di un frullatore. Trasferire la purea di fagioli in una ciotola capiente, unire la quinoa lessata, il gel di semi di chia, i semi di canapa e il lievito alimentare. Se l'impasto risultasse troppo morbido e umido, aggiungere qualche cucchiaio di pangrattato. Formare 4 burger con l'impasto ottenuto, impanarli nel pangrattato e cuocerli in padella (o in forno) con un filo d'olio per qualche minuto, girandoli a metà cottura. Io li ho accompagnati con le patate novelle arrosto, ma sono ottimi anche in un panino con una foglia d'insalata, una fetta di pomodoro e la salsa che preferite, per un perfetto american diner!! Buon appetito!! 

giovedì 2 aprile 2015

Muffins di riso ai mirtilli (senza glutine)



Da un po' di tempo mi frullava nella testa l'idea di realizzare una ricetta dolce senza glutine e, dopo vari esperimenti e consultazioni con chi è più esperto di me (ringrazio l'amica Laura per i preziosi consigli), ho messo a punto questo impasto, particolarmente semplice e leggero, che ho utilizzato per fare dei soffici muffins. Il glutine è una componente proteica dei cereali, presente nel frumento e in alcune varietà di cereali come farro,orzo e segale. Chi soffre di celiachia deve necessariamente seguire un'alimentazione totalmente priva di glutine e chi invece soffre di forme più o meno lievi di intolleranza al glutine, che purtroppo sono sempre più diffuse, deve comunque limitarne il consumo.
Questi muffins, morbidi e fragranti, che sposano perfettamente il profumo degli agrumi con un gusto delicato, impreziosito da pepite di mirtillo, riescono a mettere tutti d'accordo e sono perfetti per una merenda sfiziosa oppure per una colazione leggera!

INGREDIENTI
(per circa 20 muffins)
  • 350 grammi di farina di riso
  • 160 grammi di zucchero integrale di canna
  • 60 ml di olio di semi di girasole
  • 250 ml di latte di riso
  • 1 bustina di lievito per dolci senza glutine (io ho usato Colombo bio)
  • qualche manciata di mirtilli essiccati
  • 1 pizzico di sale
  • la buccia grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 cucchiaino di farina di mandarino
  • 1 cucchiaio di semi di chia 
  • 2 cucchiai di acqua



PREPARAZIONE

In un piccolo recipiente mescolare i semi di chia con due cucchiai di acqua ed attendere che si formi una sorta di composto gelatinoso. In una ciotola capiente setacciare la farina e il lievito, poi aggiungere la farina di mandarino, lo zucchero, la buccia grattugiata di un limone e un pizzico di sale. Amalgamare agli ingredienti secchi il latte di riso, l'olio e il gel di semi di chia, senza mai smettere di mescolare, fino ad ottenere un impasto liscio e senza grumi. Infine aggiungere i mirtilli e mescolare bene un'ultima volta. Con l'aiuto di un cucchiaio, distribuire l'impasto in una ventina di pirottini ed infornare a 180° per una ventina di minuti. Fare la prova dello stuzzicadente prima di sfornare.
Se consumati per colazione sono ottimi inzuppati un una bella tazza di latte di riso tiepido, oppure accompagnati da un cremoso yogurt di soia ai mirtilli o ai frutti di bosco...
Buon appetito!! 






mercoledì 14 gennaio 2015

Veg-Formaggio affumicato ai semi di canapa e noci

Come avevo anticipato pochi giorni fa in un post su Facebook, ho acquistato dei semi di canapa che avrei voluto utilizzare in qualche modo. In questi giorni li ho consumati spesso al naturale nell'insalata o insieme a frutta essiccata per colazione, ma poi ho deciso di realizzare anche un formaggio ai semi di canapa. I semi di canapa sono alimenti proteici completi, perchè contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Ricchi di omega 3 e omega 6, sono anche un valido aiuto contro l'artriosclerosi e i disturbi cardiovascolari.
Ottimo anche l'apporto vitaminico (soprattutto per la vitamina E, dall'azione antiossidante) e di sali minerali (calcio, magnesio e potassio).
Una dieta sana ed equilibrata prevede l'assunzione di acidi grassi omega 3 e omega 6 in proporzioni precise: il rapporto ottimale omega 6/omega3 dovrebbe essere 5:1, ma le cattive abitudini alimentari del mondo contemporaneo hanno  alterato questa proporzione fino a toccare rapporti del 20:1.
Nei semi di canapa tale rapporto ottimale di 5 a 1 è pienamente rispettato.
Grazie al loro contenuto nutrizionale, inoltre, sono un alimento adatto alla prevenzione di colesterolo alto, asma, sinusite, artrosi, tracheite e malattie legate all'apparato cardiocircolatorio. 
Per questo formaggio ho utilizzato anche le noci, che hanno caratteristiche e proprietà molto simili ai semi di canapa.

INGREDIENTI

  • 300 ml di latte di soia naturale bio
  • 10 g di semi di canapa
  • 2 cucchiai di olio di cocco
  • 2 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi
  • 1 cucchiaio colmo di miso
  • 1 cucchiaino di cipolla in polvere
  • 2 cucchiaini di senape
  • 2 cucchiaini di succo di limone 
  • 1 cucchiaino di fumo liquido
  • 2 cucchiaini di agar-agar
  • 5/6 noci sminuzzate

PREPARAZIONE

Tenere da parte mezzo bicchiere di latte di soia per sciogliervi l'agar-agar e mettere il restante latte in un pentolino. Con un tritatutto potente sminuzzare il più possibile i semi di canapa. In un recipiente trasferire i semi di canapa tritati, aggiungere il miso, la senape, il limone, la cipolla in polvere, l'olio di cocco e mescolare fino a creare una miscela omogenea. Mettere il latte a scaldare a fuoco lento e aggiungere prima il lievito in scaglie, poi ,sempre mescolando, il composto coi semi di canapa e infine il fumo liquido. Amalgamare bene tutti gli ingredienti e per ultimo aggiungere l'agar-agar sciolto in mezzo bicchiere di latte. Portare lentamente ad ebollizione, far bollire per 2/3 minuti poi spegnere la fiamma e lasciar raffreddare un po'. Nel frattempo ungere un contenitore con un pennello e disporre le noci sul fondo. Trasferire il composto nel contenitore e lasciar raffreddare completamente quindi riporre in frigorifero. Questo formaggio è ottimo come aperitivo, tagliato a cubetti nell'insalata, oppure come ripieno per dei ravioli. Buon appetito!!