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venerdì 9 settembre 2016

Crostata integrale al cacao - Videoricetta


Le vacanze sono finite, si torna lentamente alla normalità... Non so voi, ma quando l'estate è agli sgoccioli io sento esattamente lo stesso magone che sentivo da bambina quando si avvicinava il giorno di riapertura delle scuole! Quest'anno, poi, le mie vacanze sono state tanto improvvisate quanto indimenticabili, quindi è ancora più dura tornare alla routine quotidiana! Ho trascorso qualche giorno in Valle D'Aosta, dove ho effettuato uno splendido (ma faticosissimo) trekking di ben 9 ore che mi ha condotta, attraverso paesaggi mozzafiato, fino a 3.200 metri di altitudine, ad ammirare uno spettacolare ghiacciaio dal Colle della Rossa!

salita al Colle della Rossa, 3.200 s.l.m. , Cogne

Dopo la Valle d'Aosta ci siamo diretti nella mia Toscana, tra le province di Livorno e Grosseto, passando per il Golfo di Baratti, Vetulonia, Populonia, poi giù verso Massa Marittima, Castiglione della Pescaia e lo splendido parco costiero della Sterpaia, infine, risalendo, ci siamo fermati a Bolgheri (dove naturalmente abbiamo gustato dell'ottimo vino) e Castagneto Carducci.

torre Mozza, parco costiero della Sterpaia  

L'ultima fuga prima del rientro è stata una meravigliosa giornata di mare e di tuffi dagli scogli di Fiascherino, in Liguria.

Fiascherino 
Adesso che sono tornata, dopo un'assenza abbastanza lunga, è tempo di recuperare il tempo perduto e caricare una nuova puntata di "Ricette Umane" sul mio canale Youtube, al quale vi invito ad iscrivervi! Quale miglior modo di ricominciare se non addolcendo il rientro dalle ferie con una bella crostata farcita con crema pasticcera al cacao?

INGREDIENTI
(per la frolla)
  • farina integrale di tipo 2 macinata a pietra e setacciata, 150 grammi
  • olio extravergine d'oliva, 70 ml
  • zucchero integrale di canna, 100 grammi
  • latte di soia aromatizzato alla vaniglia, 120 ml
  • bicarbonato di sodio, 1 cucchiaino
  • la scorza di un limone biologico
(per la crema) 
  • latte di soia alla vaniglia, 700 ml
  • fecola di patate o amido di amis, 70 grammi
  • zucchero integrale di canna, 80 grammi
  • cacao amaro, 60 grammi 
PREPARAZIONE 

Come di consueto, per la descrizione dei vari passaggi mi affido alle immagini! 
Buon rientro dalle vacanze a tutti e, come sempre....buon appetito!!


lunedì 16 maggio 2016

Medaglioni di soia affumicati con carote speziate


La mia mania per i burger torna a far capolino sulle pagine del blog! Questa volta avevo in dispensa della soia gialla e l'ho lessata per farne dei medaglioni speziati, dal leggero sapore affumicato. La soia contiene proteine nobili in misura superiore a quella di qualsiasi altro vegetale e fornisce tutti gli aminoacidi essenziali che il nostro organismo non è in grado di “fabbricare” da solo e che è costretto a prendere dall’alimentazione.
Questo legume è quasi completamente privo di carboidrati mentre è ricco di minerali come il calcio, il fosforo, il potassio, il magnesio e il ferro. Sono presenti inoltre vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6 e vitamina C.

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/proprieta-della-soia/
E' uno dei rari alimenti proteici che contribuisce ad abbassare il cattivo colesterolo, mentre mantiene costante il livello di quello buono. 
Contiene inoltre la lecitina, una sostanza eccellente per la nostra salute, che ha un effetto protettivo per le arterie poiché previene l'accumulo di colesterolo. La soia fornisce anche acidi grassi essenziali che proteggono il sistema cardiovascolare, come gli Omega 3. Inoltre, è una buona fonte di vitamine (E e B9) e di minerali (ferro e potassio).




INGREDIENTI
(per 4 o 5 burger) 
  • Soia gialla lessata, 400 grammi
  • 2 carote
  • 1 cucchiaio di fumo liquido o 2 di salsa barbecue
  • 2 cucchiai di semi di chia
  • 4 cucchiai di acqua 
  • 1/4 di cipolla dorata
  • 1/2 spicchio d'aglio
  • cumino q.b.
  • paprika q.b. 
  • olio e.v.o., q.b. 


PREPARAZIONE

Lasciare i semi di chia a bagno in 4 cucchiai d'acqua ed attendere che si formi un composto gelatinoso. Lessare la soia in abbondante acqua salata, quindi scolarla e lasciarla raffreddare completamente. Nel frattempo, pulire le carote e tritarle insieme all'aglio e alla cipolla, utilizzando un mixer o un tritatutto. Scaldare in padella qualche cucchiaio d'olio extravergine d'oliva e, quando l'olio è caldo, aggiungere il trito di carote con aglio e cipolla, le spezie, un pizzico di sale e lasciar insaporire per qualche minuto, poi spegnere la fiamma e lasciar raffreddare. 
Tritare la soia lessata con l'aiuto di un robot da cucina, quindi trasferirla in una terrina piuttosto capiente e aggiungere il gel di semi di chia, il trito di carote speziato, un cucchiaio di fumo liquido (o due cucchiai di salsa barbecue) e, se necessario, aggiustare di sale. Amalgamare bene tutti gli ingredienti, quindi lasciar riposare il composto in frigorifero per almeno un'ora. Se l'impasto risultasse troppo umido, si può aggiungere qualche cucchiaio di pangrattato o di amido di mais.
Infine, formare dei medaglioni e cuocerli in padella con un filo d'olio extravergine d'oliva per circa 10 minuti a fiamma moderata, girandoli a metà cottura per farli dorare su entrambi i lati...
Buon appetito!



mercoledì 20 gennaio 2016

Quadrotti di soia e azuki verdi con riduzione di cipolle


fagioli Azuki sono un’ottima fonte di proteine vegetali, di vitamina B5, potassio, ferro, manganese e zinco
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=151
fagioli Azuki sono un’ottima fonte di proteine vegetali, di vitamina B5, potassio, ferro, manganese e zinco
Vegolosi.it - Leggi su: http://www.vegolosi.it/?p=151
Conosciuti anche con il nome di soia verde o fagioli mung, gli azuki verdi sono una fonte proteica di primaria importanza. Ricchi di zinco, isoflavonoidi (contro il colesterolo), lipidi e fitoestrogeni (utili alleati contro l'osteoporosi e la menopausa), i fagioli verdi azuki sono dunque un alimento molto prezioso per una dieta il più possibile sana ed equilibrata.
Sono caratterizzati da chicchi piccoli e verdi, polpa chiara e sapore dolce e delicato,  e sono molto utilizzati nella cucina orientale.
Oltre al notevole apporto di sali minerali come potassio, fosforo, calcio e magnesio, vitamine  A, B1, B2, B3, B5, B6 e C, proteine e amminoacidi essenziali, i fagioli azuki verdi sono grandi alleati della nostra salute, grazie anche al loro contenuto di lecitina, utile ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo. E' un vero peccato che la soia verde sia ancora poco conosciuta, perché a mio parere è assolutamente deliziosa. Io non la utilizzo spesso in cucina, ma qualche tempo fa ho fatto un po' di scorta di soia, sia gialla che verde e in questo piatto ho deciso di utilizzarle insieme per ottenere un secondo piatto proteico dal gusto delicato e leggermente speziato, da abbinare ad una cremosa riduzione di cipolla dorata. Un piatto leggero ma assolutamente appagante per il palato, perfetto per iniziare a rimettersi in riga dopo i bagordi delle feste!!


INGREDIENTI
(per 2 persone)
  •  50 grammi di soia gialla secca
  • 50 grammi di azuki verdi secchi
  • 1 pezzetto di alga kombu 
  • 1 cucchiaio di semi di canapa decorticati
  • 1 cucchiaino di curry
  • 1 cucchiaino di paprika 
  • 40 grammi di fiocchi di avena bio
  • sale q.b.
  • pan grattato q.b. 
  • olio extravergine d'oliva q.b. 
(per la riduzione) 
  • 1 cipolle dorate
  • acqua o brodo vegetale q.b.
  • 1 presa di curcuma
  • 1 presa di pepe nero
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale q.b. 






 PREPARAZIONE

 Ammollare la soia gialla per una notte, mentre per gli azuki verdi bastano anche 6 ore, quindi con l'aiuto di una pentola a pressione procedere con la cottura separatamente, coprendo in entrambi i casi i fagioli d'acqua di almeno 3 dita ed inserendo un pezzetto di alga kombu che ne favorisce la digestione e contiene molti sali minerali. Portare in pressione e far cuocere la soia gialla per circa 1 ora e mezza e gli azuki verdi per circa 30 minuti, poi scolarli e lasciarli raffreddare. Se non si dispone di una pentola a pressione il procedimento è lo stesso, ma i tempi di cottura aumenteranno in entrambi i casi.
Con l'aiuto di un tritatutto o di un macina spezie, tritare finemente i fiocchi d'avena. In un robot da cucina, versare i legumi lessati, i fiocchi d'avena tritati, i semi di canapa, il curry e la paprika, quindi aggiustare di sale e infine mixare tutti gli ingredienti insieme, fino ad ottenere un composto omogeneo. Se l'impasto risultasse troppo umido, sarà sufficiente aggiungere un po' di pangrattato. Con l'aiuto di un coppapasta quadrato formare dei quadrotti di impasto, poi passarli nel pangrattato e poi lasciarli riposare in frigorifero per almeno un'ora.
Infine, cuocere i quadrotti in una padella antiaderente con un filo d'olio extravergine d'oliva  rigirandoli ogni tanto, finché non saranno ben dorati su entrambi i lati.
Per preparare la riduzione, tagliare e rosolare per pochi minuti le cipolle in un pentolino con poco olio extra vergine, curcuma e sale. Poi versare un po' d'acqua o di brodo vegetale, quindi continuare la cottura facendo bollire le cipolle col brodo bollente in aggiunta un poco alla volta almeno per una decina di minuti, o comunque finché le cipolle non saranno diventate una "pappa" densa e il brodo si sarà ritirato. Rendere omogenea la riduzione con l'aiuto di un frullatore ad immersione. Versare la riduzione sui quadrotti ancora caldi e, prima di servire, spolverare con un pizzico di pepe nero e...buon appetito!!




venerdì 18 settembre 2015

Burger di ceci ai capperi in panatura di canapa e salsa di yogurt al sesamo


L'estate è ormai agli sgoccioli, da un po' le giornate hanno cominciato ad accorciarsi, sono arrivate anche le prime piogge e, puntualissima, comincia a farsi sentire un po' di malinconia di fine stagione (forse un retaggio dei tempi della scuola), ma guardiamo il lato positivo: le temperature finalmente permettono di tornare ad accendere i fornelli! Il mio primo esperimento in vista dell'autunno riguarda ancora una volta dei burgers che, ormai si è capito, sono la mia passione! Ebbene lo ammetto, soffro di burger-mania e credo che non guarirò mai!! Sono completamente votata all'incessante ricerca del burger perfetto! E  devo dire che quelli di oggi sono entrati di diritto tra i miei preferiti: già al primo assaggio, trovo che l'equilibrio tra la croccantezza della panatura e la tenerezza dell'impasto renda questi burgers davvero deliziosi, e il contrasto tra il sapore "morbido" e delicato dei ceci e quello pungente e aromatico dei capperi è davvero sorprendente. La panatura integrale è arricchita dalla presenza dei semi di canapa, che la rendono più rustica e particolarmente croccante. La salsa di accompagnamento, a base di yogurt e sesamo, è pensata anche nell'eventualità che il burger diventi la farcitura per un panino da fast-food, insieme ad una foglia di lattuga e una fetta di pomodoro fresco. Un grosso pregio dei burgers è che, se congelati, si possono buttare direttamente in padella senza attendere che si scongelino. Io ne preparo sempre qualcuno in più: stasera, ad esempio, ho preparato 7 burgers e, dopo averne consumati 4 (non da sola, eh!) , ho congelato i 3 rimasti per quando mi capiterà di avere poco tempo per cucinare. Prima di metterli in freezer, però, è cosigliabile avere l'accortezza di separarli l'uno dall'altro utilizzando un pezzetto di carta da forno, per evitare che possano attaccarsi.

INGREDIENTI
(per 6/7 burgers)
  • 240 grammi di ceci lessati
  • 1 manciata di capperi
  • 1 cucchiaio di lievito alimentare in fiocchi
  • paprika q.b.
  • 1/2 cipolla rossa
  • 40 grammi di fiocchi d'avena
  • 3 cucchiaini di semi di chia 
  • 4 o 5 cucchiaini di acqua
  • pangrattato integrale q.b.
  • semi di canapa decorticati q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale q.b.
(per la salsa di yogurt al sesamo) 
  • 1 vasetto di yogurt di soia al naturale, nel mio caso autoprodotto
  • 1 manciata di capperi
  • 1 cucchiaio di salsa tahine
  • uno o due cucchiai di succo di limone filtrato



PREPARAZIONE

Tritare finemente i fiocchi d'avena. In una piccola ciotola mettere in ammollo i semi di chia e attendere che formino il gel. In una padella antiaderente scaldare un filo d'olio extravergine e far appassire la cipolla tritata con la paprika, aggiungere poi i ceci e i capperi e lasciare insaporire il tutto per qualche minuto, poi spegnere la fiamma e lasciar raffreddare. Trasferire in un tritatutto e frullare grossolanamente, poi versare l'impasto in una ciotola, aggiungere i fiocchi d'avena tritati, il lievito in fiocchi, il gel di semi di chia e aggiustare eventualmente di sale. Amalgamare tutti gli ingredienti, poi formare dei burger con gli stampi e impanarli in un misto di pangrattato e semi di canapa. E' consigliabile riporli in frigorifero per almeno un'ora prima di cucinarli. Cuocere i burger in una padella antiaderente con un filo d'olio extravergine, lasciando che si formi su entrambi i lati una bella crosticina dorata. 
Per preparare la salsa d'accompagnamento frullare insieme lo yogurt bianco, una manciata di capperi, un cucchiaio di tahine e uno o due cucchiai di succo di limone filtrato. Se dovesse risultare troppo liquida, aggiungere uno o due cucchiai di ceci lessati. 


martedì 7 luglio 2015

Moussaka alla mia maniera


Come sappiamo, la Grecia è balzata all'onore delle cronache in quest'ultimo periodo e il popolo greco è stato chiamato alle urne con un referendum per decidere l'accettazione o meno del piano proposto dai creditori internazionali e dall'Unione Europea. Il popolo Greco, fiero delle proprie origini e memore della propria storia, si è espresso con forza respingendo il piano ed è sceso simbolicamente in piazza per festeggiare la vittoria del no. Ancora non è chiaro quale sarà lo scenario futuro e se la Grecia uscirà o meno dall'Euro, ma adesso, a caldo, poco importa: per il momento si festeggia il grande valore simbolico di questo όχι che il popolo greco ha gridato con coraggio e determinazione di fronte ai creditori e all'austerity. 


E' così che in questi giorni in cui si fa tanto parlare di Grecia, ho pensato di festeggiare questo particolare momento storico personalizzando un piatto della tradizione greca, lasciandomi ispirare dal ricordo di una meravigliosa escursione sull'isola di Kos, nel 2012, durante la mia luna di miele. 



INGREDIENTI
  • 1 melanzana grande
  • 2 pomodori grappolo
  • basilico q.b.
  • 500 ml besciamella vegetale (1/2 L di brodo vegetale leggermente salato, noce moscata q.b., 50 ml di olio e.v.o. e 50 g di farina tipo 1)
  • 150 grammi di bulgur di soia
  • 1 cipolla
  • una presa di curry
  • sale marino integrale q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • lievito alimentare in fiocchi q.b.
 PREPARAZIONE

Tagliare la melanzana a fette sottili, cospargere le fette di sale, metterle in uno scolapasta e lasciare che perdano l'acqua in eccesso per circa mezz'ora. Nel frattempo lessare in acqua bollente il bulgur di soia per circa 15 minuti, poi scolare e trasferire in una padella dove avremo fatto appassire in poco olio extravergine una cipolla tagliata a pezzettnini piccoli. Aggiungere una presa di curry, aggiustare di sale e far dorare per qualche minuto, quindi spegnere la fiamma e lasciar freddare. Grligliare le fette di melanzana, poi preparare la besciamella vegetale: preparare 500 ml di brodo vegetale, poi in una casseruola far scaldare 50 ml di olio extravergine, quindi aggiungere la farina e mescolare con una frusta per evitare che si formino grumi. Far tostare la farina per qualche minuto, poi aggiungere il brodo e una presa di noce moscata, senza mai smettere di mescolare, finché non si addensa. Quando avrà raggiunto la densità desiderata, spegnere la fiamma e coprire la casseruola con un coperchio. Lavare e tagliare i pomodori a fette sottili. In una pirofila posare uno strato di melanzane e uno di pomodori, poi cospargere di bulgur di soia, qualche foglia di basilico e infine coprire con la besciamella. Nello stesso modo, disporre un secondo strato di ingredienti e cospargere il tutto con lievito alimentare in fiocchi per la gratinatura. Trasferire la pirofila nel forno preriscaldato a 180° e far cuocere per circa 25 minuti, finché si sarà formata una crosticina dorata in superficie e ...buon appetito! 





lunedì 8 giugno 2015

Pasticcio di penne integrali e spinaci al forno

 
Pubblico questa ricetta con un bel po' di ritardo, ma ultimamente non sono quasi mai a casa e fino ad oggi non ho avuto modo di fermarmi davanti al pc, perciò è rimasta un mese (forse di più) nel "cassetto". In questi giorni, però, mi sono concessa una piccola vacanza rilassante dai miei in Toscana e ho approfittato del computer del babbo per aggiornare il blog e finalmente pubblicare questa ricetta, nata dall'esigenza di improvvisare una cena, ma che poi si è rivelata una gustosa invenzione. L'ingrediente principe di questo pasticcio di penne integrali al forno sono gli spinaci, ortaggi fantastici (di stagione in primavera, tra aprile e maggio) ricchi di vitamine, minerali e tanta clorofilla, che garantiscono proprietà antiossidanti, depurative e lassative. L’azione antiossidante, utile per la salute generale dell’organismo e per prevenire malattie cardiovascolari, è assicurata dalla presenza di vitamina B e C, carotenoidi, clorofilla e luteina. La luteina, in particolare, è utile per proteggere la vista. Questo pasticcio è un ottimo piatto unico, che ha il raro pregio di saziare, risultando gustoso ed appagante, ma senza appesantire, merito soprattutto della pasta integrale che è più nutriente della pasta bianca, dà un maggiore senso di sazietà, contiene antiossidanti ed enzimi, oltre a vitamine, minerali, amidi e cinque volte più fibre della pasta bianca. Contiene inoltre una maggior quantità di proteine, è ricca di polifenoli e acidi grassi essenziali del germe di grano e fitoestrogeni, utili per la salute delle ossa e del cuore delle donne. Insomma un vero alleato per la nostra salute!



INGREDIENTI
(per 3 / 4 persone)
  • Penne integrali, 200 grammi
  • Spinaci lessati, 200 grammi
  • Besciamella vegetale (500 ml di latte di soia o brodo vegetale, 50 ml di olio e.v.o., 50 grammi di farina integrale tipo 1 setacciata, sale e noce moscata q.b.)
  • 1 carota
  • 1 porro
  • 1 presa di curry
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
  • lievito alimentare in fiocchi, q.b.


PROCEDIMENTO

Cuocere la pasta molto al dente in acqua bollente salata, quindi scolare e lasciar raffreddare.Pulire il porro e tagliarlo a pezzi grossolani. Pulire una carota e tritarla finemente. Scaldare un po' d'olio in una padella poi aggiungere il porro, la carota, gli spinaci lessati, il curry, la pasta, salare e far cuocere per qualche minuto, finché la carota e il porro non si ammorbidiscano, poi spegnere la fiamma e lasciar raffreddare. Preparare la besciamella vegetale scaldando in un pentolino 50 ml di olio, aggiungere la farina setacciata e lasciar tostare per qualche minuto, poi versare il latte di soia (si può usare anche latte di avena o brodo vegetale), salare e aggiungere la noce moscata. Cuocere a fiamma dolce fino ad ottenere la densità desiderata.  Ungere una pirofila e versarvi prima la pasta poi coprire il tutto con la besciamella, avendo cura di distribuirla uniformemente. Infine cospargere di lievito alimentare in fiocchi e infornare a 180° per circa una ventina di minuti, finché non si sarà formata una crosticina dorata.. Buon appetito!!



mercoledì 11 marzo 2015

Fagottini di cavolo verza al profumo di mandarino


Fa il suo esordio in occasione di questa ricetta una mia recente scoperta: la sorprendente "farina" di mandarino, il cui merito va tutto all'inventiva della "collega" Erica, del blog La Cuocherellona (consigliatissimo!!!), dalla quale c'è sempre da imparare: ho fatto pazientemente essiccare le bucce (rigorosamente non trattate!) di alcuni mandarini provenienti dalla riviera ligure e altri trafugati dall'alberello di mio padre in Toscana, dopodiché le ho polverizzate con un macinaspezie. Per seccare le bucce si può utilizzare un essiccatore, ma è possibile ottenere agevolmente lo stesso risultato poggiandole su un termosifone. Questa farina è stata una vera rivelazione: ne basta veramente poca per conferire un'aroma inconfondibile ai nostri piatti...ne sono assolutamente entusiasta e non vedo l'ora di utilizzarla anche per qualche preparazione dolce o per un primo sfizioso!! Come è mia abitudine, ho fatto le cose in grande: ne ho preparata una dose generosa (avevo molti mandarini!) e l'ho messa in un barattolo di vetro, che conservo in frigorifero per farla durare il più a lungo possibile, soprattutto in previsione del periodo in cui i miei amati agrumi saranno passati di stagione! Per quanto riguarda il formaggio affumicato, invece, ho seguito la ricetta del formaggio affumicato tipo provola, tratta dal meraviglioso libro "Formaggi Veg" di Grazia Cacciola (uno dei regali più belli che io abbia mai ricevuto!!). Non so se posso pubblicare qui la ricetta, nel dubbio evito di violare eventuali diritti d'autore (ammetto la mia ignoranza in materia) e vi rimando al libro. Per il ripieno di questi fagottini, in ogni caso, si può usare benissimo del tofu o il formaggio vegetale che preferite, affumicato o meno.
Come principale componente del ripieno, infine, ho utilizzato lo stesso bulgur di soia adoperato per fare queste polpette , che ha il pregio di avermi ispirato anche questi fagottini dal cuore cremoso. Il profumo che si sprigiona è un perfetto connubio tra la freschezza del mandarino e le decise note aromatiche della salvia, mentre al palato il ventaglio di aromi si arricchisce anche di una punta di piccante, grazie al peperoncino, e del gusto dolce e aromatico del formaggio affumicato.  Io e mio marito ce li siamo pappati per cena... inutile dire che non ne è avanzato neanche uno!

farina di mandarino


INGREDIENTI

  • una decina di foglie di cavolo verza
  • 120 grammi di bulgur di soia
  • 250 grammi di formaggio vegetale affumicato (autoprodotto)
  • 1 scalogno
  • 4 foglie di salvia fresca
  • 2 cucchiaini di farina di mandarino (autoprodotta)
  • 1 pizzico di peperoncino
  • sale q.b.

 PREPARAZIONE

Cuocere il bulgur di soia per 15 minuti in acqua bollente salata, scolare e lasciar raffreddare. Sbollentare le foglie di cavolo, scolarle e lasciarle asciugare su un panno. Tritare finemente uno scalogno e qualche foglia di salvia. In una padella antiaderente scaldare un paio di cucchiai di olio extravergine d'oliva, quindi aggiungere il trito di scalogno e salvia, la farina di mandarino e una presa di peperoncino. Attendere qualche minuto poi aggiungere il bulgur di soia e far cuocere per una decina di minuti, per far sì che assorba bene tutti gli aromi. Infine, abbassare la fiamma al minimo, aggiungere il formaggio tagliato a tocchetti e amalgamare bene tutti gli ingredienti. Spegnere la fiamma e lasciar raffreddare un po' l'impasto. A questo punto per realizzare i nostri fagottini non resta altro da fare che prendere una foglia alla volta, riempirla con uno o due cucchiai di impasto e richiuderla su se stessa da ogni lato, se necessario fermando la chiusura con uno stuzzicadente. Per la cottura è consigliabile utilizzare una pentola antiaderente, con un filo d'olio extravergine d'oliva, tenere la fiamma bassa e, se necessario, aggiungere poca acqua nel caso i fagottini dovessero attaccarsi al fondo. In alternativa, possono essere cotti in forno per circa 15 minuti a 170°, avendo cura di porre nel forno un recipiente con dell'acqua per far si che non si asciughino troppo. Buon appetito!!



mercoledì 4 marzo 2015

Polpettine speziate con semi di chia


Ebbene si, sono una fanatica delle polpette e dei burger!! Non perdo occasione per provare nuovi impasti, nuovi mix, nuove consistenze e nuovi aromi!! Le possibilità offerte dai legumi, combinati con spezie ed erbe aromatiche sono praticamente infinite e mi appassiona tantissimo esplorarle tutte! Qualche giorno fa, mentre facevo la spesa, sono stata incuriosita da una confezione di "Bulgur di Soia" (fa parte della linea benessere "Mi Voglio Bene", ogm free e priva di ingredienti artificiali, di Pedon): non lo avevo mai visto né provato e così ho deciso di acquistarlo. Leggendo l'etichetta ho scoperto con piacere che è perfetto per preparare burger e polpette, così si è accesa una lampadina nella mia testa!! Ho usato circa metà della confezione per preparare queste polpette e ho messo da parte l'altra metà per sperimentare altre preparazioni!! Queste polpette nascono da una parte dall'esigenza di finire una parte delle patate che avevo lessato il giorno precedente per fare il purè, e dall'altra dalla voglia di utilizzare la paprica dolce acquistata in Marocco. Il risultato è stato sorprendente...provare per credere!!

INGREDIENTI

  • 130 grammi di bulgur di soia bio
  • 3 o 4 patate di medie dimensioni
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiai di semi di chia 
  • 2 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi
  • sale q.b.
  • curcuma q.b.
  • coriandolo q.b.
  • paprica dolce q.b.



PREPARAZIONE

Far cuocere il bulgur di soia in acqua bollente salata per 15 minuti poi scolare. In una piccola ciotola mescolare 2 cucchiai di semi di chia con 4 o 5 cucchiai d'acqua e attendere che il composto diventi gelatinoso. Nel frattempo lessare 3 o 4 patate di medie dimensioni, schiacciarle con lo schiacciapatate o con una forchetta e lasciar raffreddare. In una padella antiaderente scaldare 2 o 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, poi aggiungere lo scalogno tritato e le spezie. Attendere qualche minuto poi aggiungere il bulgur di soia e far rosolare per una decina di minuti, finché non si sarà insaporito bene, poi spegnere la fiamma e lasciar raffreddare.  In un recipiente amalgamare il bulgur di soia con le patate schiacciate, il gel di semi di chia e il lievito in fiocchi, e salare. Con le mani inumidite formare delle palline di impasto (con questa quantità ho fatto circa una ventina di polpette). Una volta formate le palline è consigliabile lasciarle riposare in frigo per qualche ora, ma non è strettamente necessario. L'ultimo passaggio è la cottura: io le ho passate in padella con un filo d'olio extravergine d'oliva rigirandole spesso fino a doratura, ma possono essere anche cotte in forno a 180° per 15/20 minuti. 
Buon appetito!!!