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giovedì 7 giugno 2018

Polpette aromatiche di lenticchie rosse con burro d'arachidi


Ne è passato di tempo, dall'ultima ricetta pubblicata sul blog!! Sono successe tantissime cose, in quest'ultimo periodo, che mi hanno tenuta lontana dai fornelli e da questo mio spazio virtuale al quale sono sempre molto legata e che non ho alcuna intenzione di abbandonare!!
Cominciamo dal principio: a Dicembre 2017 avrei dovuto traslocare in una nuova casa, ma la casa nuova, al momento del trasloco, non era ancora pronta, perciò abbiamo dovuto fare i bagagli e stare per un po' da mia suocera e per un po' (aprofittando delle vacanze natalizie) dalla mia famiglia in Toscana. A Gennaio 2018 finalmente siamo entrati nella casa nuova, ma una volta dentro, abbiamo scoperto che la rete telefonica nell'edificio era ancora completamente assente! Siamo rimasti senza internet e telefono praticamente fino a Maggio!!
Fortunatamente sono riuscita a tenere sempre aggiornata la mia pagina Facebook accedendo tramite smartphone, ma non sono più riuscita, fino ad oggi, ad accedere al blog.
La novità più bella, però, risale al 2 Maggio scorso, quando nel rifugio canile del Progetto Aquila di San Giuliano Milanese, io e mio marito abbiamo adottato la cucciola che, appena due settimane prima, aveva rapito il nostro cuore. L'abbiamo chiamata Alma (dallo spagnolo "anima") e adesso ha 4 mesi. E' arrivata a casa con la prorompenza e l'iperattività di un uragano, catturando tutte le mie energie e tutto il mio tempo. I primi giorni non è stato facile starle dietro e la mia routine è stata completamente sconvolta (anche la disposizione degli arredi della casa nuova ha subito un bello scossone, cambiando temporaneamente volto in un tentativo di "messa in sicurezza"), ma col tempo abbiamo imparato a conoscerci, a volerci bene e pian piano lei si è ambientata e ha acquisito più sicurezza e più tranquillità e adesso la nostra vita adesso sta riprendendo ritmi più regolari.  L'arrivo di Alma ci ha portato tanta gioia e una sferzata di vitalità: è una continua scoperta, una nuova avventura da vivere insieme, con l'entusiamso di imparare l'una dall'altra.
E' bellissimo accompagnarla alla scoperta del mondo e vederla così piccola e già così coraggiosa, socievole e determinata. Io spero di essere una buona compagna di vita per lei, di certo ce la metterò tutta!
In tutto questo turbine di eventi, sono riuscita a ideare e salvare una nuova ricetta e oggi, finalmente, riesco a pubblicarla!! Tanto per non smentire la mia passione per le polpette, ho preparato delle polpette di lenticchie rosse con burro di arachidi. E' una ricetta nata per caso, ma già entrata di diritto tra le mie preferite, che non vedevo l'ora di condividere con tutti voi!!

io e Alma, il giorno in cui ci siamo conosciute


INGREDIENTI 
  • lenticchie rosse decorticate, 100 grammi
  • farina di lenticchie rosse, 50 grammi
  • 1 carota
  • burro di arachidi, 2 cucchiai scarsi
  • 1/2 scalogno 
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 o3 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • lievito alimentare in fiocchi, 2 cucchiai
  • paprika affumicata, q.b.
  • curcuma, q.b.
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.




 PREPARAZIONE

Lessare le lenticchie in abbondante acqua salata, quindi scolarle bene e lasciarle raffreddare. 
Tritare una carota, lo spicchio d'aglio, lo scalogno, la salvia e il rosmarino, quindi far soffriggere in padella aggiungendo il sale e le spezie, infine spegnere la fiamma e lasciar raffreddare il tutto. 
In una ciotola, unire le lenticchie col soffritto, aggiungere la farina di lenticchie, il burro di arachidi e il lievito alimentare, aggiustare di sale se necessario, infine amalgamare bene con l'aiuto di un cucchiaio di legno. Se l'impasto dovesse risultare troppo umido aggiungere farina di lenticchie, poca alla volta, fino a renderlo lavorabile con le mani. 
Con le mani umide, prendere un po' di impasto e formare delle polpette, poi appiattirle leggermente. In una padella antiaderente, scaldare un filo d'olio extravergine d'oliva e cuocere le polpette girandole ogni tanto, fino a che non acquisteranno una bella doratura su entrambi i lati.  Io le ho servite accompagnandole con della senape e con un contorno di patatine cotte nella friggitrice ad aria calda, ma a mio parere, adesso che il caldo inizia a farsi sentire, sarebbero perfette anche con una salsa tzatziki preparata con yogurt vegetale e una bella insalata mista o delle verdure alla griglia. Buon appetito!!



venerdì 10 novembre 2017

Polpette di fagioli rossi e barbabietola, su crema di broccoli alle arachidi


Adoro le polpette e, da quando possiedo la friggitrice ad aria calda, che mi permette di realizzare piatti leggeri e croccanti senza eccedere con l'olio, le cucino molto spesso e mi sbizzarrisco nelle combinazioni di gusti e colori. Questa volta le mie polpette si colorano del rosa intenso della barbabietola e si sposano con una delicata salsa di broccoli alla quale il burro di arachidi conferisce carattere e cremosità. Una ricetta davvero molto semplice e versatile, adatta anche ai bambini.

 INGREDIENTI
(per due/tre persone)


  • Fagioli rossi, 240 grammi
  • barbabietola rossa lessata, 100 grammi
  • 3 cipollotti
  • farina di piselli, 60 grammi
  • lievito alimentare, 20 grammi
  • pangrattato senza glutine, 40 grammi
  • fiocchi d'avena, 40 grammi
  • paprika dolce, q.b.
  • curry, q.b.
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.
(per la crema di broccoli)

  • due gambi di broccolo
  • due cucchiaini di burro di arachidi
  • lievito alimentare, uno o due cucchiaini
  • succo di limone, un cucchiaio
  • sale, q.b.
  • acqua, se necessario


PREPARAZIONE

Lessare i fagioli rossi, scolarli e lasciarli raffreddare completamente . Nel frattempo, far rosolare in un filo d'olio d'oliva i cipollotti tagliati a piccoli pezzettini, poi attendere che si raffreddino. Trasferire i fagioli, i cipollotti e la barbabietola in un robot da cucina e tritare fino ad ottenere un impasto denso e omogeneo, quindi mettere l'impasto in una ciotola. Unire all'impasto la farina di piselli, i fiocchi d'avena precedentemente sminuzzati, il lievito alimentare, le spezie e il sale. Con le mani leggermente inumidite formare delle palline di impasto e passarle nel pangrattato, quindi far riposare le polpette impanate in frigorifero per almeno un'ora prima di cuocerle. Io ho cotto le polpette nella friggitrice ad aria calda con un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva, per 20 minuti a 180°, ma possono essere cotte anche in forno o fritte in padella.
Per preparare la crema di accompagnamento, lessare un gambo di broccolo tagliato a tocchetti grossolani, finché non diventa morbido, poi scolarlo e lasciarlo raffreddare completamente. In un boccale, frullare col minipimer il broccolo lessato con due cucchiaini di burro di arachidi, due di lievito alimentare, un cucchiaio di succo di limone e un pizzico di sale. Se il composto è troppo asciutto, aggiungere acqua fino ad ottenere la cremosità desiderata. Assaggiare e, se neccessario, aggiustare di sale e limone. Servire le polpette ancora calde con la salsa di accompagnamento e... Buon appetito!!


giovedì 16 marzo 2017

Polpette aromatiche di sedano rapa con crema di rapa rossa all'aneto


La stagione del sedano rapa è alla fine, così ho colto al volo l'occasione per preparare un ultimo piatto a base di questo sorprendente ortaggio della famiglia delle Apiaceae, costituito da una radice sferica e soda, con una buccia "rugosa" e una polpa bianca e aromatica, dal sapore molto simile a quello del sedano, ma più delicato. Si trova in commercio dalla metà di agosto fino alla metà di marzo.
Esattamente come il più comune sedano a coste contiene poche calorie e molte vitamine, soprattutto A, C ed E, ha proprietà diuretiche e depurative e rimineralizzanti, ed è ricco di ferro, manganese e potassio.
In cucina si può adoperare anche crudo, ma io ho pensato di farne delle polpette da cuocere nella mia ormai irrinunciabile friggitrice ad aria calda, che le ha rese croccanti in superficie, ma ha permesso che il cuore si mantenesse morbido e profumato.
Ho accompagnato le polpette con una salsa cremosa a base di yogurt vegetale e rapa rossa.

 INGREDIENTI
(per circa 12/15 polpette)
  • 1 sedano rapa intero
  • 80 grammi di farina di piselli
  • pangrattato, q.b.
  • curry, q.b.
  • assafetida, q.b.
  • sale integrale marino, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
(per la crema)
  • 125 grammi di yougurt bianco di soia, al naturale
  • 1 piccola rapa rossa, al vapore o bollita
  • 1 cucchiaino di olio di girasole
  • aneto essiccato, q,b, 
  • sale integrale marino, q.b.



PREPARAZIONE

Pulire il sedano rapa, tagliare a cubetti grossolani e far bollire in abbondante acqua salata (oppure al vapore) finché la polpa non diventa morbida, poi scolare e far raffreddare completamente. Una volta raffreddato, asciugarlo bene dall'acqua in eccesso utilizzando un panno o della carta assorbente, quindi passarlo al passatutto. Aggiungere la farina di piselli, le spezie, quindi aggiustare di sale e amalgamare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Con le mani umide formare delle palline di impasto e passarle nel pangrattato fino ad esaurire tutto il composto. Una volta formate le polpette, riporre in frigorifero a riposare per almeno un'ora. Trascorso il tempo necessario, cospargere le polpette con dell'olio extravergine e cuocere per venti minuti a 160/180° nella friggitrice ad aria, oppure scaldare qualche cucchiaio d'olio in una padella antiaderente e far dorare le polpette, avendo cura di girarle spesso. Possono essere cotte anche in forno, su una placca rivestita di carta forno, con un filo d'olio extravergine a 180° per 15/20 minuti.
Per preparare la crema di rapa rossa, frullare una piccola rapa rossa cotta al vapore o bollita, precedentemente tagliata a cubetti, con un vasetto di yogurt vegetale bianco al naturale, un cucchiaino d'olio di girasole o di mais e un pizzico di sale. Servire le polpette accompagnate dalla crema, con una spolverata di aneto essiccato.
Buon appetito!



martedì 2 agosto 2016

Falafel non-fritti con salsa tzatziki


Adoro la cucina etnica, in particolare quella mediorientale, dai sapori decisi e speziati! Uno dei piatti che preferisco sono i falafel (فلافل‎), gustose polpette croccanti fuori e morbide dentro, tipiche della tradizione culinaria araba. Si possono servire accompagnati da hummus di ceci, oppure con la classica salsina greca allo yogurt, la salsa tzaziki, o anche come farcitura in una piadina o un panino insieme a verdure miste.
I falafel sono ormai noti in tutto il mondo come cibo di strada sano e ricco di energia, il cui nome deriva dall'unione di tre parole del linguaggio copto e significa letteralmente "con tanti fagioli".
Possono infatti essere proposti in alcune varianti, a seconda del legume utilizzato, generalmente fave, fagioli o ceci, ma i criteri di base della ricetta sono i medesimi.
Probabilmente originari dell'Egitto, i falafel si mangiano anche in Turchia, Siria, Israele e altre regioni medio-orientali in cui si possono reperire davvero ovunque, sia nelle bancarelle ambulanti in strada, sia nei ristoranti.
In tutto il mondo i falafel sono uno dei cibi da strada più venduti nei fast food arabi, turchi o egiziani.
La preparazione è molto semplice: si frigge la polpetta di legumi e spezie in olio di semi ed il gioco è fatto.
Io sono ghiottissima di falafel, ma questa volta ho voluto adottare un metodo di cottura più leggero della solita frittura ad immersione e così ho utilizzato la mia friggitrice ad aria calda, che mi ha permesso di ottenere un risultato perfettamente croccante utilizzando solo un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva.

INGREDIENTI
(per circa 18 polpette)

  • ceci secchi, 250 grammi
  • prezzemolo fresco, 2 cucchiai
  • farina di ceci, 2 cucchiai
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1/2 scalogno
  • cumino in polvere, 2 cucchiaini  
  • coriandolo in polvere, 1 cucchiaino 
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, 1 o 2 cucchiaini (facoltativo)
 (per la salsa tzatziki)
  • yogurt di soia al naturale, 200 grammi
  • un cetriolo
  • prezzemolo fresco, 1 cucchiaio
  • menta fresca, 1 cucchiaio
  • 1/2 spicchio d'aglio
  • gomma di guar, la punta di un cucchiaino
  • sale, q.b.





PREPARAZIONE 

Lasciare i ceci in ammollo per circa 24 ore, avendo cura di cambiare acqua almeno una volta. 
Trascorso il tempo di ammollo, scolare i ceci e tritarli con l'aiuto di un mixer o di un robot da cucina, insieme al prezzemolo, all'aglio e allo scalogno. Trasferire l'impasto in una terrina e aggiungere le spezie, la farina di ceci e salare. Con le mani inumidite, formare delle palline di impasto e riporle a riposare in frigorifero per almeno un'ora. Trascorso il tempo di riposo, se si possiede uno spray per olio, spruzzare sulle polpette una piccola quantità di olio extravergine (se si possiede una airfryer quest'ultimo passaggio è facoltativo, poiché le polpette possono essere cotte anche senza olio), oppure versarlo con un cucchiaino e mescolare le polpette con le mani, quindi cuocerle nella friggitrice ad aria calda per 20 minuti a 160°.
Per preparare la salsa greca, frullare insieme lo yogurt bianco di soia con un cetriolo tagliato a tocchetti (io non lo sbuccio), il prezzemolo, la menta, mezzo spicchio d'aglio, del sale e una punta di gomma di guar che farà addensare la salsa al punto giusto! 
Da quando posso cuocere i falafel con la friggitrice ad aria li preparo ancora più spesso, sia come aperitivo, che come piatto di portata in occasione delle cene etniche che adoro organizzare insieme ai miei amici!! 
Buon appetito!!

giovedì 12 maggio 2016

Polpette crudiste di carote (videoricetta)


Siamo in primavera, la stagione che preferisco, il sole inizia ad essere più caldo e le belle giornate primaverili ci invogliano a consumare più frutta e verdura fresche. Ho pensato perciò che fosse l'occasione perfetta per cominciare ad inserire qualche ricetta crudista nella mia rubrica "Ricette Umane" (in onda come sempre sulla web tv Salvo5puntozero.tv). In occasione della quinta puntata, perciò, ho preparato delle polpette crudiste utilizzando delle carote e della farina di anacardi. Con pochi e semplici ingredienti possiamo preparare in cinque minuti un piatto sano, colorato e gustoso.
Le carote ci aiutano a preparare al meglio la nostra pelle all'esposizione solare, contengono inoltre vitamine A e C e molti minerali, ognuno dei quali svolge un'importante funzione nel nostro organismo: calcio, fosforo e magnesio sono importanti per la salute delle ossa, il fosforo mantiene in salute la pelle, i capelli e i nervi, mentre il magnesio aiuta lo sviluppo mentale, la digestione dei grassi e la metabolizzazione degli altri minerali.
Gli anacardi sono validi alleati contro l'osteoporosi, fragilità vascolare e problemi articolari. Sono ricchi di acido oleico (omega-9), grasso mono-insaturo che ha un benefico effetto sul sistema cardiovascolare e sul colesterolo alto, ma soprattutto contengono un aminoacido essenziale chiamato triptofano (precursore della serotonina, detta anche l’ormone del buonumore) per questo sono considerati un alimento antidepressivo, in grado di aumentare il nostro benessere psico-fisico.

INGREDIENTI
  • 3 carote
  • basilico toscano, 5 o 6 foglie
  • anacardi al naturale, 50 grammi
  • succo di limone, 1 cucchiaio
  • semi di sesamo al naturale, q.b. 
  • sale, q.b. 


PREPARAZIONE

Le semplici fasi di preparazione delle polpette crudiste sono illustrate nel video! Buona visione e buon appetito!!

giovedì 3 marzo 2016

Bocconcini "nonfritti" di lupini con purè di carote al rosmarino

I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di moltissimi minerali come lo zinco, il ferro, il calcio, il potassio e il manganese.

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/lupini-proprieta/

Oggi mi sono fatta un regalo: un piatto sano, leggero e ipocalorico, ma coloratissimo e molto saporito. Anche se sto cercando di perdere qualche chilo, cerco di farlo in maniera creativa, tentando di rendere golosi ed attraenti anche i piatti più leggeri. Non so se riuscirò nell'impresa di dimagrire, perché sono decisamente una buona forchetta e ho il grosso difetto di essere pigra ed incostante, ma il piatto che ho realizzato mi ha soddisfatta molto e vale sicuramente la pena condividerlo, anche perché è molto semplice e di veloce esecuzione. I protagonisti sono i lupini, legumi ricchi di fibra alimentare che impedisce l’assorbimento dei grassi a livello intestinale e di conseguenza aiuta a ridurre il livello di colesterolo nel sangue. I lupini sono ricchi di vitamina A,B e C e di minerali come ferro, calcio, manganese e potassio, e sono caratterizzati anche dalla presenza degli acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6, indispensabili per la nostra salute e non sintetizzabili dal nostro organismo.
I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di moltissimi minerali come lo zinco, il ferro, il calcio, il potassio e il manganese

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/lupini-proprieta/
I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di moltissimi minerali come lo zinco, il ferro, il calcio, il potassio e il manganese.

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/lupini-proprieta/

I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di moltissimi minerali come lo zinco, il ferro, il calcio, il potassio e il manganese.

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/lupini-proprieta/


INGREDIENTI
(per 2 persone)
  • 500 grammi di lupini in salamoia
  • 2 cucchiai di burro di arachidi
  • 2 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi
  • acqua q.b.
  • sale q.b.
  • 2 cucchiai di farina di ceci
  • panatura di mais senza glutine q.b. 
  • semi di sesamo q.b.
per il purè di carote
  • 4 carote
  • 2 patate 
  • olio extravergine d'oliva aromatizzato al rosmarino q.b.
  • sale q.b.


PREPARAZIONE

Sgusciare i lupini e sciaquarli sotto l'acqua corrente, poi metterli nel mixer insieme al burro d'arachidi, frullare e aggiungere la quantità d'acqua necessaria a rendere l'impasto cremoso. Trasferire l'impasto in una ciotola e aggiungere il lievito alimentare e la farina di ceci. Se necessario aggiustare di sale e amalgamare bene tutto. Con le mani umide formare delle polpette e passarle ad una ad una nella panatura con i semi di sesamo. Una volta impanati, riporre i bocconcini in frigorifero per almeno un'ora, infine cuocerli nella friggitrice ad aria calda per 20 minuti a 180°.
Per preparare il purè, lessare in abbondante acqua bollente 4 carote e 2 patate,  scolare e passare nello schiacciapatate, infine aggiungere un filo d'olio extravergine aromatizzato al rosmarino e amalgamare bene.
Un piatto unico allegro e colorato, adatto anche ai bambini....Buon Appetito!




mercoledì 3 febbraio 2016

Polpettine "nonfritte" di ceci alle alghe kombu



Quest'ultimo Natale mi ha portato in dono un nuovo elettrodomestico! Devo ringraziare Erica, alias La Cuocherellona, per l'ispirazione e per gli ottimi consigli: è grazie a lei che oggi possiedo anche io una friggitrice ad aria calda! Non credevo fosse possibile ottenere una buona frittura senza utilizzare olio, invece mi sono dovuta ricredere! Sono davvero entusiasta dell'acquisto e dopo vari esperimenti e test per riuscire a perfezionare temperature e tempi di cottura, posso finalmente iniziare a condividere ricette realizzate con la mia airfryer! Oggi, ad esempio, ho preparato delle polpettine di ceci con alga Kombu. Gli appassionati della cucina macrobiotica e di quella giapponese conosceranno certamente l'Alga Kombu, un alimento ricchissimo di proprietà e molto versatile in cucina, in particolare per insaporire i cibi e renderli più leggeri e digeribili durante la cottura (ad esempio nella cottura dei legumi). Per chi non la conoscesse, è un'alga giapponese ricca di potassio e fosforo, che ci aiuta a rinforzare il sistema immunitario, a favorire la circolazione sanguigna e il drenaggio dei liquidi. Grazie all’acido alginico, aiuta la depurazione intestinale. È povera di sodio ma ricca di iodio (è quella col maggior contenuto di iodio fra le alghe consumate in Giappone) e utile quindi a stimolare il metabolismo e a bruciare calorie. Tra le vitamine contiene le A, B1, B2 e C, mentre tra i minerali troviamo calcio, potassio, magnesio e fosforo. È ricca di acido glutammico, quindi insaporisce i piatti in modo sano e naturale. Non bisogna però esagerare nell'utilizzo nel caso si abbiano problemi tiroidei e/o di tipo metabolico e durante la gravidanza e l'allattamento è del tutto sconsigliata. Si può trovare in commercio sia in strisce essiccate, che necessitano di reidratazione in acqua prima di essere utilizzati, che in salamoia, già pronta all'uso, spesso aromatizzata allo zenzero (io ho utilizzato quest'ultima).
Una curiosità tutta "giapponese" è che oltre ai gusti comunemente riconosciuti (salato, dolce, acido e amaro) la Kombu possiede un quinto gusto: l’umami, che in lingua giapponese significa "saporito" e indica per la precisione il sapore di glutammato, e che è stato identificato come un gusto fondamentale nel 1908 da Kikunae Ikeda professore di chimica all'Università Imperiale di Tokyo:  mentre effettuava delle ricerche sul sapore del brodo di alghe, Ikeda riuscì ad isolare il glutammato monosodico come responsabile del sapore.

INGREDIENTI
  • 120 grammi di ceci secchi, oppure 240 grammi di ceci lessati
  • 2 cucchiai di tahine
  • 2 cucchiai di anacardi tostati, non salati, tritati finemente
  • 1 pezzo di alga kombu in salamoia di zenzero (5 cm circa)
  • 3 cucchiai di shoyu
  • 4 cucchiai di lievito alimentare essiccato, in fiocchi
  • sale q.b.
  • panatura di mais senza glutine q.b.
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva (facoltativo)

PREPARAZIONE 

Lessare i ceci con un pezzo d'alga kombu essiccata (da rimuovere a fine cottura), scolarli e lasciarli raffreddare. Trasferire i ceci in un boccale, aggiungendo tutti gli altri ingredienti, frullare fino ad ottenere un impasto piuttosto denso, lavorabile con le mani. Se l'impasto risulta troppo umido aggiungere panatura di mais o lievito in fiocchi, se invece risultasse troppo secco, aggiungere acqua o shoyu. Se necessario, aggiustare di sale. Trasferire l'impasto in una ciotola e, con le mani umide formare delle palline, quindi impanarle e disporle su un vassoio. Una volta completate e impanate tutte le palline, farle riposare in frigo per almeno un'ora. Prima di cuocerle, se si desidera un "fritto" più croccante trasferire le polpettine in una ciotola, versarvi un cucchiaio d'olio e mescolare le palline con le mani finché l'olio non si sia distribuito abbastanza uniformemente. Mettere poi le polpettine nel cestello della friggitrice ad aria e far cuocere per 10 minuti a 200°, scuotendo il cestello a metà cottura. Queste polpettine sono a mio avviso valorizzate se accompagnate da una maionese di riso o da una senape delicata....sono ottime sia come aperitivo che come secondo piatto, servite con il contorno di verdure che preferite! Buon appetito!! 

mercoledì 4 marzo 2015

Polpettine speziate con semi di chia


Ebbene si, sono una fanatica delle polpette e dei burger!! Non perdo occasione per provare nuovi impasti, nuovi mix, nuove consistenze e nuovi aromi!! Le possibilità offerte dai legumi, combinati con spezie ed erbe aromatiche sono praticamente infinite e mi appassiona tantissimo esplorarle tutte! Qualche giorno fa, mentre facevo la spesa, sono stata incuriosita da una confezione di "Bulgur di Soia" (fa parte della linea benessere "Mi Voglio Bene", ogm free e priva di ingredienti artificiali, di Pedon): non lo avevo mai visto né provato e così ho deciso di acquistarlo. Leggendo l'etichetta ho scoperto con piacere che è perfetto per preparare burger e polpette, così si è accesa una lampadina nella mia testa!! Ho usato circa metà della confezione per preparare queste polpette e ho messo da parte l'altra metà per sperimentare altre preparazioni!! Queste polpette nascono da una parte dall'esigenza di finire una parte delle patate che avevo lessato il giorno precedente per fare il purè, e dall'altra dalla voglia di utilizzare la paprica dolce acquistata in Marocco. Il risultato è stato sorprendente...provare per credere!!

INGREDIENTI

  • 130 grammi di bulgur di soia bio
  • 3 o 4 patate di medie dimensioni
  • 1 scalogno
  • 2 cucchiai di semi di chia 
  • 2 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi
  • sale q.b.
  • curcuma q.b.
  • coriandolo q.b.
  • paprica dolce q.b.



PREPARAZIONE

Far cuocere il bulgur di soia in acqua bollente salata per 15 minuti poi scolare. In una piccola ciotola mescolare 2 cucchiai di semi di chia con 4 o 5 cucchiai d'acqua e attendere che il composto diventi gelatinoso. Nel frattempo lessare 3 o 4 patate di medie dimensioni, schiacciarle con lo schiacciapatate o con una forchetta e lasciar raffreddare. In una padella antiaderente scaldare 2 o 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva, poi aggiungere lo scalogno tritato e le spezie. Attendere qualche minuto poi aggiungere il bulgur di soia e far rosolare per una decina di minuti, finché non si sarà insaporito bene, poi spegnere la fiamma e lasciar raffreddare.  In un recipiente amalgamare il bulgur di soia con le patate schiacciate, il gel di semi di chia e il lievito in fiocchi, e salare. Con le mani inumidite formare delle palline di impasto (con questa quantità ho fatto circa una ventina di polpette). Una volta formate le palline è consigliabile lasciarle riposare in frigo per qualche ora, ma non è strettamente necessario. L'ultimo passaggio è la cottura: io le ho passate in padella con un filo d'olio extravergine d'oliva rigirandole spesso fino a doratura, ma possono essere anche cotte in forno a 180° per 15/20 minuti. 
Buon appetito!!!