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giovedì 7 giugno 2018

Polpette aromatiche di lenticchie rosse con burro d'arachidi


Ne è passato di tempo, dall'ultima ricetta pubblicata sul blog!! Sono successe tantissime cose, in quest'ultimo periodo, che mi hanno tenuta lontana dai fornelli e da questo mio spazio virtuale al quale sono sempre molto legata e che non ho alcuna intenzione di abbandonare!!
Cominciamo dal principio: a Dicembre 2017 avrei dovuto traslocare in una nuova casa, ma la casa nuova, al momento del trasloco, non era ancora pronta, perciò abbiamo dovuto fare i bagagli e stare per un po' da mia suocera e per un po' (aprofittando delle vacanze natalizie) dalla mia famiglia in Toscana. A Gennaio 2018 finalmente siamo entrati nella casa nuova, ma una volta dentro, abbiamo scoperto che la rete telefonica nell'edificio era ancora completamente assente! Siamo rimasti senza internet e telefono praticamente fino a Maggio!!
Fortunatamente sono riuscita a tenere sempre aggiornata la mia pagina Facebook accedendo tramite smartphone, ma non sono più riuscita, fino ad oggi, ad accedere al blog.
La novità più bella, però, risale al 2 Maggio scorso, quando nel rifugio canile del Progetto Aquila di San Giuliano Milanese, io e mio marito abbiamo adottato la cucciola che, appena due settimane prima, aveva rapito il nostro cuore. L'abbiamo chiamata Alma (dallo spagnolo "anima") e adesso ha 4 mesi. E' arrivata a casa con la prorompenza e l'iperattività di un uragano, catturando tutte le mie energie e tutto il mio tempo. I primi giorni non è stato facile starle dietro e la mia routine è stata completamente sconvolta (anche la disposizione degli arredi della casa nuova ha subito un bello scossone, cambiando temporaneamente volto in un tentativo di "messa in sicurezza"), ma col tempo abbiamo imparato a conoscerci, a volerci bene e pian piano lei si è ambientata e ha acquisito più sicurezza e più tranquillità e adesso la nostra vita adesso sta riprendendo ritmi più regolari.  L'arrivo di Alma ci ha portato tanta gioia e una sferzata di vitalità: è una continua scoperta, una nuova avventura da vivere insieme, con l'entusiamso di imparare l'una dall'altra.
E' bellissimo accompagnarla alla scoperta del mondo e vederla così piccola e già così coraggiosa, socievole e determinata. Io spero di essere una buona compagna di vita per lei, di certo ce la metterò tutta!
In tutto questo turbine di eventi, sono riuscita a ideare e salvare una nuova ricetta e oggi, finalmente, riesco a pubblicarla!! Tanto per non smentire la mia passione per le polpette, ho preparato delle polpette di lenticchie rosse con burro di arachidi. E' una ricetta nata per caso, ma già entrata di diritto tra le mie preferite, che non vedevo l'ora di condividere con tutti voi!!

io e Alma, il giorno in cui ci siamo conosciute


INGREDIENTI 
  • lenticchie rosse decorticate, 100 grammi
  • farina di lenticchie rosse, 50 grammi
  • 1 carota
  • burro di arachidi, 2 cucchiai scarsi
  • 1/2 scalogno 
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 o3 foglie di salvia
  • 1 rametto di rosmarino
  • lievito alimentare in fiocchi, 2 cucchiai
  • paprika affumicata, q.b.
  • curcuma, q.b.
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.




 PREPARAZIONE

Lessare le lenticchie in abbondante acqua salata, quindi scolarle bene e lasciarle raffreddare. 
Tritare una carota, lo spicchio d'aglio, lo scalogno, la salvia e il rosmarino, quindi far soffriggere in padella aggiungendo il sale e le spezie, infine spegnere la fiamma e lasciar raffreddare il tutto. 
In una ciotola, unire le lenticchie col soffritto, aggiungere la farina di lenticchie, il burro di arachidi e il lievito alimentare, aggiustare di sale se necessario, infine amalgamare bene con l'aiuto di un cucchiaio di legno. Se l'impasto dovesse risultare troppo umido aggiungere farina di lenticchie, poca alla volta, fino a renderlo lavorabile con le mani. 
Con le mani umide, prendere un po' di impasto e formare delle polpette, poi appiattirle leggermente. In una padella antiaderente, scaldare un filo d'olio extravergine d'oliva e cuocere le polpette girandole ogni tanto, fino a che non acquisteranno una bella doratura su entrambi i lati.  Io le ho servite accompagnandole con della senape e con un contorno di patatine cotte nella friggitrice ad aria calda, ma a mio parere, adesso che il caldo inizia a farsi sentire, sarebbero perfette anche con una salsa tzatziki preparata con yogurt vegetale e una bella insalata mista o delle verdure alla griglia. Buon appetito!!



mercoledì 25 ottobre 2017

Cordon bleu di sedano rapa al rosmarino (gluten free)


Diamo il benvenuto all'autunno con una ricetta a base di sedano rapa, molto semplice da realizzare ma davvero golosa, adatta anche ai bambini e senza glutine. Il sedano rapa è una radice povera di calorie, ha proprietà diuretiche, depurative e rimineralizzanti, poiché ricco di minerali preziosi tra cui selenio, calcio, ferro, fosforo, iodio e magnesio ed è caratterizzato da un gusto molto dolce e delicato, perciò ho deciso di arricchire i sapori del piatto aggiungendo l'aglio, le erbe aromatiche e il sale indiano kala namak. Si tratta di un salgemma vulcanico utilizzato da millenni nella medicina Ayurvedica per le sue proprietà terapeutiche e digestive, noto per il suo colore violaceo e per il caratteristico "sapore di zolfo", che ha un alto contenuto di ferro ma, a differenza del sale comune, non aumenta il contenuto di sodio nel sangue. In passato avevo già preparato delle cotolette di sedano rapa, ma questa volta ho voluto aggiungere alla croccantezza delle cotolette la cremosità delle fette di alternativa vegetale al formaggio, creando dei cordon bleu. Il risultato è stato davvero sorprendente! 



     INGREDIENTI
 (per quattro cordon bleu) 

  • otto fette di sedano rapa
  • farina di ceci, 4 o 5 cucchiai
  • acqua, q.b.
  • rosmarino q.b.
  • prezzemolo, q.b.
  • uno spicchio d'aglio
  • sale kala namak, q.b.
  • pepe nero, q.b.
  • fette sottili di alternativa vegetale al formaggio, una per ogni cordon bleu (io ho usato Violife, fette sottili original biologiche)
  • pangrattato di mais e riso, senza glutine, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.

                                                              PREPARAZIONE
 
Pulire bene il sedano rapa, sbucciandolo con l'aiuto di un pelapatate, quindi tagliarlo a fette spesse circa 4/5 mm con un coltello affilato. Sbollentare le fette di sedano rapa in acqua bollente salata per circa 6/7 minuti, poi scolare e attendere che si raffreddino completamente. Se, dopo averle scolate, le fette dovessero rimanere molto umide sarà necessario tamponarle con un panno o con della carta assorbente per asciugarle un po'.
Nel frattempo preparare la pastella amalgamando la farina di ceci con poca acqua alla volta, fino ad ottenere la densità desiderata (a me piace piuttosto densa), mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi, poi aggiungere il sale kala namak. Tritare finemente le foglie di un rametto di rosmarino, con una manciata di foglie di prezzemolo e uno spicchio d'aglio, quindi unire il trito alla pastella e lasciar riposare per farla aromatizzare.
Quando le fette di sedano rapa saranno fredde, formare dei sanwich utilizzando due fette di sedano rapa con al centro una fetta di alternativa vegetale al formaggio, immergere nella pastella ogni sandwich, scolarlo per togliere la pastella in eccesso, quindi impanarlo nel pangrattato senza glutine.
Disporre i cordon bleu impanati su una teglia rivestita di carta da forno, leggermente unta con olio extravergine d'oliva. Spennellare la superficie superiore dei cordon bleu con altro olio extravergine d'oliva, o in alternativa versarlo a filo, ed infornare a 190° per 15/20 minuti, girandoli a metà cottura, finché non saranno diventati dorati e croccanti. Prima di servirli, cospargerli con una spolverata di pepe nero....
Buon appetito!!






giovedì 1 giugno 2017

Crostata con crema pasticcera alle pesche


Il master di pasticceria che ho frequentato comincia a dare i suoi frutti!! Finalmente inizio ad "operare sul campo"! Da qualche settimana, infatti, potete trovare le mie torte presso il Teatrio Caffè La Piazzetta di Segrate, che mi ha incaricata di preparare dolci senza derivati animali. Giorni fa, inoltre, in occasione dell'evento "It's wine time", sempre presso il bar/caffetteria Teatrio, ho preparato un tagliere di assaggi salati, da gustare in accompagnamento ad una degustazione di vini, proposto a chi desiderasse un'alternativa cruelty-free al tagliere di salumi e formaggi.


Sono carica, piena di idee da realizzare e, soprattutto, sono incoraggiata dai feedback positivi che arrivano ormai quotidianamente dalla clientela che assaggia le mie creazioni! Sto già studiando il menu di assaggi da proporre per il prossimo evento di degustazione, che si terrà il 21 Giugno.
Forse non riuscirò ad essere molto presente sul blog perché sarò impegnata sul campo, ma terrò costantemente aggiornata la pagina Facebook de L'ingrediente in più!
La torta che ho proposto oggi ai clienti della caffetteria è una crostata con crema pasticcera aromatizzata alle pesche, il mio frutto preferito!
Una crema che ha il sapore dell'estate, decorata con tante stelle di pasta frolla alla vaniglia!

 INGREDIENTI
(per la frolla)
  •  400 grammi di farina tipo 1, macinata a pietra
  •  150 grammi di zucchero grezzo di canna
  •  100 ml di olio di semi di girasole
  •  latte di soia aromatizzato alla vaniglia, q.b. (partire con 150 ml, poi aumentare gradualmente)
  • la scorza grattugiata di 1/2 limone 
  • un pizzico di sale 
  • una presa di vaniglia in polvere
  • un cucchiaino di vino marsala
(per la crema alle pesche)
  •  2 pesche gialle, mature
  • 500 ml di latte di soia alla vaniglia
  • 50 grammi di amido di mais
  • 4 o 5 cucchiai di zucchero grezzo di canna
  • un cucchiaio di succo di limone
  • un pizzico di cardamomo in polvere



 PREPARAZIONE

In una ciotola setacciare la farina, aggiungere lo zucchero, un pizzico di sale, una presa di vaniglia e la scorza di limone grattugiata, poi aggiungere l'olio, il vino marsala e il latte vegetale, poco alla volta partendo da 150 ml (io sono arrivata a metterne circa 200 ml) , quindi amalgamare tutto con una spatola o un cucchiaio di legno. Se l'impasto risulta troppo asciutto, aggiungere altro latte vegetael. Trasferire l'impasto su un piano ed impastare con le mani fino ad ottenere una palla liscia e omogenea. Avvolgere l'impasto con la pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per almeno mezz'ora. Nel frattempo frullare la polpa di due pesche mature nel latte di soia e aggiungere un cucchiaio di succo di limone. Per preparare la crema, quindi, scaldare il frullato a fuoco basso aggiungendo lo zucchero e un pizzico di cardamomo. Mescolando con una frusta versare nel composto l'amido di mais e continuare a mescolare. Portare ad ebollizione e attendere che la crema si addensi, senza mai smettere di mescolare. Quando la crema raggiunge la consistenza desiderata spegnere la fiamma e lasciar raffreddare, coprendo con un coperchio per evitare che si formi la pellicola in superficie. Estrarre la frolla dal frigo e stenderne la maggior parte (lasciarne da parte una piccola porzione per realizzare le stelle) con il mattarello su un piano, finché non avrà raggiunto lo spessore desiderato (5/6 mm). Trasferire poi l'impasto in una tortiera di 26cm di diametro, foderata di carta da forno e bucherellare la pasta con una forchetta. Versare la crema nella tortiera e infine stendere l'ultima parte dell'impasto, dal quale andremo a ricavare le stelle con l'aiuto di stampi per biscotti. Appoggiare le stelle sulla crema e infornare a 180° (forno statico) per una mezz'oretta.
Buon appetito!

lunedì 8 maggio 2017

Quinoa in crema di asparagi al basilico

In genere, non mi piace che un prodotto faccia lunghi viaggi per arrivare sulle nostre tavole a scapito della salute del nostro pianeta, perciò cerco, per quanto mi sia possibile, di prediligere materie prime che abbiano percorso il minor numero di chilometri possibile. Recentemente ho scoperto con piacere che la Quinoa viene coltivata anche in Italia, in particolare in Toscana e nelle Marche! Perciò non c'è alcuna ragione per rinunciare ad un alimento talmente ricco di proprietà da essere ormai considerato un vero e proprio "superfood": in primis, è uno dei pochissimi alimenti vegetali che contiene tutti e 8 gli aminoacidi essenziali di cui il nostro corpo ha bisogno per la sintesi proteica. Inoltre, questo pseudo-cereale è naturalmente privo di glutine e contiene un’alta percentuale di fibre alimentari, che, oltre ad essere utile per la riduzione del colesterolo cattivo, contribuisce anche al nutrimento della flora batterica intestinale. Per chi non ricordasse, avevo già utilizzato la quinoa qui e qui, ma oggi, nel pieno rispetto della stagionalità, ho scelto di accompagnarla agli asparagi, che adoro, in una ricetta facile e veloce, adatta anche a chi non si sente particolarmente a suo agio tra i fornelli e per chi ha poco tempo per cucinare!

 INGREDIENTI
  • Quinoa bianca, 200 grammi
  • Asparagi, 500 grammi
  • un mazzetto di basilico fresco
  • panna vegetale (io ho usato quella di riso), 50 ml
  • succo di limone, 2 cucchiaini
  • lievito alimentare, 2 cucchiaini
  • olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaio
  • semi di senape, q.b.
  • sale, q.b.












PREPARAZIONE

Pulire e lessare gli asparagi in abbondante acqua salata, avendo cura di conservare l'acqua di cottura. Tagliare gli asparagi a rondelle e conservare alcune punte. Trasferire gli asparagi tagliati in un bicchiere, unire la panna di riso, il succo di lmone, il lievito alimentare, l'olio extravergine, salare e amalgamare bene utilizzando un frullatore ad immersione. 
Sciacquare accuratamente la quinoa e cuocerla nell'acqua di cottura degli asparagi, quindi scolarla e condirla con la crema di asparagi, infine decorare il piatto con le punte di asparagi e una generosa manciata di semi di senape. 
Buon appetito!!


 

 

giovedì 16 febbraio 2017

Ciambelle "american donuts style"


Chi di noi non ha sognato di fare una scorpacciata di ciambelle come Homer Simpson?
Ho da poco acquistato due stampi in silicone per realizzare ciambelle in due diverse dimensioni e non ho resistito alla voglia di mettermi subito all'opera, per sperimentare una ricetta che mi permettesse di ottenere un impasto soffice e profumato, proprio come quello dei mitici donuts americani, di cui il simpatico Homer Simpson è ghiottissimo!
Per guarnire le ciambelle ho utilizzato del cioccolato fondente (sciolto a bagnomaria) con granella di nocciole su alcune, e sulle altre della glassa di zucchero a velo, colorata di un azzurro tenue (ho utilizzato un colorante naturale 100%  vegetale, a base di alga spirulina e mela), con una spolverata di cocco rapé.
Non vedo l'ora di cimentarmi ancora nella realizzazione di nuove ciambelle, perché ci si può davvero sbizzarrire ad aromatizzare l'impasto in modo sempre differente e a guarnirlo con combinazioni originali di colori e sapori!!



INGREDIENTI
(per 12 ciambelle piccole o 6 grandi)

  • 150 grammi di farina integrale di tipo 1, macinata a pietra
  • 110 grammi di zucchero integrale di canna
  • 1 cucchiaino e 1/2 di lievito per dolci
  • 60 g burro di soia (o margarina senza olio di palma, né grassi idrogenati)
  • 130 ml di latte vegetale (io ho usato latte di soia alla vaniglia)
  • 1/2 cucchiaino di aceto di mele
  • 3 o 4 cucchiaini di burro di arachidi (oppure burro di cocco, o yogurt di soia naturale, o panna vegetale da cucina)
  • cannella, q.b.
  • noce moscata, q.b.
  • 1 pizzico di sale



PREPARAZIONE


Setacciare la farina e il lievito in una ciotola capiente, quindi aggiungere lo zucchero, la cannella e la noce moscata. Amalgamare gli ingredienti secchi e aggiungere il burro di soia (dopo averlo lasciato per qualche tempo ad ammorbidire a temperatura ambiente), il burro di arachidi (se si usa il burro di cocco è consigliabile lasciarlo prima ammorbidire o, meglio, farlo sciogliere un po' a bagno maria) e infine il latte vegetale, un pizzico di sale e amalgamare bene il tutto con l'aiuto di una frusta manuale (o con le fruste elettriche), fino ad ottenere un impasto omogeneo. Per ultima cosa aggiungere mezzo cucchiaino di aceto di mele, mescolare bene e infine distribuire l'impasto negli appositi stampi, quindi infornare a 180° per circa una ventina di minuti, finché le ciambelle acquistano una lieve doratura (il tempo di cottura varia a seconda della dimensione degli stampi); effettuare la prova dello stuzzicadente per verificare la cottura.
Le ciambelle sono ideali per una merenda o per uno spuntino dolce, ma sono perfette anche in occasioni speciali e compleanni, o come protagoniste assolute di una vera e propria festa a tema: un donut-party in stile americano!!


domenica 6 novembre 2016

Torta salata alla zucca "Halloween style"


Halloween è ormai passato e, pur non avendo l'abitudine di festeggiarlo, ho voluto fare un omaggio culinario a questa festa che ormai è entrata prepotentemente anche nella nostra tradizione. Ho trascorso Halloween e la festa di Ognissanti in Toscana, dove ho potuto sgraffignare dall'orto di casa una bellissima zucca cresciuta sotto gli occhi orgogliosi della mia mamma, che aveva piantato il seme di una zucca consumata in precedenza ed ha atteso paziente che maturasse per poi regalarla a me!!
Così, non appena sono rientrata a casa, ho pensato di realizzare una "pumpkin-pie" in versione salata, che ci siamo pappati io e mio marito in una romantica cenetta a due :)



INGREDIENTI 
(per 4 persone)

                            per la frolla salata
  • Farina integrale di tipo 1, macinata a pietra, 90 grammi
  • Farina integrale di tipo 2, macinata a pietra, 200 grammi
  • noce moscata, q.b.
  • sale, q.b. 
  • latte di soia al naturale, 60 ml 
  • margarina vegetale autoprodotta, 150 grammi
per la farcia
  • Polpa di zucca, pesata a crudo, 500 grammi
  • due bicchieri di latte di soia bio al naturale
  • 3 cucchiai di lievito alimentare biologico in scaglie
  • 1 bustina di "senz'uovo"
  • 1 cucchiaino di gomma di xantano
  • sale, q.b.
  • cipolla in polvere, q.b.
  • zenzero, q.b.
  • un rametto di rosmarino
per la decorazione 
  • glassa di aceto balsamico bio, q.b.
 PREPARAZIONE

Per preparare la frolla salata, in un recipiente amalgamare le due farine, un pizzico di noce moscata, sale e la margarina autoprodotta (io ho usato la magnifica ricetta di Vegolosi.it per realizzarla) a temperatura ambiente, 70 ml circa di latte di soia al naturale, sale a discrezione e impastare fino ad ottenere una palla liscia, che non si appiccichi alle mani, quindi avvolgerla nella pellicola alimentare e farla riposare in frigorifero per circa un'ora. Cuocere la zucca nel forno a 200°C per circa 30/40 minuti, poi lasciar raffreddare. Nel frattempo, in un pentolino, aiutandosi con una frusta per evitare grumi, amalgamare il latte di soia con la bustina di senz'uovo, un pizzico di sale, il lievito alimentare, lo zenzero, la cipolla in polvere, poi aggiungere un rametto di rosmarino e mettere sul fuoco a fiamma dolce senza mai smettere di mescolare, finché non inizia ad addensarsi, quindi spegnere il fuoco e lasciar raffreddare. Quando la zucca sarà fredda, sbucciarla e trasferire la polpa in un recipiente alto, poi aggiungere cipolla in polvere, sale, zenzero in polvere e frullare con l'aiuto di un frullatore ad immersione. Togliere il rametto di rosmarino dalla crema realizzata in precedenza, unirla alla polpa di zucca, aggiungere un cucchiaino di gomma di xantano e frullare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Se necessario, aggiustare di sale. 
Estrarre dal frigorifero la frolla salata e stenderla col mattarello, fino ad ottenere un disco circolare di circa 22/23 cm di diametro. Trasferire la pasta in una tortiera foderata di carta da forno, aggiustandola con le mani per farla aderire ai bordi, quindi aggiungere la farcia di zucca speziata, livellandola con una spatola. Infornare a 180° per circa 35 minuti. Una volta sfornata, far raffreddare la torta e decorarla con glassa di aceto balsamico: io ho creato una simpatica ragnatela aiutandomi con uno stuzzicadenti, ma il gusto particolarmente delicato di questa torta la rende molto versatile e adatta ad ogni occasione, non solo ad Halloween, perché ogni giorno è una buona occasione per festeggiare, preparando leccornie e golosità da condividere con la famiglia o con gli amici!
Buon appetito!!

lunedì 19 settembre 2016

Tarte Tatin integrale alle pesche - Videoricetta


Prima che finisca del tutto, ho voluto salutare la mia stagione preferita con una torta a base di pesche, il frutto estivo per eccellenza!! Mi sono ispirata alla famosa tarte Tatin, che di solito si prepara con le mele, ma ne ho creata una versione più fresca e adatta ai mesi estivi.
La base è una frolla croccante alle mandorle, aromatizzata alla vaniglia e ricoperta di profumatissime pesche noci mature.
E' una torta estremamente semplice da preparare, ma di grande effetto e soprattutto, per chi ama le pesche quanto me, davvero irresistibile!



INGREDIENTI
  • farina integrale di tipo 2, macinata a pietra, 150 grammi
  • zucchero integrale di canna, 130 grammi
  • mandorle tritate, 100 grammi
  • olio di semi di girasole, 100 ml
  • il succo di 1/2 limone
  • lievito per dolci o cremor tartaro, 1 cucchiaino
  • 3 o 4 pesche noci mature
PREPARAZIONE

Come sempre, potete trovare tutti i dettagli della preparazione nella videoricetta:  

Sono sicura che, dopo averne assaporato una fetta, sarete d'accordo con me sul fatto che non c'è modo migliore per celebrare la fine dell'estate ed entrare nell'autunno col sorriso sulle labbra!!
Buon appetito!!

venerdì 9 settembre 2016

Crostata integrale al cacao - Videoricetta


Le vacanze sono finite, si torna lentamente alla normalità... Non so voi, ma quando l'estate è agli sgoccioli io sento esattamente lo stesso magone che sentivo da bambina quando si avvicinava il giorno di riapertura delle scuole! Quest'anno, poi, le mie vacanze sono state tanto improvvisate quanto indimenticabili, quindi è ancora più dura tornare alla routine quotidiana! Ho trascorso qualche giorno in Valle D'Aosta, dove ho effettuato uno splendido (ma faticosissimo) trekking di ben 9 ore che mi ha condotta, attraverso paesaggi mozzafiato, fino a 3.200 metri di altitudine, ad ammirare uno spettacolare ghiacciaio dal Colle della Rossa!

salita al Colle della Rossa, 3.200 s.l.m. , Cogne

Dopo la Valle d'Aosta ci siamo diretti nella mia Toscana, tra le province di Livorno e Grosseto, passando per il Golfo di Baratti, Vetulonia, Populonia, poi giù verso Massa Marittima, Castiglione della Pescaia e lo splendido parco costiero della Sterpaia, infine, risalendo, ci siamo fermati a Bolgheri (dove naturalmente abbiamo gustato dell'ottimo vino) e Castagneto Carducci.

torre Mozza, parco costiero della Sterpaia  

L'ultima fuga prima del rientro è stata una meravigliosa giornata di mare e di tuffi dagli scogli di Fiascherino, in Liguria.

Fiascherino 
Adesso che sono tornata, dopo un'assenza abbastanza lunga, è tempo di recuperare il tempo perduto e caricare una nuova puntata di "Ricette Umane" sul mio canale Youtube, al quale vi invito ad iscrivervi! Quale miglior modo di ricominciare se non addolcendo il rientro dalle ferie con una bella crostata farcita con crema pasticcera al cacao?

INGREDIENTI
(per la frolla)
  • farina integrale di tipo 2 macinata a pietra e setacciata, 150 grammi
  • olio extravergine d'oliva, 70 ml
  • zucchero integrale di canna, 100 grammi
  • latte di soia aromatizzato alla vaniglia, 120 ml
  • bicarbonato di sodio, 1 cucchiaino
  • la scorza di un limone biologico
(per la crema) 
  • latte di soia alla vaniglia, 700 ml
  • fecola di patate o amido di amis, 70 grammi
  • zucchero integrale di canna, 80 grammi
  • cacao amaro, 60 grammi 
PREPARAZIONE 

Come di consueto, per la descrizione dei vari passaggi mi affido alle immagini! 
Buon rientro dalle vacanze a tutti e, come sempre....buon appetito!!


domenica 3 luglio 2016

Polpettone di borlotti alle erbe aromatiche con salsa di zucchine al basilico e menta e nuovo canale YouTube!


La mia esperienza di collaborazione con la web tv Salvo 5.0, per la quale ho curato la rubrica video “Ricette Umane”, è terminata. Il bilancio è molto positivo e sono felice di aver contribuito nel mio piccolo a diffondere la consapevolezza che è possibile mangiare con gusto senza causare sofferenza a nessuno, ma ritengo che negli ultimi tempi la politica di comunicazione della web tv si sia progressivamente allontanata dai principi guida con cui cerco di comunicare attraverso il mio blog e la mia pagina facebook, e ritengo che oggi non sia più in linea col mio “sentire”. Ringrazio moltissimo Salvo Mandarà per lo spazio e la fiducia che mi ha concesso fino ad oggi e tutti coloro che hanno seguito ed apprezzato la rubrica.
Molti "web-spettatori" mi hanno scritto per sapere se avrei continuato comunque a curare la mia rubrica o se l'esperienza sarebbe terminata: l'avventura di "Ricette Umane" ovviamente non finirà qui, ma si trasferirà semplicemente sul mio canale YouTube, al quale sto attualmente lavorando sia per caricare le 6 puntate già trasmesse e quelle inedite, sia per dargli una veste grafica nuova e più adatta ai contenuti che man mano lo arricchiranno. Naturalmente vi invito sin d'ora ad iscrivervi al canale per rimanere sempre aggiornati sulle novità!
Nel frattempo, visto che nonostante il caldo la voglia di accendere il forno non mi è ancora passata, qualche giorno fa, per cena, ho preparato un polpettone di borlotti alle erbe aromatiche, che ho servitp con una salsa di zucchine aromatizzata con basilico e menta. 



INGREDIENTI
(per due persone)
  • 240 g di fagioli borlotti, pesati già lessati 
  • 2 patate lessate
  • 1/4 di cipolla rossa
  • 2 foglie di salvia
  • 1 presa di curry indiano piccante
  • rosmarino essiccato (va bene anche fresco) q.b.
  • 2 cucchiai di panatura senza glutine
  • 1 cucchiaio di vino rosso da tavola
  • olio extravergine d'oliva q.b. 
  • sale q.b. 
per la salsa
  • 3 zucchine piccole
  • 4 foglie di basilico
  • un rametto di menta fresca
  • un cucchiaino di crema di mandorle all'olio di argan
  • sale, q.b. 
PREPARAZIONE 

Lessare due patate in acqua salata, quindi scolare e lasciar raffreddare. Scaldare un filo d'olio extravergine d'oliva in una padella antiaderente, quindi aggiungere la cipolla rossa tagliata fine, la salvia tagliata grossolanamente e il rosmarino tritato. Quando la cipolla inizia ad appassire, aggiungere i fagioli lessati e ben scolati, il curry, salare, sfumare con uno o due cucchiai di vino rosso da tavola e lasciare che i fagioli si insaporiscano, girandoli ogni tanto con l'aiuto di un cucchiaio di legno. Trascorsi circa 10 minuti spegnere la fiamma e lasciar raffreddare.
Quando i fagioli saranno raffreddati, trasferirli in un mixer o in un robot da cucina e tritarli grossolanamente, quindi trasferire il composto in una terrina. Aggiungere le patate schiacciate con uno schiacciapatate e due cucchiai di panatura senza glutine (va bene anche del semplice pangrattato, o della farina di ceci) e mescolare bene fino ad amalgamare completamente. Se il composto risultasse troppo umido, aggiungere un altro cucchiaio di panatura. Con le mani formare un cilindro di impasto, se si desidera cospargerlo di panatura (io non l'ho fatto) e disporlo in una pirofila, oppure foderarlo con della carta forno, chiudendo i bordi a caramella, infine infornare a 180° per una ventina di minuti.
Per preparare la salsa, lessare le zucchine in acqua salata, scolarle e lasciarle raffreddare, quindi frullarle con qualche foglia di basilico e un rametto di menta fresca e salare. Io ho aggiunto anche un cucchiaino di una favolosa crema di mandorle all'olio di argan che ho acquistato in Marocco, ma si può usare anche la crema di mandorle che si trova in commercio qui in Italia, oppure una manciata mandorle spellate con olio extravergine d'oliva...
Il polpettone di borlotti è un piatto unico nutriente, saziante, molto facile da preparare e da personalizzare utilizzando le erbe e le spezie che più ci piacciono!
Buon appetito!!


giovedì 12 maggio 2016

Polpette crudiste di carote (videoricetta)


Siamo in primavera, la stagione che preferisco, il sole inizia ad essere più caldo e le belle giornate primaverili ci invogliano a consumare più frutta e verdura fresche. Ho pensato perciò che fosse l'occasione perfetta per cominciare ad inserire qualche ricetta crudista nella mia rubrica "Ricette Umane" (in onda come sempre sulla web tv Salvo5puntozero.tv). In occasione della quinta puntata, perciò, ho preparato delle polpette crudiste utilizzando delle carote e della farina di anacardi. Con pochi e semplici ingredienti possiamo preparare in cinque minuti un piatto sano, colorato e gustoso.
Le carote ci aiutano a preparare al meglio la nostra pelle all'esposizione solare, contengono inoltre vitamine A e C e molti minerali, ognuno dei quali svolge un'importante funzione nel nostro organismo: calcio, fosforo e magnesio sono importanti per la salute delle ossa, il fosforo mantiene in salute la pelle, i capelli e i nervi, mentre il magnesio aiuta lo sviluppo mentale, la digestione dei grassi e la metabolizzazione degli altri minerali.
Gli anacardi sono validi alleati contro l'osteoporosi, fragilità vascolare e problemi articolari. Sono ricchi di acido oleico (omega-9), grasso mono-insaturo che ha un benefico effetto sul sistema cardiovascolare e sul colesterolo alto, ma soprattutto contengono un aminoacido essenziale chiamato triptofano (precursore della serotonina, detta anche l’ormone del buonumore) per questo sono considerati un alimento antidepressivo, in grado di aumentare il nostro benessere psico-fisico.

INGREDIENTI
  • 3 carote
  • basilico toscano, 5 o 6 foglie
  • anacardi al naturale, 50 grammi
  • succo di limone, 1 cucchiaio
  • semi di sesamo al naturale, q.b. 
  • sale, q.b. 


PREPARAZIONE

Le semplici fasi di preparazione delle polpette crudiste sono illustrate nel video! Buona visione e buon appetito!!

mercoledì 23 marzo 2016

Biscotti integrali allo yogurt con cocco e cardamomo


E' un po' di tempo che non pubblico ricette, perché ultimamente mi sono accorta che nell'eterna lotta tra me e i miei chili in più stavano decisamente vincendo loro e così ho deciso di impegnarmi di più sia nel seguire un regime alimentare ipocalorico che nel riprendere l'attività fisica, che durante l'inverno avevo praticamente abbandonato: faccio attività all'aria aperta come corsa, walking, bici e, quando sono in Toscana, anche il mio adorato trekking. In questi giorni, però, ho avuto una brutta sorpresa: sono uscita per una delle mie camminate quotidiane e al ritorno mi sono accorta che nel frattempo mi avevano rubato la bicicletta!!! La bici è il mio unico mezzo di locomozione (non possiedo automobile) e la usavo principalmente per andare al mercato a rifornirmi di frutta e verdura, tant'è che l'avevo dotata di doppio cestello per trasportarne il più possibile. Ci sono rimasta davvero malissimo così, un po' per non pensarci e un po' per elaborare la perdita , mi sono messa a fare biscotti.
Per coccolarmi ho utilizzato tutti i miei sapori preferiti: il cocco, il cardamomo, la mia preferita tra tutte le spezie e la vaniglia.
Adesso dovrò cercare una nuova bici ....e nel frattempo mi consolo sgranocchiando questi biscotti, così semplici da preparare che sono riusciti bene anche una frana dei biscotti come me!!


INGREDIENTI


  • 150 grammi di farina integrale di tipo 2, macinata a pietra
  • 60 grammi di farina di riso integrale bio
  • 30 grammi di farina di cocco
  • 3 cucchiai di olio di semi di girasole
  • 1 cucchiaio di tahine
  • 100 grammi di zucchero integrale di canna
  • 100 ml di vino bianco secco
  • 50 grammi di yogurt di soia
  • 1 presa di vaniglia
  • 1 presa di cardamomo
  • semi di sesamo q.b.  





PREPARAZIONE

Versare in una terrina capiente la farina integrale, quella di riso e la farina di cocco, quindi lo zucchero, i semi di sesamo e le spezie. Aggiungere poi il vino bianco, l'olio di semi, lo yogurt e la tahine, quindi amalgamare bene tutto e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Stendere l'impasto con il mattarello, quindi con l'aiuto di un coppapasta ricavare delle forme circolari. Adagiare i biscotti su carta da forno, quindi infornare per 10 minuti circa a 170°.
Facilissimi e veloci da preparare, leggeri e croccanti, ottimi per la colazione, ma adatti anche come spuntino o inzuppati nel the. 
Buon appetito!!











giovedì 3 marzo 2016

Bocconcini "nonfritti" di lupini con purè di carote al rosmarino

I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di moltissimi minerali come lo zinco, il ferro, il calcio, il potassio e il manganese.

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/lupini-proprieta/

Oggi mi sono fatta un regalo: un piatto sano, leggero e ipocalorico, ma coloratissimo e molto saporito. Anche se sto cercando di perdere qualche chilo, cerco di farlo in maniera creativa, tentando di rendere golosi ed attraenti anche i piatti più leggeri. Non so se riuscirò nell'impresa di dimagrire, perché sono decisamente una buona forchetta e ho il grosso difetto di essere pigra ed incostante, ma il piatto che ho realizzato mi ha soddisfatta molto e vale sicuramente la pena condividerlo, anche perché è molto semplice e di veloce esecuzione. I protagonisti sono i lupini, legumi ricchi di fibra alimentare che impedisce l’assorbimento dei grassi a livello intestinale e di conseguenza aiuta a ridurre il livello di colesterolo nel sangue. I lupini sono ricchi di vitamina A,B e C e di minerali come ferro, calcio, manganese e potassio, e sono caratterizzati anche dalla presenza degli acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6, indispensabili per la nostra salute e non sintetizzabili dal nostro organismo.
I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di moltissimi minerali come lo zinco, il ferro, il calcio, il potassio e il manganese

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/lupini-proprieta/
I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di moltissimi minerali come lo zinco, il ferro, il calcio, il potassio e il manganese.

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/lupini-proprieta/

I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di moltissimi minerali come lo zinco, il ferro, il calcio, il potassio e il manganese.

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INGREDIENTI
(per 2 persone)
  • 500 grammi di lupini in salamoia
  • 2 cucchiai di burro di arachidi
  • 2 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi
  • acqua q.b.
  • sale q.b.
  • 2 cucchiai di farina di ceci
  • panatura di mais senza glutine q.b. 
  • semi di sesamo q.b.
per il purè di carote
  • 4 carote
  • 2 patate 
  • olio extravergine d'oliva aromatizzato al rosmarino q.b.
  • sale q.b.


PREPARAZIONE

Sgusciare i lupini e sciaquarli sotto l'acqua corrente, poi metterli nel mixer insieme al burro d'arachidi, frullare e aggiungere la quantità d'acqua necessaria a rendere l'impasto cremoso. Trasferire l'impasto in una ciotola e aggiungere il lievito alimentare e la farina di ceci. Se necessario aggiustare di sale e amalgamare bene tutto. Con le mani umide formare delle polpette e passarle ad una ad una nella panatura con i semi di sesamo. Una volta impanati, riporre i bocconcini in frigorifero per almeno un'ora, infine cuocerli nella friggitrice ad aria calda per 20 minuti a 180°.
Per preparare il purè, lessare in abbondante acqua bollente 4 carote e 2 patate,  scolare e passare nello schiacciapatate, infine aggiungere un filo d'olio extravergine aromatizzato al rosmarino e amalgamare bene.
Un piatto unico allegro e colorato, adatto anche ai bambini....Buon Appetito!