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giovedì 1 giugno 2017

Crostata con crema pasticcera alle pesche


Il master di pasticceria che ho frequentato comincia a dare i suoi frutti!! Finalmente inizio ad "operare sul campo"! Da qualche settimana, infatti, potete trovare le mie torte presso il Teatrio Caffè La Piazzetta di Segrate, che mi ha incaricata di preparare dolci senza derivati animali. Giorni fa, inoltre, in occasione dell'evento "It's wine time", sempre presso il bar/caffetteria Teatrio, ho preparato un tagliere di assaggi salati, da gustare in accompagnamento ad una degustazione di vini, proposto a chi desiderasse un'alternativa cruelty-free al tagliere di salumi e formaggi.


Sono carica, piena di idee da realizzare e, soprattutto, sono incoraggiata dai feedback positivi che arrivano ormai quotidianamente dalla clientela che assaggia le mie creazioni! Sto già studiando il menu di assaggi da proporre per il prossimo evento di degustazione, che si terrà il 21 Giugno.
Forse non riuscirò ad essere molto presente sul blog perché sarò impegnata sul campo, ma terrò costantemente aggiornata la pagina Facebook de L'ingrediente in più!
La torta che ho proposto oggi ai clienti della caffetteria è una crostata con crema pasticcera aromatizzata alle pesche, il mio frutto preferito!
Una crema che ha il sapore dell'estate, decorata con tante stelle di pasta frolla alla vaniglia!

 INGREDIENTI
(per la frolla)
  •  400 grammi di farina tipo 1, macinata a pietra
  •  150 grammi di zucchero grezzo di canna
  •  100 ml di olio di semi di girasole
  •  latte di soia aromatizzato alla vaniglia, q.b. (partire con 150 ml, poi aumentare gradualmente)
  • la scorza grattugiata di 1/2 limone 
  • un pizzico di sale 
  • una presa di vaniglia in polvere
  • un cucchiaino di vino marsala
(per la crema alle pesche)
  •  2 pesche gialle, mature
  • 500 ml di latte di soia alla vaniglia
  • 50 grammi di amido di mais
  • 4 o 5 cucchiai di zucchero grezzo di canna
  • un cucchiaio di succo di limone
  • un pizzico di cardamomo in polvere



 PREPARAZIONE

In una ciotola setacciare la farina, aggiungere lo zucchero, un pizzico di sale, una presa di vaniglia e la scorza di limone grattugiata, poi aggiungere l'olio, il vino marsala e il latte vegetale, poco alla volta partendo da 150 ml (io sono arrivata a metterne circa 200 ml) , quindi amalgamare tutto con una spatola o un cucchiaio di legno. Se l'impasto risulta troppo asciutto, aggiungere altro latte vegetael. Trasferire l'impasto su un piano ed impastare con le mani fino ad ottenere una palla liscia e omogenea. Avvolgere l'impasto con la pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per almeno mezz'ora. Nel frattempo frullare la polpa di due pesche mature nel latte di soia e aggiungere un cucchiaio di succo di limone. Per preparare la crema, quindi, scaldare il frullato a fuoco basso aggiungendo lo zucchero e un pizzico di cardamomo. Mescolando con una frusta versare nel composto l'amido di mais e continuare a mescolare. Portare ad ebollizione e attendere che la crema si addensi, senza mai smettere di mescolare. Quando la crema raggiunge la consistenza desiderata spegnere la fiamma e lasciar raffreddare, coprendo con un coperchio per evitare che si formi la pellicola in superficie. Estrarre la frolla dal frigo e stenderne la maggior parte (lasciarne da parte una piccola porzione per realizzare le stelle) con il mattarello su un piano, finché non avrà raggiunto lo spessore desiderato (5/6 mm). Trasferire poi l'impasto in una tortiera di 26cm di diametro, foderata di carta da forno e bucherellare la pasta con una forchetta. Versare la crema nella tortiera e infine stendere l'ultima parte dell'impasto, dal quale andremo a ricavare le stelle con l'aiuto di stampi per biscotti. Appoggiare le stelle sulla crema e infornare a 180° (forno statico) per una mezz'oretta.
Buon appetito!

lunedì 19 settembre 2016

Tarte Tatin integrale alle pesche - Videoricetta


Prima che finisca del tutto, ho voluto salutare la mia stagione preferita con una torta a base di pesche, il frutto estivo per eccellenza!! Mi sono ispirata alla famosa tarte Tatin, che di solito si prepara con le mele, ma ne ho creata una versione più fresca e adatta ai mesi estivi.
La base è una frolla croccante alle mandorle, aromatizzata alla vaniglia e ricoperta di profumatissime pesche noci mature.
E' una torta estremamente semplice da preparare, ma di grande effetto e soprattutto, per chi ama le pesche quanto me, davvero irresistibile!



INGREDIENTI
  • farina integrale di tipo 2, macinata a pietra, 150 grammi
  • zucchero integrale di canna, 130 grammi
  • mandorle tritate, 100 grammi
  • olio di semi di girasole, 100 ml
  • il succo di 1/2 limone
  • lievito per dolci o cremor tartaro, 1 cucchiaino
  • 3 o 4 pesche noci mature
PREPARAZIONE

Come sempre, potete trovare tutti i dettagli della preparazione nella videoricetta:  

Sono sicura che, dopo averne assaporato una fetta, sarete d'accordo con me sul fatto che non c'è modo migliore per celebrare la fine dell'estate ed entrare nell'autunno col sorriso sulle labbra!!
Buon appetito!!

venerdì 9 settembre 2016

Crostata integrale al cacao - Videoricetta


Le vacanze sono finite, si torna lentamente alla normalità... Non so voi, ma quando l'estate è agli sgoccioli io sento esattamente lo stesso magone che sentivo da bambina quando si avvicinava il giorno di riapertura delle scuole! Quest'anno, poi, le mie vacanze sono state tanto improvvisate quanto indimenticabili, quindi è ancora più dura tornare alla routine quotidiana! Ho trascorso qualche giorno in Valle D'Aosta, dove ho effettuato uno splendido (ma faticosissimo) trekking di ben 9 ore che mi ha condotta, attraverso paesaggi mozzafiato, fino a 3.200 metri di altitudine, ad ammirare uno spettacolare ghiacciaio dal Colle della Rossa!

salita al Colle della Rossa, 3.200 s.l.m. , Cogne

Dopo la Valle d'Aosta ci siamo diretti nella mia Toscana, tra le province di Livorno e Grosseto, passando per il Golfo di Baratti, Vetulonia, Populonia, poi giù verso Massa Marittima, Castiglione della Pescaia e lo splendido parco costiero della Sterpaia, infine, risalendo, ci siamo fermati a Bolgheri (dove naturalmente abbiamo gustato dell'ottimo vino) e Castagneto Carducci.

torre Mozza, parco costiero della Sterpaia  

L'ultima fuga prima del rientro è stata una meravigliosa giornata di mare e di tuffi dagli scogli di Fiascherino, in Liguria.

Fiascherino 
Adesso che sono tornata, dopo un'assenza abbastanza lunga, è tempo di recuperare il tempo perduto e caricare una nuova puntata di "Ricette Umane" sul mio canale Youtube, al quale vi invito ad iscrivervi! Quale miglior modo di ricominciare se non addolcendo il rientro dalle ferie con una bella crostata farcita con crema pasticcera al cacao?

INGREDIENTI
(per la frolla)
  • farina integrale di tipo 2 macinata a pietra e setacciata, 150 grammi
  • olio extravergine d'oliva, 70 ml
  • zucchero integrale di canna, 100 grammi
  • latte di soia aromatizzato alla vaniglia, 120 ml
  • bicarbonato di sodio, 1 cucchiaino
  • la scorza di un limone biologico
(per la crema) 
  • latte di soia alla vaniglia, 700 ml
  • fecola di patate o amido di amis, 70 grammi
  • zucchero integrale di canna, 80 grammi
  • cacao amaro, 60 grammi 
PREPARAZIONE 

Come di consueto, per la descrizione dei vari passaggi mi affido alle immagini! 
Buon rientro dalle vacanze a tutti e, come sempre....buon appetito!!


martedì 6 ottobre 2015

Sachertorte con crema alla vaniglia e zafferano



E' noto che io non sia particolarmente golosa, men che meno di dolci, ma è altrettanto noto quanto mi piaccia prepararli per le persone che amo, offrirli a chi viene a trovarmi e condividerli con chi mi invita a casa propria.
La sacher torte è un grande classico per gli amanti del cioccolato ed io sono letteralmente circondata da amici e parenti ghiotti di cioccolato, che mi chiedono spesso di prepararla. La formula con cui la preparo trae ispirazione da una ricetta scovata per caso su una rivista di cucina, alla quale poi ho apportato nel tempo piccole modifiche, fino ad ottenere la ricetta collaudatissima alla quale mi affido ormai da anni e che finalmente oggi riesco a condividere. In particolare, sono soddisfatta di riuscire a preparare la sachertorte senza utilizzare né margarina né olii e, nonostante questo, evitare che l'impasto diventi troppo asciutto, ma al contrario ottenendo un impasto soffice e leggero.
Non è certo una torta dietetica o particolarmente "sana", ma ho cercato di fare del mio meglio per non utilizzare troppi grassi né troppi zuccheri e per renderla meno pesante, così da poter avere la possibilità di concedersi uno strappo alla regola e gustarsi una fetta di torta senza troppe preoccupazioni!! Anche perché, diciamocelo chiaramente, un peccato di gola ogni tanto ci vuole per tirarsi su di morale!!

INGREDIENTI
(per la torta)
  • 300 grammi di farina di tipo 1, macinata a pietra
  • 400 grammi di latte vegetale (io ho usato latte di soia alla vaniglia)
  • 200 grammi di zucchero integrale di canna, tipo mascobado
  • 75 grammi di cacao amaro
  • 170 grammi di marmellata di albicocche bio (io uso quella senza zucchero)
  • 1 bustina di lievito per dolci o cremor tartaro
  • qualche goccia di aroma di rhum
  • 1 pizzico di sale
(per la glassatura) 
  • 200 grammi di cioccolato fondente
  • qualche goccia di aroma d'arancia
  • 1 tazzina d'acqua
(per la crema allo zafferano) 
  • 100 ml di latte vegetale (io ho usato latte di soia alla vaniglia)
  • 1 pizzico di vaniglia in polvere
  • 1 bustina di zafferano
  • 4 cucchiai di zucchero integrale di canna 
  • 2 o 3 cucchiai di amido di mais o fecola di patate



PREPARAZIONE 

In una ciotola piuttosto capiente setacciare la farina, il cacao e il lievito, quindi unire lo zucchero, un pizzico di sale e amalgamare tutto. Poi aggiungere il latte vegetale e l'aroma di rhum e mescolare con una frusta per evitare la formazione di grumi, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Trasferire l'impasto in una teglia di 20 cm di diametro precedentemente unta o foderata di carta forno, quindi infornare per 40 minuti circa ad una temperatura di 180°. Quando la torta sarà cotta, attendere che si raffreddi completamente, quindi tagliarla orizzontalmente a metà e farcirla con la marmellata di albicocche. Per preparare la glassa, far sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente, aggiungendo una tazzina d'acqua e qualche goccia d'aroma di arancia e mescolando continuamente finché non sarà completamente sciolto. Procedere alla glassatura della torta e poi lasciare raffreddare il cioccolato, quindi riporre la torta in frigorifero finché la glassa non si sarà completamente solidificata. Per la crema allo zafferano, in un pentolino mescolare 100 ml di latte vegetale, un pizzico di vaniglia, una bustina di zafferano, 4 cucchiai di zucchero integrale di canna e 3 o 4 cucchiai di amido di mais, avendo cura che non si formino grumi. Mettere il pentolino sul fuoco a fiamma bassa e, senza mai smettere di mescolare, attendere che si addensi poi spegnere il fuoco e lasciare che la crema torni a temperatura ambiente. Versare un po' di crema (o calda o a temperatura ambiente, come si preferisce) su ogni fetta di torta che andremo a servire darà un tocco di colore vivace e regalerà una nota delicatamente speziata al palato di chi inviteremo a gustarla. 


mercoledì 1 luglio 2015

Torta crudista alle pesche e cocco


Finalmente è scoppiata l'estate, quella vera, e con l'estate sono arrivate le pesche, che sono decisamente il mio frutto preferito! Sono così finalmente riuscita a concretizzare un'idea che mi frullava da un po' di tempo in testa, invogliata anche dal desiderio di raccogliere l'invito dell'amica Erica, alias La Cuocherellona, di partecipare al suo meraviglioso contest Un Mondo di BenEssere. Ho quindi realizzato la mia prima torta crudista, utilizzando ingredienti sani e naturali, evitando zuccheri, farine e altri alimenti raffinati o industriali: una torta che racconta molto bene la mia idea di benessere e di corretta alimentazione, rappresentata essenzialmente da frutta e verdura, cereali integrali, legumi e germogli. Un'idea di benessere che tende il più possibile a consumare alimenti inalterati, evitando se necessario anche la cottura che, come sappiamo, in molti casi distrugge vitamine ed enzimi essenziali. Ma anche, e soprattutto, un'idea di benessere che non significhi rinunciare ai piaceri della buona tavola o, come in questo caso, di un dessert goloso ed invitante, ma una continua ricerca della massima soddisfazione del palato, senza però effetti collaterali dannosi per la nostra salute. Ringrazio perciò Erica per l'invito e accetto volentieri di partecipare al suo contest con questa ricetta, sperando di aver portato una nuova prova a dimostrazione che sana alimentazione e peccati di gola possono anche andare di pari passo!

http://lacuocherellona.blogspot.it/2015/06/unidea-un-pensiero-un-progetto-il-primo.html


 INGREDIENTI
(tortiera da 12 cm)

Per la base
  • 40 grammi di uvetta passa
  • 40 grammi di noci
Per la crema
  • 150 grammi di mandorle spellate
  • 50 grammi di anacardi al naturale
  • 1 cucchiaio di olio di cocco bio
  • 1 pesca tabacchiera
  • 1/2 pesca noce gialla
  • 1 cucchiaio di malto di riso
  • 1 presa di vaniglia in polvere
Per la guarnizione
  •  1/2 pesca noce gialla
  • cocco grattugiato q.b.



PREPARAZIONE

Mettere in ammollo, in recipienti separati, l'uvetta, le noci, le mandorle e gli anacardi per almeno un'ora e mezza/ due. Trascorso il tempo necessario per ammorbidire gli ingredienti, scolare le noci e l'uvetta e tritarli insieme con un tritatutto, fino ad ottenere una pasta omogenea. Trasferire l'impasto per la base nella tortiera foderata di carta forno e mettere in freezer per almeno un'ora e mezza/due. Nel frattempo preparare la crema al cocco tritando insieme le mandorle, gli anacardi, una pesca tabacchiera sbucciata e mezza pesca noce gialla, aggiungendo una presa di vaniglia in polvere, un cucchiaio di olio di cocco e uno di malto di riso. Tritare fino ad ottenere un composto omogeneo. Quando la base si sarà indurita a sufficienza, estrarre dal freezer e aggiungere la crema e livellarla con l'aiuto di una spatola, quindi riporre nuovamente in freezer s solidificare per circa un'altra ora e mezza. Estrarre la torta dal freezer un'oretta prima di servirla, decorandola con fettine sottili di pesca noce gialla e una spolverata di cocco grattugiato. Un delizioso dessert estivo, fresco e genuino, per dimostrare che buono e sano è possibile!







martedì 17 marzo 2015

Torta "Pollock" con pan di spagna al mandarino, crema chantilly e caos di cioccolato bianco


Qualche giorno fa è stato il compleanno di mio marito e, visto che è golosissimo di dolci, gli ho fatto una sorpresa e ho preparato una torta di compleanno davvero particolare! Mi sono ispirata ai quadri di Pollock, grande rappresentante dell'action painting, che dipingeva stendendo le tele sul pavimento del suo studio, utilizzando la tecnica della sgocciolatura. Per applicare il colore, che versava e lasciava colare, si serviva di cazzuole, coltelli o bastoncini, creando caotici intrecci di linee e macchie colorate. Come la base della torta ho fatto due dischi di pan di spagna al mandarino, aromatizzandoli con l'ormai famosissima e super versatile farina di mandarino suggeritami da Erica, alias la Cuocherellona, che ho già utilizzato per i miei fagottini di verza, occasione in cui ho anche spiegato il semplice procedimento per ottenerla. Ho trovato al mercato le prime fragole italiane della stagione e le ho usate per realizzare una bagna alla fragola per inumidire il pan di spagna. Poi ho farcito il pan di spagna con della crema chantilly e, infine, ho usato del cioccolato bianco di soia per la copertura della torta. La preparazione è lunga e abbastanza laboriosa, ma ne vale davvero la pena! Il sapore agrumato del pan di spagna si sposa perfettamente con la dolcezza della farcitura di morbida crema vanigliata e l'aroma di fragole fresche della bagna dona all'insieme un tocco di freschezza primaverile. La copertura di cioccolato bianco è molto delicata e non altera i sapori della torta, ma li racchiude in un guscio croccante, che poi si scioglie in bocca regalando al palato un vellutato finale di burro di cacao e vaniglia. La torta è stata apprezzatissima, non solo dal marito!!

una tela di Pollock



INGREDIENTI
(per il pan di spagna)
  • 270 grammi di farina integrale di tipo 1, macinata a pietra
  • 270 ml di latte vegetale 
  • 160 grammi di zucchero integrale di canna 
  • 130 grammi di fecola di patate
  • 100 grammi di burro di soia bio
  • 100 grammi di olio di semi di girasole
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere (o essenza di vaniglia)
  • la scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 cucchiaio di farina di mandarino (autoprodotta)
  • 1 pizzico di sale
(per la bagna alla fragola)
  • il succo estratto da 250 grammi di fragole fresche
  • acqua q.b.
  • 2 cucchiai di zucchero
 
(per la crema chantilly)
  • 200 ml di  panna da montare vegetale (nel mio caso autoprodotta)
  • 500 ml  di latte vegetale
  • 80 grammi di amido di mais
  • 4 cucchiai di zucchero integrale di canna 
  • 1 pizzico di curcuma
  • 1 pizzico di vaniglia in polvere
  • 1 pezzo di buccia di limone non trattato
(per il topping)


 PREPARAZIONE

In un recipiente versare lo zucchero, quindi aggiungere il burro di soia, lasciato ammorbidire a temperatura ambiente per circa 20 minuti. Amalgamare con l'aiuto delle fruste elettriche fino ad ottenere un composto cremoso, poi aggiungere l'olio e continuare a frullare fino ad amalgamare completamente. In una ciotola capiente setacciare la farina, la fecola e unire il lievito, un pizzico di sale, la vaniglia , la farina di mandarino e la scorza di limone, poi amalgamare con una spatola. Unire il composto di burro di soia, zucchero ed olio ottenuto in precedenza agli ingredienti secchi e mescolare bene, quindi aggiungere il latte senza smettere di mescolare. Per amalgamare al meglio utilizzare le fruste elettriche fino ad ottenere un impasto denso e cremoso. Trasferire il composto in una teglia grande precedentemente unta o foderata di carta da forno oppure, se si vuole una torta a due piani, utilizzare una teglia media ed una piccola: io ho utilizzato una teglia di 20 cm di diametro e una piccola teglia di 12 cm di diametro. Infornare a 170° per 40 minuti. Nel frattempo preparare la panna montata vegetale: versare in un bicchiere da minipimer 50 ml di latte vegetale con 3 cucchiai di zucchero integrale di canna e iniziare a frullare col minipimer per incorporare aria. Senza smettere di frullare, versare a filo 150 ml di olio di semi di girasole e infine qualche goccia di succo di limone. Mettere la panna a raffreddare in frigorifero e, nel frattempo, preparare la crema pasticcera: mettere in un pentolino il latte con la buccia di limone e, mescolando con una frusta, unire lo zucchero, l'amido di mais, la vaniglia e un pizzico di curcuma. Portare ad ebollizione, senza smettere di mescolare, e attendere che la crema si addensi. Una volta raggiunta la densità desiderata, coprire con un coperchio e lasciar raffreddare. Quando la crema si sarà raffreddata, unire la panna e amalgamare bene con una spatola. Per preparare la bagna, estrarre con un estrattore il succo delle fragole e filtrarlo. In mancanza di estrattore, può essere utilizzata anche una centrifuga. Mettere il succo di fragola in un pentolino, se necessario allungare con acqua e zuccherare, poi scaldare a fuoco basso finché lo zucchero si sarà completamente disciolto. Lasciar raffreddare. Quando tutti i componenti saranno raffreddati, si può comporre la torta. Tagliare a metà il pandispagna e scavare un po' la base all'interno con un cucchiaio per fare posto alla crema. Bagnare la base del pan di spagna con la bagna alla fragola, quindi aggiungere la crema chantilly e ricoprire con la parte superiore del pan di spagna. Se la torta è a due piani, spalmare uno strato sottile di crema anche sulla parte superiore del pan di spagna più grande, in corrispondenza del punto in cui andremo ad appoggiare il pan di spagna più piccolo. Per la copertura, infine, sciogliere a bagnomaria 5 tavolette di cioccolato bianco di soia con 1 o 2 tazzine d'acqua e versare il composto sulla torta con l'aiuto di una spatola. Per l'effetto artistico "Pollock" usare la spatola come se fosse un pennello per cospargere la superficie della torta di "pennellate" casuali. Per ottenere un effetto ancora più scenografico, si può utilizzare metà cioccolato bianco e metà cioccolato fondente. Ma per avere un Pollock "autentico" consiglio di dividere in varie parti il cioccolato bianco e unire a ciascuna parte un colorante alimentare vegetale tipo questi , per poter dare pennellate di vari colori e avere una coloratissima opera d'arte da gustare! Il successo è assicurato!
...Buon appetito!!