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venerdì 10 novembre 2017

Polpette di fagioli rossi e barbabietola, su crema di broccoli alle arachidi


Adoro le polpette e, da quando possiedo la friggitrice ad aria calda, che mi permette di realizzare piatti leggeri e croccanti senza eccedere con l'olio, le cucino molto spesso e mi sbizzarrisco nelle combinazioni di gusti e colori. Questa volta le mie polpette si colorano del rosa intenso della barbabietola e si sposano con una delicata salsa di broccoli alla quale il burro di arachidi conferisce carattere e cremosità. Una ricetta davvero molto semplice e versatile, adatta anche ai bambini.

 INGREDIENTI
(per due/tre persone)


  • Fagioli rossi, 240 grammi
  • barbabietola rossa lessata, 100 grammi
  • 3 cipollotti
  • farina di piselli, 60 grammi
  • lievito alimentare, 20 grammi
  • pangrattato senza glutine, 40 grammi
  • fiocchi d'avena, 40 grammi
  • paprika dolce, q.b.
  • curry, q.b.
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.
(per la crema di broccoli)

  • due gambi di broccolo
  • due cucchiaini di burro di arachidi
  • lievito alimentare, uno o due cucchiaini
  • succo di limone, un cucchiaio
  • sale, q.b.
  • acqua, se necessario


PREPARAZIONE

Lessare i fagioli rossi, scolarli e lasciarli raffreddare completamente . Nel frattempo, far rosolare in un filo d'olio d'oliva i cipollotti tagliati a piccoli pezzettini, poi attendere che si raffreddino. Trasferire i fagioli, i cipollotti e la barbabietola in un robot da cucina e tritare fino ad ottenere un impasto denso e omogeneo, quindi mettere l'impasto in una ciotola. Unire all'impasto la farina di piselli, i fiocchi d'avena precedentemente sminuzzati, il lievito alimentare, le spezie e il sale. Con le mani leggermente inumidite formare delle palline di impasto e passarle nel pangrattato, quindi far riposare le polpette impanate in frigorifero per almeno un'ora prima di cuocerle. Io ho cotto le polpette nella friggitrice ad aria calda con un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva, per 20 minuti a 180°, ma possono essere cotte anche in forno o fritte in padella.
Per preparare la crema di accompagnamento, lessare un gambo di broccolo tagliato a tocchetti grossolani, finché non diventa morbido, poi scolarlo e lasciarlo raffreddare completamente. In un boccale, frullare col minipimer il broccolo lessato con due cucchiaini di burro di arachidi, due di lievito alimentare, un cucchiaio di succo di limone e un pizzico di sale. Se il composto è troppo asciutto, aggiungere acqua fino ad ottenere la cremosità desiderata. Assaggiare e, se neccessario, aggiustare di sale e limone. Servire le polpette ancora calde con la salsa di accompagnamento e... Buon appetito!!


giovedì 16 marzo 2017

Polpette aromatiche di sedano rapa con crema di rapa rossa all'aneto


La stagione del sedano rapa è alla fine, così ho colto al volo l'occasione per preparare un ultimo piatto a base di questo sorprendente ortaggio della famiglia delle Apiaceae, costituito da una radice sferica e soda, con una buccia "rugosa" e una polpa bianca e aromatica, dal sapore molto simile a quello del sedano, ma più delicato. Si trova in commercio dalla metà di agosto fino alla metà di marzo.
Esattamente come il più comune sedano a coste contiene poche calorie e molte vitamine, soprattutto A, C ed E, ha proprietà diuretiche e depurative e rimineralizzanti, ed è ricco di ferro, manganese e potassio.
In cucina si può adoperare anche crudo, ma io ho pensato di farne delle polpette da cuocere nella mia ormai irrinunciabile friggitrice ad aria calda, che le ha rese croccanti in superficie, ma ha permesso che il cuore si mantenesse morbido e profumato.
Ho accompagnato le polpette con una salsa cremosa a base di yogurt vegetale e rapa rossa.

 INGREDIENTI
(per circa 12/15 polpette)
  • 1 sedano rapa intero
  • 80 grammi di farina di piselli
  • pangrattato, q.b.
  • curry, q.b.
  • assafetida, q.b.
  • sale integrale marino, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, q.b.
(per la crema)
  • 125 grammi di yougurt bianco di soia, al naturale
  • 1 piccola rapa rossa, al vapore o bollita
  • 1 cucchiaino di olio di girasole
  • aneto essiccato, q,b, 
  • sale integrale marino, q.b.



PREPARAZIONE

Pulire il sedano rapa, tagliare a cubetti grossolani e far bollire in abbondante acqua salata (oppure al vapore) finché la polpa non diventa morbida, poi scolare e far raffreddare completamente. Una volta raffreddato, asciugarlo bene dall'acqua in eccesso utilizzando un panno o della carta assorbente, quindi passarlo al passatutto. Aggiungere la farina di piselli, le spezie, quindi aggiustare di sale e amalgamare fino ad ottenere un impasto omogeneo. Con le mani umide formare delle palline di impasto e passarle nel pangrattato fino ad esaurire tutto il composto. Una volta formate le polpette, riporre in frigorifero a riposare per almeno un'ora. Trascorso il tempo necessario, cospargere le polpette con dell'olio extravergine e cuocere per venti minuti a 160/180° nella friggitrice ad aria, oppure scaldare qualche cucchiaio d'olio in una padella antiaderente e far dorare le polpette, avendo cura di girarle spesso. Possono essere cotte anche in forno, su una placca rivestita di carta forno, con un filo d'olio extravergine a 180° per 15/20 minuti.
Per preparare la crema di rapa rossa, frullare una piccola rapa rossa cotta al vapore o bollita, precedentemente tagliata a cubetti, con un vasetto di yogurt vegetale bianco al naturale, un cucchiaino d'olio di girasole o di mais e un pizzico di sale. Servire le polpette accompagnate dalla crema, con una spolverata di aneto essiccato.
Buon appetito!



martedì 2 agosto 2016

Falafel non-fritti con salsa tzatziki


Adoro la cucina etnica, in particolare quella mediorientale, dai sapori decisi e speziati! Uno dei piatti che preferisco sono i falafel (فلافل‎), gustose polpette croccanti fuori e morbide dentro, tipiche della tradizione culinaria araba. Si possono servire accompagnati da hummus di ceci, oppure con la classica salsina greca allo yogurt, la salsa tzaziki, o anche come farcitura in una piadina o un panino insieme a verdure miste.
I falafel sono ormai noti in tutto il mondo come cibo di strada sano e ricco di energia, il cui nome deriva dall'unione di tre parole del linguaggio copto e significa letteralmente "con tanti fagioli".
Possono infatti essere proposti in alcune varianti, a seconda del legume utilizzato, generalmente fave, fagioli o ceci, ma i criteri di base della ricetta sono i medesimi.
Probabilmente originari dell'Egitto, i falafel si mangiano anche in Turchia, Siria, Israele e altre regioni medio-orientali in cui si possono reperire davvero ovunque, sia nelle bancarelle ambulanti in strada, sia nei ristoranti.
In tutto il mondo i falafel sono uno dei cibi da strada più venduti nei fast food arabi, turchi o egiziani.
La preparazione è molto semplice: si frigge la polpetta di legumi e spezie in olio di semi ed il gioco è fatto.
Io sono ghiottissima di falafel, ma questa volta ho voluto adottare un metodo di cottura più leggero della solita frittura ad immersione e così ho utilizzato la mia friggitrice ad aria calda, che mi ha permesso di ottenere un risultato perfettamente croccante utilizzando solo un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva.

INGREDIENTI
(per circa 18 polpette)

  • ceci secchi, 250 grammi
  • prezzemolo fresco, 2 cucchiai
  • farina di ceci, 2 cucchiai
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1/2 scalogno
  • cumino in polvere, 2 cucchiaini  
  • coriandolo in polvere, 1 cucchiaino 
  • sale, q.b.
  • olio extravergine d'oliva, 1 o 2 cucchiaini (facoltativo)
 (per la salsa tzatziki)
  • yogurt di soia al naturale, 200 grammi
  • un cetriolo
  • prezzemolo fresco, 1 cucchiaio
  • menta fresca, 1 cucchiaio
  • 1/2 spicchio d'aglio
  • gomma di guar, la punta di un cucchiaino
  • sale, q.b.





PREPARAZIONE 

Lasciare i ceci in ammollo per circa 24 ore, avendo cura di cambiare acqua almeno una volta. 
Trascorso il tempo di ammollo, scolare i ceci e tritarli con l'aiuto di un mixer o di un robot da cucina, insieme al prezzemolo, all'aglio e allo scalogno. Trasferire l'impasto in una terrina e aggiungere le spezie, la farina di ceci e salare. Con le mani inumidite, formare delle palline di impasto e riporle a riposare in frigorifero per almeno un'ora. Trascorso il tempo di riposo, se si possiede uno spray per olio, spruzzare sulle polpette una piccola quantità di olio extravergine (se si possiede una airfryer quest'ultimo passaggio è facoltativo, poiché le polpette possono essere cotte anche senza olio), oppure versarlo con un cucchiaino e mescolare le polpette con le mani, quindi cuocerle nella friggitrice ad aria calda per 20 minuti a 160°.
Per preparare la salsa greca, frullare insieme lo yogurt bianco di soia con un cetriolo tagliato a tocchetti (io non lo sbuccio), il prezzemolo, la menta, mezzo spicchio d'aglio, del sale e una punta di gomma di guar che farà addensare la salsa al punto giusto! 
Da quando posso cuocere i falafel con la friggitrice ad aria li preparo ancora più spesso, sia come aperitivo, che come piatto di portata in occasione delle cene etniche che adoro organizzare insieme ai miei amici!! 
Buon appetito!!

domenica 3 luglio 2016

Polpettone di borlotti alle erbe aromatiche con salsa di zucchine al basilico e menta e nuovo canale YouTube!


La mia esperienza di collaborazione con la web tv Salvo 5.0, per la quale ho curato la rubrica video “Ricette Umane”, è terminata. Il bilancio è molto positivo e sono felice di aver contribuito nel mio piccolo a diffondere la consapevolezza che è possibile mangiare con gusto senza causare sofferenza a nessuno, ma ritengo che negli ultimi tempi la politica di comunicazione della web tv si sia progressivamente allontanata dai principi guida con cui cerco di comunicare attraverso il mio blog e la mia pagina facebook, e ritengo che oggi non sia più in linea col mio “sentire”. Ringrazio moltissimo Salvo Mandarà per lo spazio e la fiducia che mi ha concesso fino ad oggi e tutti coloro che hanno seguito ed apprezzato la rubrica.
Molti "web-spettatori" mi hanno scritto per sapere se avrei continuato comunque a curare la mia rubrica o se l'esperienza sarebbe terminata: l'avventura di "Ricette Umane" ovviamente non finirà qui, ma si trasferirà semplicemente sul mio canale YouTube, al quale sto attualmente lavorando sia per caricare le 6 puntate già trasmesse e quelle inedite, sia per dargli una veste grafica nuova e più adatta ai contenuti che man mano lo arricchiranno. Naturalmente vi invito sin d'ora ad iscrivervi al canale per rimanere sempre aggiornati sulle novità!
Nel frattempo, visto che nonostante il caldo la voglia di accendere il forno non mi è ancora passata, qualche giorno fa, per cena, ho preparato un polpettone di borlotti alle erbe aromatiche, che ho servitp con una salsa di zucchine aromatizzata con basilico e menta. 



INGREDIENTI
(per due persone)
  • 240 g di fagioli borlotti, pesati già lessati 
  • 2 patate lessate
  • 1/4 di cipolla rossa
  • 2 foglie di salvia
  • 1 presa di curry indiano piccante
  • rosmarino essiccato (va bene anche fresco) q.b.
  • 2 cucchiai di panatura senza glutine
  • 1 cucchiaio di vino rosso da tavola
  • olio extravergine d'oliva q.b. 
  • sale q.b. 
per la salsa
  • 3 zucchine piccole
  • 4 foglie di basilico
  • un rametto di menta fresca
  • un cucchiaino di crema di mandorle all'olio di argan
  • sale, q.b. 
PREPARAZIONE 

Lessare due patate in acqua salata, quindi scolare e lasciar raffreddare. Scaldare un filo d'olio extravergine d'oliva in una padella antiaderente, quindi aggiungere la cipolla rossa tagliata fine, la salvia tagliata grossolanamente e il rosmarino tritato. Quando la cipolla inizia ad appassire, aggiungere i fagioli lessati e ben scolati, il curry, salare, sfumare con uno o due cucchiai di vino rosso da tavola e lasciare che i fagioli si insaporiscano, girandoli ogni tanto con l'aiuto di un cucchiaio di legno. Trascorsi circa 10 minuti spegnere la fiamma e lasciar raffreddare.
Quando i fagioli saranno raffreddati, trasferirli in un mixer o in un robot da cucina e tritarli grossolanamente, quindi trasferire il composto in una terrina. Aggiungere le patate schiacciate con uno schiacciapatate e due cucchiai di panatura senza glutine (va bene anche del semplice pangrattato, o della farina di ceci) e mescolare bene fino ad amalgamare completamente. Se il composto risultasse troppo umido, aggiungere un altro cucchiaio di panatura. Con le mani formare un cilindro di impasto, se si desidera cospargerlo di panatura (io non l'ho fatto) e disporlo in una pirofila, oppure foderarlo con della carta forno, chiudendo i bordi a caramella, infine infornare a 180° per una ventina di minuti.
Per preparare la salsa, lessare le zucchine in acqua salata, scolarle e lasciarle raffreddare, quindi frullarle con qualche foglia di basilico e un rametto di menta fresca e salare. Io ho aggiunto anche un cucchiaino di una favolosa crema di mandorle all'olio di argan che ho acquistato in Marocco, ma si può usare anche la crema di mandorle che si trova in commercio qui in Italia, oppure una manciata mandorle spellate con olio extravergine d'oliva...
Il polpettone di borlotti è un piatto unico nutriente, saziante, molto facile da preparare e da personalizzare utilizzando le erbe e le spezie che più ci piacciono!
Buon appetito!!


giovedì 3 marzo 2016

Bocconcini "nonfritti" di lupini con purè di carote al rosmarino

I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di moltissimi minerali come lo zinco, il ferro, il calcio, il potassio e il manganese.

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/lupini-proprieta/

Oggi mi sono fatta un regalo: un piatto sano, leggero e ipocalorico, ma coloratissimo e molto saporito. Anche se sto cercando di perdere qualche chilo, cerco di farlo in maniera creativa, tentando di rendere golosi ed attraenti anche i piatti più leggeri. Non so se riuscirò nell'impresa di dimagrire, perché sono decisamente una buona forchetta e ho il grosso difetto di essere pigra ed incostante, ma il piatto che ho realizzato mi ha soddisfatta molto e vale sicuramente la pena condividerlo, anche perché è molto semplice e di veloce esecuzione. I protagonisti sono i lupini, legumi ricchi di fibra alimentare che impedisce l’assorbimento dei grassi a livello intestinale e di conseguenza aiuta a ridurre il livello di colesterolo nel sangue. I lupini sono ricchi di vitamina A,B e C e di minerali come ferro, calcio, manganese e potassio, e sono caratterizzati anche dalla presenza degli acidi grassi essenziali Omega 3 e Omega 6, indispensabili per la nostra salute e non sintetizzabili dal nostro organismo.
I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di moltissimi minerali come lo zinco, il ferro, il calcio, il potassio e il manganese

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/lupini-proprieta/
I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di moltissimi minerali come lo zinco, il ferro, il calcio, il potassio e il manganese.

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/lupini-proprieta/

I lupini sono ricchi di vitamina A, B e C, Omega 3 e Omega 6, ma anche di moltissimi minerali come lo zinco, il ferro, il calcio, il potassio e il manganese.

Leggi tutto su: http://www.viversano.net/alimentazione/mangiare-sano/lupini-proprieta/


INGREDIENTI
(per 2 persone)
  • 500 grammi di lupini in salamoia
  • 2 cucchiai di burro di arachidi
  • 2 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi
  • acqua q.b.
  • sale q.b.
  • 2 cucchiai di farina di ceci
  • panatura di mais senza glutine q.b. 
  • semi di sesamo q.b.
per il purè di carote
  • 4 carote
  • 2 patate 
  • olio extravergine d'oliva aromatizzato al rosmarino q.b.
  • sale q.b.


PREPARAZIONE

Sgusciare i lupini e sciaquarli sotto l'acqua corrente, poi metterli nel mixer insieme al burro d'arachidi, frullare e aggiungere la quantità d'acqua necessaria a rendere l'impasto cremoso. Trasferire l'impasto in una ciotola e aggiungere il lievito alimentare e la farina di ceci. Se necessario aggiustare di sale e amalgamare bene tutto. Con le mani umide formare delle polpette e passarle ad una ad una nella panatura con i semi di sesamo. Una volta impanati, riporre i bocconcini in frigorifero per almeno un'ora, infine cuocerli nella friggitrice ad aria calda per 20 minuti a 180°.
Per preparare il purè, lessare in abbondante acqua bollente 4 carote e 2 patate,  scolare e passare nello schiacciapatate, infine aggiungere un filo d'olio extravergine aromatizzato al rosmarino e amalgamare bene.
Un piatto unico allegro e colorato, adatto anche ai bambini....Buon Appetito!




lunedì 15 febbraio 2016

Crocchette "nonfritte" di topinambur




 Il topinambur è il tubero appartenente alla pianta Helianthus tuberosus L., conosciuto anche come "carciofo di Gerusalemme".
Non contiene glutine ed è quindi consumabile anche da chi soffre di celiachia. Ha un buon contenuto di nutrienti come ferro, rame e vitamina C. È ricco inoltre di vitamina A e B e di arginina che aiuta il fegato e la cicatrizzazione dei tessuti, e favorisce lo sviluppo di batteri utili svolgendo un'azione probiotica e rafforzando l’attività immunostimolante. Il topinambur contiene inulina, una fibra solubile che lo rende particolarmente indicato per chi vuol perdere peso e riattivare l’intestino pigro, inoltre è utile per abbassare il livello di assorbimento degli zuccheri e dei grassi da parte dell’intestino, tenendo così sotto controllo i livelli glicemici e il colesterolo. Per questo motivo è un alimento molto prezioso per i diabetici.
La consistenza del topinambur è simile a quella della patata, mentre il gusto ricorda quello del carciofo, sebbene rispetto a quest'ultimo sia più dolce e delicato. 
Con il topinambur stufato nel brodo vegetale ho preparato delle crocchette non-fritte, utilizzando la mia friggitrice ad aria ed il risultato, come sempre, è stato sorprendente: croccanti e dorate all'esterno, morbide e umide all'interno, senza utilizzare olio di frittura. Inutile dire che sono sempre più soddisfatta di questo acquisto!!
 

 INGREDIENTI
  •  500 grammi di topinambur
  • brodo vegetale q.b.
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 cucchiaio di tahine
  • 8 cucchiai di farina di riso integrale
  • 2 cucchiai di lievito alimentare in fiocchi
  • prezzemolo q.b.
  • sale q.b.
  • panatura di mais senza glutine q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b.
PREPARAZIONE

Preparare il brodo vegetale. Pelare il topinambur, lavarlo e metterlo a bagno in una ciotola con acqua e succo di limone, per evitare che si annerisca. In una padella antiaderente far soffriggere uno spicchio d'aglio a fiamma bassa, nel frattempo tagliare il topinambur a fettine sottili e tritare il prezzemolo. Trasferire il topinambur e il prezzemolo nella padella, salare e lasciare che si insaporiscano per 5/10 minuti, poi cominciare a versare il brodo vegetale, un mestolo alla volta finché non si asciuga e continuare fino a che il topinambur diventa morbido, al punto da poter essere frullato con un frullatore o un minipimer. Una volta che si sarà raffreddato a sufficienza, trasferire il composto frullato in una ciotola, aggiungere la tahine, la farina di riso e il lievito alimentare (che si può sostituire con un cucchiaio di farina di riso integrale, se si desidera un piatto senza glutine), quindi amalgamare bene il tutto con un cucchiaio di legno. Con le mani umide formare dei piccoli cilindri di impasto e passarli nella panatura di mais, fino ad esaurire tutto il composto. Trasferire le crocchette in frigorifero e lasciare che si solidifichino per almeno un'ora, poi cuocere nella friggitrice ad aria per 20 minuti a 200°, oppure nel forno ventilato (15/20 minuti a 190°). Io le ho servite con della glassa di aceto balsamico, che fa da perfetto contraltare al gusto delicato ma inconfondibile del topinambur. ...Buon appetito!!




mercoledì 3 febbraio 2016

Polpettine "nonfritte" di ceci alle alghe kombu



Quest'ultimo Natale mi ha portato in dono un nuovo elettrodomestico! Devo ringraziare Erica, alias La Cuocherellona, per l'ispirazione e per gli ottimi consigli: è grazie a lei che oggi possiedo anche io una friggitrice ad aria calda! Non credevo fosse possibile ottenere una buona frittura senza utilizzare olio, invece mi sono dovuta ricredere! Sono davvero entusiasta dell'acquisto e dopo vari esperimenti e test per riuscire a perfezionare temperature e tempi di cottura, posso finalmente iniziare a condividere ricette realizzate con la mia airfryer! Oggi, ad esempio, ho preparato delle polpettine di ceci con alga Kombu. Gli appassionati della cucina macrobiotica e di quella giapponese conosceranno certamente l'Alga Kombu, un alimento ricchissimo di proprietà e molto versatile in cucina, in particolare per insaporire i cibi e renderli più leggeri e digeribili durante la cottura (ad esempio nella cottura dei legumi). Per chi non la conoscesse, è un'alga giapponese ricca di potassio e fosforo, che ci aiuta a rinforzare il sistema immunitario, a favorire la circolazione sanguigna e il drenaggio dei liquidi. Grazie all’acido alginico, aiuta la depurazione intestinale. È povera di sodio ma ricca di iodio (è quella col maggior contenuto di iodio fra le alghe consumate in Giappone) e utile quindi a stimolare il metabolismo e a bruciare calorie. Tra le vitamine contiene le A, B1, B2 e C, mentre tra i minerali troviamo calcio, potassio, magnesio e fosforo. È ricca di acido glutammico, quindi insaporisce i piatti in modo sano e naturale. Non bisogna però esagerare nell'utilizzo nel caso si abbiano problemi tiroidei e/o di tipo metabolico e durante la gravidanza e l'allattamento è del tutto sconsigliata. Si può trovare in commercio sia in strisce essiccate, che necessitano di reidratazione in acqua prima di essere utilizzati, che in salamoia, già pronta all'uso, spesso aromatizzata allo zenzero (io ho utilizzato quest'ultima).
Una curiosità tutta "giapponese" è che oltre ai gusti comunemente riconosciuti (salato, dolce, acido e amaro) la Kombu possiede un quinto gusto: l’umami, che in lingua giapponese significa "saporito" e indica per la precisione il sapore di glutammato, e che è stato identificato come un gusto fondamentale nel 1908 da Kikunae Ikeda professore di chimica all'Università Imperiale di Tokyo:  mentre effettuava delle ricerche sul sapore del brodo di alghe, Ikeda riuscì ad isolare il glutammato monosodico come responsabile del sapore.

INGREDIENTI
  • 120 grammi di ceci secchi, oppure 240 grammi di ceci lessati
  • 2 cucchiai di tahine
  • 2 cucchiai di anacardi tostati, non salati, tritati finemente
  • 1 pezzo di alga kombu in salamoia di zenzero (5 cm circa)
  • 3 cucchiai di shoyu
  • 4 cucchiai di lievito alimentare essiccato, in fiocchi
  • sale q.b.
  • panatura di mais senza glutine q.b.
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva (facoltativo)

PREPARAZIONE 

Lessare i ceci con un pezzo d'alga kombu essiccata (da rimuovere a fine cottura), scolarli e lasciarli raffreddare. Trasferire i ceci in un boccale, aggiungendo tutti gli altri ingredienti, frullare fino ad ottenere un impasto piuttosto denso, lavorabile con le mani. Se l'impasto risulta troppo umido aggiungere panatura di mais o lievito in fiocchi, se invece risultasse troppo secco, aggiungere acqua o shoyu. Se necessario, aggiustare di sale. Trasferire l'impasto in una ciotola e, con le mani umide formare delle palline, quindi impanarle e disporle su un vassoio. Una volta completate e impanate tutte le palline, farle riposare in frigo per almeno un'ora. Prima di cuocerle, se si desidera un "fritto" più croccante trasferire le polpettine in una ciotola, versarvi un cucchiaio d'olio e mescolare le palline con le mani finché l'olio non si sia distribuito abbastanza uniformemente. Mettere poi le polpettine nel cestello della friggitrice ad aria e far cuocere per 10 minuti a 200°, scuotendo il cestello a metà cottura. Queste polpettine sono a mio avviso valorizzate se accompagnate da una maionese di riso o da una senape delicata....sono ottime sia come aperitivo che come secondo piatto, servite con il contorno di verdure che preferite! Buon appetito!!